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Altalena da giardino: manutenzione prima dell'inverno

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Perché l'ispezione di fine stagione viene prima di tutto

Perché l'ispezione di fine stagione viene prima di tutto

Prima che arrivino le piogge insistenti e le prime gelate, dedica un pomeriggio a un controllo completo dell'altalena da giardino. Durante l'estate la struttura ha lavorato ogni giorno sotto il peso dei bambini, il sole ha asciugato il legno e scaldato le parti metalliche; l'inverno aggiunge umidità continua e sbalzi termici che allargano le microfessure e accelerano la ruggine. Un'ispezione fatta adesso ti permette di sistemare i piccoli difetti quando sono ancora piccoli, invece di scoprirli a primavera trasformati in rotture. Parti dall'insieme e poi scendi nel dettaglio: verifica che il telaio sia stabile e non oscilli sugli ancoraggi, che i montanti siano a piombo e che le traverse superiori non presentino cedimenti. Prova a muovere ogni giunto con le mani per sentire eventuali giochi, osserva i punti di contatto tra legno e metallo, dove l'acqua ristagna più facilmente, e controlla la zona d'impatto sotto i sedili, che non deve avere avvallamenti né radici o sassi emersi. Appunta ciò che trovi, così sai subito cosa serve per gli interventi successivi.

Corde e catene: cosa controllare e quando conviene smontarle

Le sospensioni sono l'elemento più sollecitato e quello che soffre di più l'inverno. Se la tua altalena da giardino ha le corde, fai scorrere ogni fune tra le dita per tutta la lunghezza: cerca fibre sfilacciate, tratti induriti o scoloriti, punti in cui il diametro si assottiglia e soprattutto l'allungamento rispetto all'origine, perché una corda che ha ceduto in lunghezza ha perso parte della sua resistenza. Le corde in fibra naturale assorbono acqua e, se restano bagnate per settimane, marciscono dall'interno senza che si veda nulla fuori; quelle sintetiche reggono meglio l'umidità, ma si irrigidiscono con il gelo e si consumano nei punti di attrito con i ganci. Le catene vanno guardate maglia per maglia: una maglia deformata, aperta o con ruggine profonda va sostituita insieme a tutto il tratto, non raddrizzata. Controlla con la stessa attenzione i ganci e i cuscinetti che le collegano alla traversa, perché è lì che si concentra l'usura. Se non usi l'altalena nei mesi freddi, la scelta più sensata è sganciare sedili, corde e catene, pulirli, lasciarli asciugare bene e riporli in garage o in cantina appesi, lontano dal pavimento: ritroverai le sospensioni integre e la struttura alleggerita offrirà meno appigli a neve e ghiaccio.

Proteggere il legno da pioggia e gelo prima che il danno si veda

Se la struttura è in legno, l'inverno è il momento in cui il materiale rischia di più: l'acqua entra nelle fessure, gela, si dilata e allarga le crepe un po' alla volta. Pulisci i montanti con una spazzola e acqua, lasciali asciugare qualche giorno di bel tempo e poi osserva la superficie controluce. Le crepe sottili sono fisiologiche; quelle profonde o passanti, soprattutto sulle traverse portanti e alla base dei pali, vanno sigillate con uno stucco per esterni o una resina epossidica adatta al legno, così da chiudere la via all'acqua. Quando il legno è asciutto, applica un impregnante protettivo per esterni con filtro contro i raggi ultravioletti, insistendo sulle teste dei pali e sulle zone a contatto con la ferramenta. Se la base dei montanti tocca direttamente il terreno, valuta di interporre uno strato di ghiaia drenante o di sollevare i pali su piastre metalliche, perché il contatto con la terra umida è la prima causa di marciume. Un trattamento all'anno, fatto in autunno, è ciò che allunga sensibilmente la vita dell'altalena in legno.

Bulloni, ferramenta e copertura: gli ultimi gesti prima del freddo

Chiusa la parte del legno, passa alla viteria. Ogni bullone va controllato con la chiave: il legno si ritira e si gonfia con le stagioni e i dadi che a giugno erano ben stretti a ottobre possono avere gioco. Serra senza esagerare, perché una vite troppo tirata schiaccia le fibre e perde presa; se un bullone è spanato, arrugginito in profondità o il dado non tiene, sostituiscilo con uno zincato della stessa misura invece di aggiungere rondelle di fortuna. Dove la ruggine è superficiale, rimuovila con una spazzola metallica e proteggi la parte con un lubrificante spray o un antiruggine, che tiene lontana l'umidità anche dalle filettature. Se l'altalena da giardino resta montata, copri la traversa superiore e le teste dei pali con un telo traspirante fissato bene, lasciando aria sotto per evitare la condensa; un telo di plastica aderente trattiene l'acqua invece di allontanarla. Controlla infine i tappi sui tubi metallici e i copridado, che impediscono all'acqua di entrare nei profili cavi e di gelare all'interno. In primavera ti basterà rimontare le sospensioni e dare una seconda stretta ai bulloni per ritrovare un gioco pronto e sicuro.

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