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Barbecue autunnale: verdure di stagione da grigliare

Aggiornato il 01 ottobre 20264 capitoli
Scegli le verdure giuste per la stagione fredda

Quali verdure di stagione scegliere per la griglia d'autunno

Il barbecue autunnale non è la fotocopia di quello estivo: zucchine e peperoni hanno chiuso il loro giro e al loro posto arrivano ortaggi più compatti, che sul calore si comportano meglio di quanto si immagini. La zucca invernale, dalla delica alla mantovana, ha polpa asciutta e zuccherina che in griglia caramella sui bordi. Il radicchio, nelle varietà di Treviso o di Chioggia, perde parte dell'amaro e guadagna una nota dolce. L'indivia belga, che in molti chiamano cicoria belga, regge la fiamma viva grazie alle foglie serrate. Completano la scelta i funghi coltivati, champignon e pleurotus, insieme a porri, cipolle rosse, finocchi e cavolfiore tagliato a fette spesse. Se puoi, compra verdure appena raccolte e di provenienza vicina: più sono sode e idratate, meno rischiano di asciugarsi sulla brace. Il criterio per orientarti è semplice: lascia da parte tutto ciò che è molto acquoso o dalle foglie tenere, come lattughe e pomodori, perché sul fuoco collassano senza prendere colore.

Taglio, asciugatura e olio: come preparare gli ortaggi

Scelte le verdure, è il lavoro di taglio a decidere buona parte del risultato. Lava gli ortaggi e asciugali con cura, perché l'acqua in superficie si trasforma in vapore e impedisce la formazione della crosticina dorata. La zucca va privata della scorza dura e ridotta a fette regolari di circa un centimetro: più sottili si disfano, più spesse restano crude al centro. Il radicchio si divide a metà per il lungo lasciando attaccato il cesco, cioè la base compatta che tiene insieme le foglie, e la stessa logica vale per l'indivia belga. I funghi champignon di taglia media puoi lasciarli interi, puliti con un panno umido o un pennellino, mentre i pleurotus si aprono a ventaglio seguendo le lamelle. Prima di avvicinarti al barbecue, spennella ogni pezzo con un filo di olio extravergine: trasmette il calore in modo uniforme ed evita che la polpa si secchi. Dosalo col pennello e non direttamente dalla bottiglia, perché l'olio che gocciola sui carboni si accende e lascia un retrogusto di bruciato. Se vuoi profumare le verdure senza allungare i tempi, bastano dieci minuti in una marinatura di olio, aglio in camicia e qualche ago di rosmarino, proprio mentre la griglia arriva in temperatura.

Due zone di calore: temperature e tempi per ogni verdura

Il barbecue autunnale si gestisce meglio a due zone: braci concentrate su metà del braciere e l'altra metà libera, così hai un lato di cottura diretta e uno indiretta. La zucca parte dal lato indiretto, con il coperchio abbassato se il tuo modello ne è dotato: le fette da un centimetro diventano morbide in una quindicina di minuti, girate una sola volta a metà cottura, e si spostano sulle braci soltanto negli ultimi istanti per prendere colore. Capisci che sono pronte quando si staccano dalla grata senza opporre resistenza e la punta di un coltello entra senza sforzo. Radicchio e indivia belga vogliono invece fuoco vivo e tempi brevi: appoggiali con la parte tagliata verso il basso e conta circa quattro o cinque minuti per lato, perché una cottura prolungata accentua l'amaro e asciuga le foglie esterne. I funghi sono i più rapidi, tre o quattro minuti per lato, con le lamelle rivolte verso l'alto per non disperdere i succhi. Se stai cucinando per molti, comincia dagli ortaggi più duri e raccogli i pezzi già cotti nella zona indiretta: restano caldi senza proseguire la cottura e porti tutto in tavola nello stesso momento.

Condimenti a fine cottura e abbinamenti d'autunno

I condimenti del barbecue autunnale danno il meglio se li aggiungi a fuoco spento, perché zucchero e acidità sulla fiamma diretta bruciano in fretta. Il radicchio appena uscito dalla griglia chiede qualche goccia di aceto balsamico, che a contatto con il calore residuo si addensa e bilancia la nota amara; la zucca si trova bene con rosmarino tritato fine, pepe nero macinato al momento e una grattugiata di scorza di limone. Sui funghi funzionano aglio e prezzemolo tritati a crudo, aggiunti fuori dal fuoco per non farli inscurire. Un filo d'olio a crudo e un pizzico di sale in fiocchi all'ultimo bastano quasi sempre: evita le salse molto liquide, che colano tra le barre e si perdono. Sugli abbinamenti hai mano libera. Le verdure di stagione grigliate accompagnano le carni più grasse, dalla salsiccia alle costine di maiale, e si difendono anche da sole con qualche scaglia di formaggio stagionato o dei gherigli di noce. Quelle che avanzano, condite tiepide e tenute in frigorifero in un contenitore chiuso, diventano l'antipasto del giorno dopo o il ripieno di una focaccia.

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