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Mobili in rattan sintetico: si possono lasciare fuori d'inverno?

Aggiornato il 07 ottobre 20264 capitoli
Perché il rattan sintetico teme il freddo meno di quello naturale (foto Salotto rattan Talenti Moon Alu Arredo per esterno)

Foto: Salotto rattan Talenti Moon Alu Arredo per esterno

Perché il rattan sintetico teme il freddo meno di quello naturale

La risposta breve è sì: i mobili in rattan sintetico, nella maggior parte dei casi, possono rimanere all'aperto anche nei mesi freddi. Il motivo sta nel materiale dell'intreccio, che non è una fibra vegetale ma un filo di resina, di solito polietilene, estruso e avvolto attorno a un telaio. Questa fibra non assorbe acqua, quindi non si gonfia con la pioggia e non ha umidità interna che possa gelare ed espandersi, il meccanismo che invece crepa il rattan naturale dopo poche gelate. Per lo stesso motivo non marcisce e non offre nutrimento a muffe e funghi, che al massimo si depositano in superficie e vanno via con una spugna. Il rattan naturale si comporta in modo opposto: è una canna vegetale che trattiene umidità, si dilata con la pioggia, si secca e si scheggia al sole e diventa fragile con il gelo. Se hai un set tradizionale, trattalo come un mobile da interni e ritiralo. Se invece il tuo salotto è in resina intrecciata, come la chiamano i rivenditori, il freddo in sé non lo danneggia, e la domanda giusta diventa che cos'altro c'è in quel mobile oltre all'intreccio.

Il punto debole non è l'intreccio ma il telaio e le giunzioni

Quando un salotto in rattan sintetico si rovina durante l'inverno, quasi sempre il danno parte dalla struttura e non dalla fibra. Controlla di che materiale è il telaio: l'alluminio non arrugginisce e sopporta bene anche l'umidità delle zone costiere, mentre l'acciaio verniciato resiste finché la verniciatura è integra, e una scalfittura su un piede o un graffio sulla saldatura basta per far partire la ruggine sotto l'intreccio, dove non la vedi. Guarda anche i piedini regolabili, le viti e le piastre di giunzione, spesso in un metallo diverso dal resto, e i tappi che chiudono i tubolari: se mancano, l'acqua entra nel telaio, gela e deforma il profilo. Un altro elemento da valutare è la qualità della fibra stessa. Il rattan piatto dei set più economici, se non è stabilizzato contro i raggi ultravioletti, con gli anni perde elasticità e d'inverno, con il freddo, può spezzarsi quando ci si siede sopra. Le fibre di buona qualità restano invece flessibili anche a temperature basse. Prima di decidere, cerca sulla scheda del prodotto se il produttore dichiara l'uso all'aperto tutto l'anno: è l'indicazione che vale più di qualsiasi consiglio generico.

Come proteggere i mobili lasciati in giardino tutto l'inverno

Se decidi di lasciarli fuori, lavora su tre fronti: acqua, neve e vento. Per l'acqua non serve una copertura ermetica, anzi è controproducente, perché sotto un telo chiuso a tenuta l'umidità condensa e ristagna. Scegli un telo impermeabile ma traspirante, con cinghie o laccetti per fissarlo e, se possibile, con aperture di aerazione; lascialo sollevato da terra con un po' di spazio in basso, così l'aria circola. Sotto il telo i mobili devono essere asciutti e puliti, altrimenti chiudi dentro proprio ciò che vuoi evitare. La neve va tolta prima che si accumuli: il peso di uno strato bagnato sopra un divano o una poltrona a schienale largo sollecita l'intreccio e il telaio in un modo per cui non sono progettati, e il tavolo con piano in vetro è il pezzo più a rischio. Se hai una tettoia, un portico o anche solo una parete riparata dal vento, accosta lì i mobili: una posizione riparata vale più di qualsiasi telo. Impila le sedie e appoggia i pezzi leggeri contro qualcosa di stabile, perché le raffiche invernali rovesciano le sedute in resina più facilmente di quanto immagini. I cuscini, infine, vanno sempre in casa, anche se la seduta resta fuori.

Pulizia di fine stagione e quando conviene comunque ritirarli

Prima di coprire o spostare il salotto, dedica un pomeriggio alla pulizia. Passa l'intreccio con acqua tiepida e sapone neutro, usa una spazzola morbida nelle fessure dove si fermano polline e foglie, risciacqua e lascia asciugare bene all'aria. Evita l'idropulitrice ad alta pressione, che può allentare o rompere i fili, e i solventi, che opacizzano la resina. Verifica che i fori di scarico sotto le sedute siano liberi e rimetti i tappi mancanti ai piedini. In primavera basterà una seconda passata per ripartire. Ci sono però casi in cui ritirare i mobili resta la scelta più prudente, anche se il rattan sintetico in sé reggerebbe. Se vivi in una zona di montagna o comunque dove la neve resta a terra per settimane, se il telaio è in acciaio e mostra già qualche punto di ruggine, o se il set è vecchio e la fibra ha cominciato a sbiancarsi e a irrigidirsi, portalo in garage, in cantina o sotto una tettoia chiusa. Lo stesso vale per i tavoli con piano in vetro, che un carico di neve o un urto possono incrinare. Un rimessaggio di qualche mese ti costa un po' di spazio, ma ti restituisce in primavera un salotto che non devi sostituire.

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