Come è organizzato l'ebook e come leggere il calendario
Il calendario dei lavori in giardino da ottobre a dicembre raccolto in questo ebook segue il passaggio dalla fine della stagione vegetativa al riposo invernale: tre mesi in cui le piante rallentano, il terreno resta ancora tiepido e le piogge aiutano le nuove messe a dimora. Abbiamo diviso la guida per mese e, dentro ogni mese, per aree del giardino: prato, aiuole e bordure, siepi e alberi, vasi, impianto di irrigazione e arredi. Così puoi scaricarla, stamparla e spuntare man mano quello che hai fatto. Tieni presente che le date sono un promemoria, non una scadenza. Lo stesso lavoro può anticipare o slittare di qualche settimana secondo la zona in cui vivi, l'esposizione e il tipo di terreno: in un giardino di pianura soggetto a gelate precoci conviene muoversi prima, mentre su una terrazza riparata in città o lungo la costa puoi concederti più margine. Prima di seguire il calendario, fai un giro con un taccuino e annota le zone che ristagnano dopo la pioggia, quelle che si asciugano troppo in fretta e le piante più delicate: con questa mappa deciderai meglio quale intervento fare per primo.
Ottobre: pulizia, prato e preparazione del terreno
Ottobre apre il calendario con i lavori di pulizia e di preparazione. Raccogli con regolarità le foglie cadute sul prato, perché se restano a lungo formano uno strato che trattiene umidità e soffoca l'erba; non buttarle, ma accumulale in un angolo per ottenere pacciamatura e compost. Il tappeto erboso va ancora rasato, alzando però l'altezza di taglio rispetto all'estate, e se noti feltro o zone compatte puoi arieggiarlo e distribuire una concimazione autunnale, povera di azoto e più ricca di potassio, che aiuta le radici a irrobustirsi prima del freddo. Nelle aiuole è il momento di eliminare le annuali esaurite, vangare leggermente il terreno e incorporare ammendante organico ben maturo, così le piogge lo portano in profondità entro la primavera. Il terreno ancora tiepido favorisce la radicazione delle nuove piante: oltre alle specie che trovi già trattate sul sito, interra i bulbi a fioritura primaverile a una profondità pari a circa due o tre volte la loro altezza, in punti dove l'acqua non ristagna. Riduci progressivamente l'irrigazione in base all'umidità reale del terreno, non al programma della centralina.
Novembre: proteggere piante, impianto di irrigazione e arredi dal freddo
A novembre il calendario dei lavori in giardino si concentra sulla protezione. Sposta in un luogo riparato e luminoso le piante in vaso sensibili al gelo, come agrumi e aromatiche più delicate, e avvolgi quelle che restano fuori con tessuto non tessuto, lasciando passare aria e luce; alla base distribuisci uno strato di pacciamatura di foglie, corteccia o paglia per attenuare gli sbalzi di temperatura sulle radici. Verifica tutori e legature di alberi giovani e arbusti alti, perché i venti autunnali li mettono alla prova, ed elimina solo i rami secchi o spezzati, rimandando le potature vere alla fine dell'inverno. Se hai un impianto di irrigazione interrato, prima delle gelate chiudi l'alimentazione, svuota le tubazioni e proteggi il programmatore e le elettrovalvole, perché l'acqua che ghiaccia nei tubi è la causa più frequente delle rotture scoperte in primavera. È anche la settimana giusta per i mobili da giardino: lava e asciuga bene tavoli e sedie, tratta il legno con olio protettivo se appare opaco e riponi cuscini e tessili in un locale asciutto o in una casetta da giardino. Se non hai spazio al coperto, copri gli arredi con teli traspiranti e non con plastica chiusa, che trattiene condensa.
Dicembre: controlli, manutenzione degli attrezzi e piano per la primavera
Dicembre chiude il calendario con lavori di controllo più che di coltivazione. Dopo le piogge fai il giro del giardino per individuare ristagni, marciumi alla base delle piante e tratti di recinzione o pergola in legno che mostrano crepe o muffe: un trattamento con impregnante, fatto in una giornata asciutta, allunga la vita delle strutture. Bagna solo i vasi riparati sotto tettoie, quando il terriccio è davvero asciutto, e scuoti la neve dai rami delle sempreverdi se il peso li piega. Approfitta delle giornate corte per pulire, affilare e oliare forbici, cesoie e vanghe, svuotare il serbatoio del tagliaerba a scoppio dopo averne pulito la lama e controllare tubi e raccordi. Con il taccuino di ottobre davanti, segna cosa è andato bene e cosa cambiare: dove ampliare un'aiuola, quale zona ha bisogno di drenaggio, quali piante sostituire. Arriverai a marzo con una lista chiara e con il giardino già in ordine.





