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Aggiornato il 23 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
lavandini in pietra

Lavandini da esterno

Sia che ci troviamo su un terrazzo a livello sia che ci troviamo in un giardino, avere un lavandino all’esterno dell’abitazione si dimostra una gran comodità. Spesso, per questioni di spazio, non è possibile ricreare al di fuori un angolo cottura completo di fornelli che facilita l’organizzazione di pranzi o cene all’aperto. Installare all’esterno un lavabo però, semplifica di molto l’impresa agevolando il riordino delle stoviglie, l’abbeveraggio o la semplice pulizia delle mani e del viso soprattutto dopo un abbondante e piacevole barbecue tra amici. Rotondi o rettangolari, sospesi o muniti di una base di appoggio, in ceramica, marmo, legno o acciaio, ci rendiamo conto che le variabili disponibili sul mercato sono davvero tante. Anche i lavandini, come tutti gli altri elementi di arredo, sono diventati delle sculture: vere e proprie opere d’arte in grado di sedurre chi le ammira. Oggi, infatti, la funzionalità da sola non basta e va inevitabilmente associata alla bellezza e all’originalità. Architetti e designer indirizzano la progettualità di nuovi lavandini sul disegno che diventa sempre più elegante, confortevole e funzionale; da una parte si ricercano forme inusuali dal design curioso, dall’altra si ricercano prodotti che siano il meno ingombranti possibile e funzionali in ambienti di dimensioni anche ridotte. L’installazione di un lavabo è molto semplice, unica condizione è che ci sia un allaccio alla rete idrica ed uno scarico.

Materiali

Una continua ricerca viene svolta anche nel campo dei materiali. La caratteristica principale è di sicuro la resistenza alle intemperie in quanto, una volta installati, i lavandini non possono certo essere rimossi e messi al riparo durante la stagione invernale. È indubbio che la scelta del materiale sia strettamente correlata al gusto e alla disponibilità economica dell’acquirente. In commercio sono disponibili lavelli realizzati in materiali naturali come pietra, ceramica, granito e in materiali sintetici come resine plastiche o metalli. Molto utilizzata per la costruzione di lavabi da esterno è la pietra naturale, che può essere lavorata in maniera grezza ed è impiegata maggiormente nell’arredo di ambienti rustici, oppure in maniera liscia, particolarmente adatta ad ambienti moderni. I lavelli in pietra non necessitano di particolari cure; l’unico accorgimento da prendere, durante la stagione invernale, è di coprire l’intera struttura con un telo di plastica. Così facendo, oltre a proteggere i materiali dalle eventuali piogge acide che possono rivelarsi corrosive, si evita che le foglie secche o altri piccoli oggetti portati dal vento possano otturare le tubature.

Modelli

I lavandini da esterno sono disponibili in diverse forme e modelli. In linea di massima si dividono in due tipologie: quelli a vasca unica e quelli a vasca doppia. Il lavello a vasca unica, più o meno profondo, occupando poco spazio, è un modello molto richiesto sul mercato grazie alla sua versatilità e praticità. Per chi ha maggiori disponibilità di spazio, il modello a doppia vasca è sicuramente la soluzione ideale, permettendo di utilizzarle nello stesso momento per scopi diversi. Questi modelli a loro volta possono essere fissati alle pareti o sorretti da piedistalli ancorati al pavimento. Ad entrambe le opzioni è possibile abbinare un comodissimo mobiletto in cui riporre i detersivi, estremamente pratico e non per forza eccessivamente invasivo alla vista. Per quanto riguarda le forme è possibile accontentare tutti. Esistono in commercio lavelli a mezza luna, tondi, squadrati, ellissoidali, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Prezzi

Come abbiamo detto precedentemente, i lavandini possono essere dei veri e propri elementi di design in grado di arredare anche da soli gli angoli in cui vengono inseriti. Ovviamente articoli del genere hanno prezzi di gran lunga superiori rispetto a quelli semplici. Si parte da prezzi praticamente irrisori per le strutture basilari, fino ad arrivare a grosse cifre per chi ricerca funzionalità e stile. Non per forza però un lavatoio deve esplicare una funzione di arredo. In commercio, per l’appunto, ne esistono alcune tipologie dotate di mobiletto ed angolo per lavare i panni estremamente funzionali ed economiche. È chiaro che la scelta del materiale e la metodologia di lavorazione dello stesso incideranno sul prezzo finale del prodotto. Se si è alla ricerca di un prodotto unico nel suo genere ed avendo ampia disponibilità economica, c’è la possibilità di rivolgersi direttamente ad un artigiano che sarà in grado, con il suo operato, di soddisfare ogni vostro desiderio. I negozi di sanitari, oltre a quelli di arredo per l’esterno, offrono una vastissima gamma di prodotti per tutte le tasche. Anche i centri commerciali ed i grandi magazzini sono luoghi perfetti in cui andare per trovare un giusto rapporto tra qualità e prezzo. Oggetti più ricercati si possono trovare nei negozi etnici o di design dove, però, la spesa sarà visibilmente maggiore.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per un lavandino da esterno?
    La scelta del materiale dipende dallo stile e dal budget, ma la resistenza alle intemperie è fondamentale. La pietra naturale, sia grezza che levigata, è molto apprezzata per il suo aspetto rustico o moderno e richiede poca manutenzione, bastando coprirla d'inverno. Altri materiali validi includono ceramica, granito, acciaio inox e resine plastiche sintetiche. Mentre la ceramica offre eleganza, i metalli e le resine garantiscono durabilità contro pioggia e gelo. È importante valutare l'estetica complessiva del giardino: la pietra si integra perfettamente con ambienti naturali, mentre l'acciaio o il cemento armato si adattano meglio a stili contemporanei e minimalisti.
  • È necessario installare un mobiletto sotto il lavandino da esterno?
    L'installazione di un mobiletto non è obbligatoria, ma è altamente consigliabile per motivi pratici. Un mobiletto, spesso abbinato ai modelli fissati a parete o sostenuti da piedistalli, permette di riporre in modo ordinato detersivi, spugne e accessori per la pulizia, mantenendo l'angolo esterno ordinato. Inoltre, protegge le tubazioni e i meccanismi di scarico dagli agenti atmosferici diretti e dalla polvere. Se lo spazio è limitato, esistono soluzioni compatte che non risultano invasive. Alcuni modelli economici integrano già questa funzione, offrendo un angolo dedicato anche per il lavaggio dei panni, massimizzando così la funzionalità dell'area esterna.
  • Quanto costa mediamente un lavandino da esterno?
    Il prezzo varia enormemente in base a materiali, design e funzionalità. Si parte da costi contenuti per le strutture basilari in plastica o metallo semplice, ideali per un uso puramente funzionale. Le fasce intermedie comprendono modelli in ceramica o acciaio con finiture curate, venduti nei negozi di sanitari o centri commerciali. Per chi cerca pezzi unici di design, realizzati in pietre pregiate o con forme artistiche, i prezzi salgono notevolmente, arrivando a cifre elevate. In questi casi, rivolgersi ad artigiani specializzati permette di personalizzare ogni dettaglio. La lavorazione artigianale e l'esclusività del materiale incidono pesantemente sulla spesa finale, trasformando il lavandino da semplice utensile a vero elemento d'arredo.
  • Come si effettua l'installazione di un lavandino da esterno?
    L'installazione è generalmente semplice e non richiede interventi strutturali complessi, purché siano presenti i collegamenti necessari. La condizione imprescindibile è disporre di un allaccio alla rete idrica per l'acqua in entrata e di uno scarico collegato alla fognatura o al sistema di drenaggio. Una volta verificata la presenza di questi punti, il lavandino può essere fissato alla parete tramite appositi supporti o posizionato su una base di appoggio ancorata al pavimento. Assicurarsi che le connessioni siano ermetiche per evitare perdite. Per i modelli sospesi, è cruciale verificare la solidità del muro di sostegno. L'operazione può essere eseguita con attrezzi comuni, ma è bene farsi aiutare da un professionista se si hanno dubbi sulle tubazioni esistenti.
  • Esiste una differenza pratica tra lavandini a vasca singola e doppia?
    Sì, la scelta dipende principalmente dallo spazio disponibile e dalle esigenze d'uso. Il modello a vasca singola, più profondo o meno profondo, è ideale per spazi ridotti come terrazzi piccoli, offrendo versatilità per lavare stoviglie o pulirsi le mani senza occupare troppo volume. Al contrario, il lavandino a doppia vasca è perfetto per giardini ampi o aree barbecue frequentate, poiché consente di separare le attività: ad esempio, usare una vaschetta per il risciacquo e l'altra per il lavaggio con sapone, oppure dedicarne una allo scolo dell'acqua di vegetazione. Questa configurazione aumenta l'efficienza operativa durante cene o feste, ottimizzando i tempi di pulizia.

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