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Impianto a goccia in inverno: come svuotarlo e riporlo

Aggiornato il 05 ottobre 20264 capitoli
Perché il gelo rovina le ali gocciolanti e quando chiudere l'impianto

Perché il gelo rovina le ali gocciolanti e quando chiudere l'impianto

Un impianto a goccia lavora con tubi sottili, gocciolatori di piccolo diametro e raccordi a innesto: tutti elementi che trattengono acqua anche dopo l'ultima irrigazione. Quando la temperatura scende sotto lo zero, l'acqua che resta all'interno si trasforma in ghiaccio e aumenta di volume, spingendo contro le pareti del tubo e contro i passaggi interni dei gocciolatori. Il polietilene delle linee principali è abbastanza elastico e spesso regge, ma le ali gocciolanti, con pareti più sottili e gocciolatori integrati, si fessurano con facilità, e la rottura si scopre solo in primavera, quando riapri l'acqua e vedi zampilli dove dovrebbero esserci gocce. Il momento giusto per chiudere l'impianto a goccia è la fine della stagione irrigua, prima delle prime gelate notturne della tua zona: nelle zone interne e collinari conviene muoversi in anticipo, mentre nelle aree costiere miti puoi attendere un po' di più. Se coltivi ortaggi invernali che hanno ancora bisogno di acqua, valuta di lasciare in funzione solo la linea che li serve, svuotandola a mano dopo ogni uso nei giorni più freddi.

Chiudere l'acqua e svuotare le linee e le ali gocciolanti

Parti dal rubinetto o dalla valvola principale che alimenta l'impianto e chiudilo, poi metti la centralina in posizione di spento o di pausa pioggia, se ne hai una. Scollega il tubo di alimentazione dal rubinetto e apri i tappi di fine linea delle ali gocciolanti: in un impianto di superficie l'acqua esce per gravità, quindi aiutala sollevando le linee partendo dal punto più lontano e procedendo verso l'attacco, in modo che l'acqua intrappolata nelle anse venga spinta verso l'uscita. Fai lo stesso con il tubo collettore in polietilene, che di solito trattiene più acqua di tutto il resto. Se l'impianto ha valvole di drenaggio, aprile e lascia che il sistema si scarichi dal punto più basso; se ne è privo, puoi soffiare aria a bassa pressione nelle linee con un compressore, una linea alla volta e senza superare la pressione di esercizio dei gocciolatori. Svuota anche il filtro e il riduttore di pressione, che hanno camere interne dove l'acqua ristagna, e lascia aperti i tappi per qualche ora perché le ultime gocce evaporino.

Smontare, pulire e arrotolare le ali per il rimessaggio

Una volta vuoto, decidi cosa lasciare in posto e cosa portare al coperto. Le ali gocciolanti a parete sottile, quelle stese tra le file dell'orto, vanno sempre rimosse: staccale dai raccordi, sciacquale con acqua pulita per togliere terra e residui di fertilizzante, lasciale asciugare al sole di un pomeriggio e arrotolale senza piegarle a spigolo, perché una piega netta sul polietilene crea un punto debole che il gelo e la pressione poi aprono. I tubi collettori di diametro maggiore, se interrati o coperti dal pacciame, possono restare dove sono purché svuotati con cura. Togli dal rubinetto la centralina a batteria e l'eventuale corpo elettrovalvola, rimuovi le pile e asciuga bene la sede: l'acqua rimasta nella camera della valvola gela e al riavvio provoca perdite dal corpo stesso. Smonta anche il filtro a rete o a dischi, lava l'elemento filtrante e controllane le guarnizioni; è il momento giusto per sostituire gocciolatori otturati o raccordi che durante l'estate hanno dato problemi, così in primavera non devi inseguire perdite mentre vorresti già irrigare.

Dove riporre i componenti e cosa controllare alla riapertura

Conserva rotoli e componenti in un locale asciutto e al riparo dal gelo, come un garage, una cantina o un ripostiglio, lontano dalla luce diretta che indurisce il polietilene e dai roditori, che d'inverno cercano riparo e rosicchiano volentieri i tubi: una cassetta chiusa o un contenitore con coperchio risolve entrambi i problemi. Etichetta i rotoli per zona dell'orto o del giardino, così alla riapertura sai subito quale linea va dove, e riponi gocciolatori sfusi, raccordi e tappi in un barattolo insieme alla linea a cui appartengono. In primavera, prima di ricollegare le ali, lascia scorrere l'acqua nel collettore con i tappi di fine linea aperti per espellere eventuali detriti, poi verifica una linea alla volta che i gocciolatori lavorino in modo uniforme e sostituisci subito i tratti che bagnano a chiazze: un impianto a goccia che riparte pulito e senza perdite ti fa risparmiare acqua per tutta la stagione.

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