Quali luci di Natale da esterno scegliere: grado IP, LED e bassa tensione
Prima di pensare a dove appenderle, verifica che le luci di Natale da esterno che hai in mano siano davvero pensate per l'aperto. Sulla confezione cerca il grado di protezione IP, la sigla che indica quanto l'involucro resiste a polvere e acqua: per balconi, giardini e facciate serve almeno IP44, che copre pioggia e spruzzi, mentre valori inferiori sono riservati agli interni. Controlla anche la marcatura CE e che il cavo abbia una guaina robusta, perché i fili sottili pensati per l'albero in salotto si screpolano con il gelo e con il sole invernale. Scegli catene a LED: scaldano pochissimo, consumano una frazione rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza e ti permettono di collegare tratti più lunghi senza affaticare la linea. Molte luminarie moderne funzionano in bassissima tensione tramite un alimentatore, e in quel caso il punto delicato è proprio il trasformatore: leggi se è adatto all'esterno o se va tenuto al riparo, perché spesso è lui, e non il filo di luci, ad avere il grado di protezione più basso. Se possiedi catene vecchie di qualche anno senza etichetta leggibile, usale in casa e destina al giardino solo prodotti di cui conosci le caratteristiche.
Cavi, prese e prolunghe: i controlli da fare prima di accendere
Una volta scelte le catene, dedica mezz'ora all'ispezione, soprattutto se le hai riposte in cantina l'anno scorso. Srotola ogni filo e cerca guaine screpolate, portalampada anneriti, spine allentate o lampadine mancanti: una catena con un solo difetto va sostituita, non riparata con il nastro isolante, perché all'aperto l'umidità trova subito la strada verso i conduttori scoperti. Collega le luci di Natale a una presa da esterno con coperchio stagno, protetta a monte da un interruttore differenziale, il cosiddetto salvavita, che toglie corrente al primo sbalzo. Se devi coprire distanze maggiori, usa prolunghe dichiarate per uso esterno e con lo stesso grado di protezione delle luci, tenendo le giunzioni sollevate da terra e lontane dalle pozzanghere. Non concentrare tutto su una sola presa con ciabatte in cascata e non superare il numero massimo di catene collegabili in serie indicato dal produttore, perché il sovraccarico scalda i cavi ed è una delle cause più comuni di incendio. Se l'impianto del giardino non prevede prese adeguate, fai aggiungere un punto esterno a un elettricista invece di far uscire un cavo da una finestra socchiusa per tutto dicembre.
Come fissare le luminarie su ringhiere, grondaie e piante senza rischi
Con la parte elettrica a posto, passa al fissaggio, che decide se le luci reggeranno alla prima giornata di vento. Sul balcone segui la linea della ringhiera con fascette in plastica o clip specifiche per esterni, lasciando il filo disteso ma non tirato: una catena in tensione si strappa alle giunzioni, mentre una troppo lenta sbatte e sfrega la guaina. Evita chiodi e viti sulla facciata o sui davanzali, che oltre a rovinare la muratura aprono la strada alle infiltrazioni; per muri e grondaie esistono ganci adesivi per esterno e clip da gronda che si tolgono a gennaio senza lasciare segni. Tieni le luci di Natale lontane da tende, stuoie, legna accatastata e rami secchi, e non farle passare in punti dove il cavo verrebbe schiacciato da una porta o calpestato lungo il vialetto. Se decori un albero del giardino, avvolgi la catena senza stringere i rami e senza mai fissarla con filo metallico, che taglia la corteccia e può entrare in contatto con i conduttori. Verifica infine, se vivi in condominio, che il regolamento non ponga limiti alle decorazioni sulle parti comuni, così da evitare discussioni a installazione già fatta.
Lavorare in quota, accensione e smontaggio a fine feste
L'ultimo passaggio riguarda te più delle luci. Monta le luminarie di giorno, con il tempo asciutto e senza vento, e usa una scala stabile appoggiata su un piano regolare, con qualcuno che la tenga e ti passi il materiale; non sporgerti dalle grondaie e non salire sul tetto per sistemare un filo in più. Se la facciata è alta o l'installazione richiede ponteggi, affida il lavoro a una ditta attrezzata, come avviene per le luminarie delle vie commerciali. Accendi le luci di Natale quando sei presente e spegnile prima di andare a dormire o di uscire: un timer o una presa programmabile da esterno lo fanno per te e riducono anche i consumi. Dopo l'Epifania smonta tutto con calma, asciuga le catene, avvolgile senza nodi e riponile in una scatola chiusa insieme agli alimentatori: ritroverai a novembre un materiale in ordine, già pronto per il controllo dell'anno successivo.





