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Casetta da giardino: come isolarla per l'inverno

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Partire dal basamento: la fascia più esposta all'umidità

Partire dal basamento: la fascia più esposta all'umidità

Prima di pensare a pannelli e guarnizioni, osserva come la tua casetta da giardino appoggia sul terreno, perché è da lì che arriva la maggior parte dell'umidità invernale. L'acqua piovana che ristagna attorno al perimetro e la risalita capillare dal suolo aggrediscono soprattutto la fascia bassa delle pareti, indicativamente i primi 40 cm da terra, che coincidono con le prime doghe orizzontali della struttura. Se la casetta ha già qualche anno, un legno più scuro, screpolato o morbido a quest'altezza ti dice che il problema è già in corso. Se devi ancora montarla, prevedi una platea in cemento o un telaio di travi trattate sollevato da terra, con una guaina impermeabile tra il fondo e l'appoggio, così la base non resta mai a contatto con il terreno bagnato. Se invece la struttura è già posizionata, puoi proteggere lo zoccolo delle quattro pareti con una fascia di rivestimento in lamiera sagomata, un intervento che non richiede di smontare nulla e che devia l'acqua battente lontano dalle doghe. Verifica anche che il terreno intorno abbia una leggera pendenza verso l'esterno e che nessuna aiuola o cumulo di foglie trattenga l'acqua contro il legno.

Pareti e tetto: coibentare dall'interno e controllare la copertura

Una volta messa in sicurezza la base, passa alle pareti. Le doghe di una casetta in legno da sole non trattengono il calore, quindi se vuoi che all'interno la temperatura non segua ogni sbalzo esterno conviene coibentare dall'interno: fissa dei listelli alle pareti, inserisci tra uno e l'altro pannelli isolanti in lana di roccia, fibra di legno o polistirene estruso, e chiudi con una perlina o un pannello di rivestimento. Sul lato caldo, cioè verso l'interno, stendi un telo freno vapore, altrimenti l'umidità che si forma dentro migra nell'isolante e lo inzuppa. Dedica la stessa attenzione al tetto, che d'inverno riceve pioggia e neve per mesi: controlla che la guaina bituminosa o le tegole canadesi non abbiano strappi, sollevamenti o chiodi arrugginiti, sostituisci le parti danneggiate prima delle piogge autunnali e pulisci grondaie e scarichi, perché un canale otturato fa tracimare l'acqua proprio sulle pareti che hai appena protetto. Nelle zone dove nevica, la neve va tolta dal tetto a più riprese: oltre al peso, rilascia acqua in modo continuo mentre si scioglie.

Ventilazione, guarnizioni e trattamento del legno

Isolare bene non significa sigillare tutto. Se chiudi ogni fessura senza prevedere un ricambio d'aria, l'umidità che entra nella casetta con gli attrezzi bagnati o che sale dal pavimento resta intrappolata e si condensa sulle pareti, con muffa e odore di chiuso già a metà stagione. Prevedi quindi due griglie di aerazione contrapposte, una in basso e una in alto, in modo che l'aria circoli per tiraggio naturale, e nelle giornate asciutte apri la porta per qualche ora. Sulle chiusure, invece, lo spiffero va eliminato: applica guarnizioni adesive in gomma o spugna sul battente della porta e delle finestre, e sigilla con silicone neutro i punti dove il vetro incontra il telaio. Completa il lavoro all'esterno con un impregnante a base d'acqua o di solvente, da stendere su legno pulito e asciutto nei mesi tiepidi; in genere il trattamento si ripete ogni due o tre anni, con più frequenza sui lati esposti a pioggia e sole. Un legno nutrito respinge l'acqua in superficie e la lascia evaporare, invece di assorbirla e gonfiarsi.

Come sistemare mobili e attrezzi dentro la casetta isolata

Con la struttura protetta, il modo in cui riponi mobili e attrezzi decide se in primavera li ritroverai in ordine oppure con sedie ammuffite e lame arrugginite. Pulisci e asciuga ogni pezzo prima di riporlo: i cuscini dei divani da esterno vanno lavati e conservati in sacchi traspiranti, non in buste di plastica chiuse che trattengono la condensa, mentre tavoli e sedie in legno meritano una passata di olio protettivo. Gli attrezzi da giardino, dopo la pulizia, si proteggono con un velo d'olio sulle parti metalliche e si appendono a parete, lontano dal pavimento. Solleva tutto ciò che resta a terra con pallet o listelli, perché il pavimento della casetta da giardino è la superficie più fredda e umida anche quando il basamento è ben isolato. Lascia qualche centimetro tra i mobili impilati e le pareti, così l'aria passa e non si formano zone stagnanti, e colloca uno o due deumidificatori a sali igroscopici negli angoli, svuotando la vaschetta quando è piena. Infine, fai un giro di controllo dopo le prime piogge forti e dopo ogni nevicata: una macchia scura sul pavimento o una goccia sulla perlina ti segnalano un'infiltrazione quando è ancora facile da sistemare.

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