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Lettini e arredi della piscina: come riporli per l'inverno

Aggiornato il 08 ottobre 20264 capitoli
Quando togliere lettini e arredi dal bordo vasca

Quando togliere lettini e arredi dal bordo vasca

La chiusura della piscina è il momento giusto per occuparsi anche dei lettini e degli arredi della piscina: mentre sistemi la copertura invernale e metti in sicurezza l'impianto, hai già l'attenzione rivolta al bordo vasca e puoi liberarlo in una sola giornata di lavoro. Aspettare che arrivino le prime gelate è un errore comune, perché nel frattempo le piogge autunnali e le foglie che si depositano sui tessuti lasciano aloni e macchie difficili da togliere a primavera. Il motivo per cui conviene riporre tutto non è soltanto estetico. I lettini da piscina passano l'estate esposti a sole, cloro e creme solari, e il freddo umido dell'inverno peggiora proprio i punti già indeboliti: le plastiche diventano fragili, i tessuti tecnici trattengono umidità e i metalli non protetti iniziano a ossidarsi nelle giunzioni. Se scegli di intervenire quando le giornate sono ancora asciutte, ottieni il vantaggio di poter lavare e far asciugare ogni pezzo all'aperto, cosa che con le temperature di novembre diventa molto più lenta e incerta.

Pulire e asciugare ogni materiale prima del rimessaggio

Prima di spostare qualsiasi cosa, dedica il tempo necessario a una pulizia accurata, perché lo sporco lasciato per mesi sotto un telo si fissa e diventa quasi impossibile da rimuovere. Per le sdraio in alluminio con seduta in textilene, il tessuto a rete tipico del bordo piscina, bastano acqua tiepida e un detergente neutro passati con una spugna morbida; evita l'idropulitrice, che può sfilacciare la trama e staccare il tessuto dal telaio. Sui lettini in resina o in plastica stampata controlla le zone dove si accumula il verde, come gli snodi dello schienale e la parte inferiore delle gambe, e strofina con una spazzola a setole morbide. Il legno merita un'attenzione in più: se i tuoi lettini da piscina sono in teak o in un'altra essenza da esterno, puliscili con poca acqua e lasciali asciugare all'ombra, perché il sole diretto su un legno bagnato favorisce le spaccature. Per l'acciaio verniciato, verifica eventuali scheggiature della vernice e asciuga bene viti e cerniere, dove l'acqua ristagna. Qualunque sia il materiale, l'asciugatura completa è il passaggio che decide la riuscita del rimessaggio: un arredo riposto anche solo leggermente umido sviluppa muffa e cattivi odori nel chiuso del garage.

Dove sistemarli: garage, casetta o riparo all'aperto

Il posto migliore per lettini e arredi della piscina è un locale asciutto e ventilato, come il garage, la casetta degli attrezzi o il locale tecnico, se lo spazio lo consente. Impila i lettini solo se il modello lo prevede e interponi un cartone o un vecchio telo tra l'uno e l'altro, così eviti graffi sulla resina e segni sul textilene. Tienili sollevati dal pavimento con un bancale o delle assi, perché il cemento rilascia umidità di risalita che nel giro di un inverno può macchiare i piedini e favorire la ruggine. Se non hai un riparo al chiuso, puoi lasciare gli arredi all'aperto in un angolo protetto, accostati a un muro e lontani dalla direzione dei venti dominanti, coperti con un telo traspirante per mobili da giardino. Scegli una copertura che respiri e non un telo di plastica sigillato: la condensa che si forma sotto una pellicola impermeabile fa più danni della pioggia stessa. Fissa il telo con le cinghie o con dei pesi, in modo che non si gonfi con il vento e non lasci entrare la pioggia dal basso. Ricorda anche gli accessori minori del bordo vasca, dalla scaletta ai galleggianti, e svuota completamente la doccia solare, il cui serbatoio pieno può spaccarsi con il gelo.

Controlli e piccole riparazioni prima di chiudere il riparo

Approfitta del momento in cui ogni pezzo è pulito e asciutto per un controllo generale, che in estate non trovi mai il tempo di fare. Verifica che le viti dei telai siano serrate, che gli snodi degli schienali scattino senza forzare e che i piedini in gomma siano al loro posto, perché un piedino mancante lascia il metallo a contatto diretto con il pavimento. Una goccia di lubrificante sulle cerniere e sui meccanismi reclinabili li protegge dall'ossidazione durante i mesi di fermo. Per il legno valuta un trattamento con olio specifico per esterni solo quando la superficie è del tutto asciutta, così arriva a primavera nutrito e non ingrigito. Infine segna su un foglio cosa hai riposto e dove, compresi i piccoli ricambi come tappi e viti di scorta: alla riapertura della piscina ti basterà seguire l'elenco per rimettere tutto al suo posto in poche ore, senza scoprire all'ultimo momento che manca qualcosa.

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