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Bombola del gas del barbecue: dove conservarla d'inverno

Aggiornato il 18 ottobre 20264 capitoli
Perché la bombola non va mai riposta in casa, in garage o in cantina

Perché la bombola non va mai riposta in casa, in garage o in cantina

Quando chiudi il barbecue a gas per l'inverno, la tentazione è di portare la bombola del gas del barbecue al chiuso, magari in cantina o nel box, pensando di proteggerla dal freddo. È proprio quello che non devi fare. Il gas di petrolio liquefatto, sia propano sia butano, è più pesante dell'aria: se dalla valvola o dalla guarnizione sfugge anche una piccola quantità, non si disperde verso l'alto ma scende e si accumula nella parte bassa del locale, dove basta la scintilla di un interruttore o di un elettrodomestico per innescare un incendio. Per questo cantine, seminterrati, garage e qualunque locale abitato o comunicante con la casa sono da escludere, anche per una sola notte. Il discorso vale anche per la bombola che consideri vuota: all'interno resta sempre un residuo di gas in pressione, quindi va trattata con la stessa cautela di una piena. Se vivi in condominio, tieni presente che i regolamenti e le norme antincendio limitano la quantità di gas che puoi tenere sul balcone e vietano in genere di conservare bombole nei locali comuni come cantine e sottoscala: informati prima di scegliere il posto.

Il posto giusto: all'aperto, in verticale, coperta e ben ventilata

Escluso il chiuso, la bombola del gas del barbecue sta bene dove sta durante l'estate: all'esterno, in un punto coperto dalla pioggia ma aperto all'aria su almeno un lato, in modo che un'eventuale fuga si disperda subito. Vanno bene il vano portabombola del carrello del barbecue, se resta all'aperto e con lo sportello non ermetico, una tettoia, il sottoscala esterno, un armadietto da giardino con feritoie di aerazione in basso. Appoggiala sempre in piedi, su una base piana e stabile: la valvola di sicurezza è progettata per lavorare con la bombola verticale e, se la corichi, il gas liquido potrebbe raggiungere la valvola e uscire allo stato liquido in caso di perdita. Tienila lontana da fonti di calore e dal sole diretto: anche d'inverno una parete esposta a sud può scaldare parecchio il metallo, e le bombole non devono mai superare i 50 °C. Evita anche la vicinanza di caldaie esterne, prese e quadri elettrici, e tienila fuori dalla portata di bambini e animali. Se ne conservi più di una, non collegarle tra loro e rispetta i limiti di quantità previsti dalle norme antincendio e dal regolamento condominiale.

Gelo, umidità e ruggine: come proteggere la bombola dal clima invernale

Il freddo in sé non danneggia la bombola: il metallo è dimensionato per lavorare all'esterno e il gas, raffreddandosi, riduce la pressione anziché aumentarla. Quello che cambia è il comportamento del contenuto. Il butano smette di evaporare intorno agli 0 °C, quindi una bombola di butano lasciata al gelo non eroga più gas, mentre il propano resta utilizzabile fino a circa -42 °C: se d'inverno ti capita di accendere il barbecue per una grigliata improvvisata, è il propano che te lo permette. In entrambi i casi non riscaldare mai la bombola con fiamme, stufette o acqua bollente per farla ripartire. Il problema vero della stagione fredda è l'umidità. L'acqua che ristagna sul fondo favorisce la ruggine sul bordo d'appoggio e sulla base, i punti più delicati. Solleva la bombola da terra con una pedana in legno o in plastica, evitando il contatto diretto con pavimenti bagnati o terra, e proteggila con un copribombola traspirante o un semplice telo che lasci circolare l'aria dal basso: un sacco di plastica chiuso trattiene la condensa e peggiora la situazione. Controlla che intorno non vi siano fertilizzanti, sali o prodotti chimici per la piscina, che liberano vapori corrosivi.

I controlli da fare quando la riponi e quando la ricolleghi in primavera

Prima di sistemare la bombola nel posto scelto, chiudi a fondo il rubinetto della valvola, stacca il regolatore di pressione e rimetti il tappo o il cappuccio di protezione sull'attacco: così proteggi la filettatura e la guarnizione dalla polvere e dall'umidità. Se il regolatore e il tubo flessibile restano sul barbecue, coprili; se li smonti, conservali in casa in un sacchetto pulito, perché gomma e membrane soffrono il gelo più della bombola stessa. Segna sulla bombola, con un pezzo di nastro, quanto gas restava a fine stagione, così a primavera sai se ti conviene farla ricaricare subito. Alla ripresa, prima di ricollegarla, esamina la bombola in cerca di ammaccature e ruggine profonda, poi controlla il tubo: deve essere morbido, senza crepe, e riportare una data di scadenza ancora valida, altrimenti va sostituito insieme alla guarnizione del regolatore. Una volta collegato il tutto, apri il gas e passa acqua saponata su valvola, regolatore e raccordi: se compaiono bollicine, c'è una perdita e devi chiudere subito e sistemare l'attacco. Solo a questo punto puoi accendere i bruciatori, con il coperchio aperto, e ripartire con la stagione delle grigliate.

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