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Elettrovalvole dell'irrigazione interrata: controllo autunnale

Aggiornato il 05 novembre 20264 capitoli
Perché le elettrovalvole vanno verificate prima della chiusura dell'impianto

Perché le elettrovalvole vanno verificate prima della chiusura dell'impianto

Le elettrovalvole sono il punto dell'impianto interrato che lavora di più durante la stagione: ogni ciclo di irrigazione le apre e le chiude, l'acqua trasporta sabbia e calcare che si depositano nella sede del diaframma, e il pozzetto che le ospita resta per mesi umido, spesso allagato dopo i temporali. Arrivare alla chiusura autunnale senza dare uno sguardo a questi componenti significa affidarsi alla fortuna, perché un difetto che oggi passa inosservato si manifesta in primavera, quando riapri l'acqua e trovi una zona che non parte o un irrigatore che gocciola in continuazione. Il controllo di fine stagione ha un vantaggio concreto rispetto a quello primaverile: hai ancora l'impianto in pressione e la centralina attiva, quindi puoi provare ogni zona nelle condizioni reali di lavoro e decidere con calma se una valvola va pulita o sostituita. In primavera, invece, ogni intervento ritarda la ripartenza e capita nel periodo in cui prato e aiuole hanno più bisogno di acqua. Dedica a questa verifica un pomeriggio asciutto, prima che le minime notturne si avvicinino allo zero.

Preparare il pozzetto e lavorare in sicurezza

Prima di mettere le mani sulle elettrovalvole metti il programmatore in pausa o in posizione di spegnimento, così nessun programma può avviarsi mentre lavori nel pozzetto. Mantieni però l'acqua aperta per la prima parte del controllo, perché la prova di funzionamento ha senso solo con la linea in pressione; la chiuderai a monte solo quando dovrai aprire il corpo della valvola, visto che smontare un'elettrovalvola con il circuito in pressione è pericoloso e allaga il pozzetto in pochi secondi. Solleva il coperchio, togli foglie, terra e ragnatele e, se c'è acqua sul fondo, svuotala con un secchio o una spugna: solenoidi e connessioni elettriche che restano immersi per tutto l'inverno sono tra le prime cause di guasti a primavera. Scatta qualche fotografia del cablaggio e della posizione di ogni valvola prima di toccare qualunque cosa; se il pozzetto raccoglie acqua a ogni pioggia, valuta di aggiungere uno strato di ghiaia drenante sul fondo o di rialzare leggermente il bordo.

La prova di apertura e chiusura: cosa osservare zona per zona

Con la linea in pressione, avvia manualmente una zona alla volta dalla centralina e resta accanto al pozzetto: devi sentire il leggero scatto del solenoide e vedere il flusso partire senza esitazioni. Al termine del ciclo la chiusura deve essere netta; se dopo lo stop gli irrigatori a valle continuano a gocciolare o il prato resta bagnato in un punto, quasi sempre il diaframma non appoggia bene in sede per via di un granello di sabbia o di incrostazioni di calcare. Ripeti la prova anche con lo sblocco manuale, la vite o la levetta presente sul corpo della valvola: se la zona si apre a mano ma non dalla centralina, il problema è elettrico e non idraulico. In quel caso controlla i fili del solenoide e il filo comune, cercando connettori ossidati, guaine screpolate o giunzioni fatte con semplice nastro invece che con connettori stagni. Ricorda che le elettrovalvole collegate a una centralina tradizionale lavorano a 24 volt in corrente alternata, mentre quelle comandate da un programmatore a batteria da pozzetto montano un solenoide a 9 volt in corrente continua: il corpo è lo stesso, ma i solenoidi non sono intercambiabili tra loro, un dettaglio che conta se dovrai sostituirne uno.

Pulizia del diaframma e protezione delle valvole per l'inverno

Se una valvola ha mostrato chiusura lenta o perdite, chiudi l'acqua a monte, svita il solenoide e poi le viti del coperchio, togli la molla e il diaframma e sciacqua tutto sotto acqua pulita, senza usare attrezzi che possano rigare la gomma. Osserva la membrana controluce: se è rigida, screpolata o deformata, sostituiscila con il ricambio specifico del modello, perché una membrana usurata non tornerà a tenere. Rimonta riposizionando la molla al centro, stringi le viti a croce senza forzare, poi riapri l'acqua e ripeti la prova della zona. Terminato il controllo, lascia le elettrovalvole pronte allo svuotamento delle linee: durante il soffiaggio o lo scarico per gravità conviene aprire lo sblocco manuale, così l'acqua intrappolata tra la valvola e gli irrigatori può uscire, e richiuderlo solo alla fine. Proteggi i connettori con cappucci stagni, verifica che il coperchio del pozzetto chiuda bene e, se la zona è esposta a gelate intense, posa un pannello di polistirolo sotto il coperchio. Troverai in primavera valvole asciutte e pronte a partire al primo comando.

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