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Fontana da giardino in inverno: come svuotarla e proteggerla

Aggiornato il 01 ottobre 20264 capitoli
Perché svuotare la fontana da giardino in inverno

Perché il gelo mette a rischio la fontana da giardino

Il rischio non viene dal freddo in sé, ma dall'acqua che resta ferma nella vasca e nei raccordi. Congelando, l'acqua aumenta di volume di circa il 9% e spinge verso l'esterno con una forza che nessun manufatto decorativo è in grado di sopportare: le pareti si fessurano, le giunture si aprono, i raccordi idraulici cedono. Una fontana da giardino svuotata in autunno arriva a primavera integra; una lasciata piena, dove le gelate sono regolari, prima o poi si crepa. Non dare per scontato che un materiale robusto ti metta al sicuro. Pietra naturale, pietra ricostruita, cemento e terracotta sono porosi: assorbono acqua e, quando quella trattenuta nei pori ghiaccia, la superficie si sfalda a scaglie, soprattutto su bordi e modanature. La terracotta è la più delicata di tutte, mentre resina e vetroresina reggono meglio l'umidità ma col freddo diventano rigide e si spaccano se un blocco di ghiaccio preme dall'interno. Mezz'ora di lavoro tra ottobre e novembre ti evita una riparazione che su una vasca decorativa, spesso, non si riesce nemmeno a fare in modo invisibile.

Come svuotare vasca, tubazioni e pompa passo per passo

La sequenza non cambia, qualunque sia l'impianto: prima si interrompe l'acqua, poi si scarica tutto ciò che può trattenerla. Se la fontana è allacciata alla rete idrica, chiudi il rubinetto generale, che di norma trovi in un pozzetto ispezionabile vicino all'attacco; apri poi il rubinetto della vasca e la valvola di scarico posta nel punto più basso della linea, spesso su una derivazione a T a valle della chiusura. Lascia aperti questi punti per tutta la stagione fredda, così l'acqua rimasta nel tratto di tubo tra rubinetto e fontana defluisce da sola e la pioggia che entra trova sempre una via d'uscita. Svuota la vasca con un secchio o una pompa di travaso, poi asciuga il fondo e togli foglie, fango e alghe: i depositi organici trattengono umidità e in primavera lasciano macchie difficili da mandare via. La pompa di ricircolo va trattata a parte. Se è sommersa, estraila, sciacqua girante e filtro dai residui, fai uscire l'acqua dal corpo e conservala in cantina o in garage; tenerla immersa in un secchio d'acqua pulita, in un locale che non gela, evita che le guarnizioni si secchino. Se invece è esterna e non puoi smontarla, soffia aria compressa a bassa pressione nelle condotte finché non esce più acqua.

Coperture e ricoveri per proteggere la fontana dal freddo

Una vasca vuota resta comunque esposta a pioggia e neve, che in pochi giorni la riempiono di nuovo. Dopo lo svuotamento appoggia dei pannelli di polistirolo sul fondo e sui raccordi scoperti, poi copri il tutto con un telo impermeabile ma traspirante: il polistirolo isola e smorza le escursioni termiche notturne, che sono quelle che fanno più danni ai bordi. Fissa il telo con corde o elastici sotto il bordo e dagli una leggera pendenza, in modo che l'acqua scivoli invece di raccogliersi in sacche che, gelando, pesano e deformano la copertura. Le fontane a muro chiedono un controllo in più sui raccordi posteriori e sugli ancoraggi, punti dove l'acqua si infiltra senza che te ne accorga. I modelli piccoli e autoportanti, in resina o in terracotta, conviene smontarli e ricoverarli in garage o sotto una tettoia, appoggiati su due listelli di legno e non direttamente a terra. Se alimenti la fontana da giardino con l'acqua di pioggia raccolta dal pluviale, porta il deviatore in posizione invernale e svuota il serbatoio fuori terra. Non ricorrere al sale o all'antigelo per auto per impedire al ghiaccio di formarsi: aggrediscono pietra, guarnizioni e piante vicine senza risolvere il problema.

Gli errori che rovinano la fontana durante l'inverno

Capita spesso di fermarsi a metà del lavoro: si toglie l'acqua dalla vasca e si considera chiusa la manutenzione. L'acqua però resta nelle curve dei tubi, nel filtro, negli ugelli e nel vano tecnico sotto la fontana da giardino, e in quei piccoli volumi basta poco ghiaccio per aprire una fessura. Controlla quindi anche il corpo della pompa, il tubo di mandata e le coppe dei modelli a più livelli, che non sempre drenano verso il basso da sole. L'altro errore ricorrente è lasciare la pompa nella vasca vuota, convinti che senza acqua non corra rischi: l'umidità residua congela nelle fessure, blocca le parti mobili e può incrinare il carter. Evita poi di sigillare un telo in plastica su una vasca ancora umida, perché la condensa resta intrappolata e l'effetto sul materiale è lo stesso dell'acqua piovana. Un ultimo controllo riguarda la stabilità: una fontana leggera e svuotata del suo peso d'acqua si rovescia facilmente con le raffiche invernali, quindi verifica l'ancoraggio al suolo o sposta l'elemento al riparo prima di lasciarlo incustodito per i mesi freddi.

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