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Smontare la piscina fuori terra e conservarla fino all'estate

Aggiornato il 09 ottobre 20264 capitoli
Quando smontare la piscina fuori terra e come svuotarla senza danni

Quando smontare la piscina fuori terra e come svuotarla senza danni

Il momento giusto per smontare la piscina fuori terra arriva quando l'acqua non si usa più e le temperature cominciano a scendere stabilmente: i produttori consigliano di non aspettare che le minime vadano sotto i 10 °C, perché il gelo deforma la vasca e rovina pompa, tubi e raccordi. In gran parte d'Italia questo significa lavorare tra fine settembre e ottobre. Scegli una giornata asciutta e soleggiata e inizia al mattino, così il liner avrà il tempo di asciugarsi prima di sera. Per lo svuotamento usa la valvola di scarico presente sulla maggior parte dei modelli, collegando un tubo che porti l'acqua lontano dalle fondazioni di casa e dalle aiuole più delicate. Se la valvola manca o il deflusso è lento, una pompa sommersa fa il lavoro in poche ore. Evita di ribaltare la vasca per eliminare l'acqua residua sul fondo: i montanti si piegano facilmente e la struttura portante non torna più dritta. L'acqua, se lasciata riposare qualche giorno senza trattamenti, può essere recuperata in una cisterna e usata per irrigare il prato o l'orto, un risparmio che vale soprattutto per le vasche più grandi.

Pulizia del liner e del filtro prima dello smontaggio

Con la vasca vuota, togli con un retino o una spugna foglie, terra e sabbia rimasti sul fondo, poi lava il liner con acqua tiepida e un detergente delicato, meglio se specifico per piscine. Per le macchie più ostinate, soprattutto la riga di sporco lungo il bordo dell'acqua, funziona anche una pasta di acqua e bicarbonato. Strofina con una spugna morbida e tralascia spazzole dure e spugne abrasive, che graffiano il PVC e creano punti deboli dove in futuro si apriranno tagli. Lo stesso lavaggio va fatto all'esterno della vasca e sulla struttura, dove si depositano polvere e terra. Mentre il liner asciuga, dedicati al circuito di filtrazione: svuota il cestello dello skimmer e il prefiltro della pompa, sciacqua la cartuccia o, se il filtro è a sabbia, esegui un ultimo controlavaggio e scarica tutta l'acqua dal serbatoio. Controlla intanto che non ci siano forature o piccoli strappi sul fondo e sulle pareti e riparali subito con le toppe del kit in dotazione, perché un difetto trascurato in autunno in primavera si ritrova più grande. Il liner deve essere asciutto su entrambi i lati prima di passare allo smontaggio, altrimenti l'umidità intrappolata genera muffa e cattivi odori durante i mesi di deposito.

Smontare la struttura e piegare il liner nel modo corretto

Lo smontaggio segue l'ordine inverso del montaggio: scollega prima i tubi della pompa e chiudi i bocchettoni con i tappi, poi stacca gli accessori come scaletta e skimmer. Nelle piscine a struttura tubolare si sfilano le traverse superiori e i montanti verticali uno alla volta, senza forzare i giunti in plastica; nei modelli con pannelli in acciaio si svitano le viti dei pannelli partendo da un angolo. Raggruppa subito tubi, giunti e viteria in sacchetti etichettati, perché un pezzo perso a ottobre si fa sentire a giugno. Il liner va piegato come indicato nel libretto del modello, seguendo le pieghe originali e senza stringere troppo negli angoli. Se la giornata è fredda, fai questa operazione con il sole ancora alto: il PVC si irrigidisce e tende a screpolarsi quando viene piegato a basse temperature. Un velo di talco sulle superfici, come si fa con i gonfiabili, evita che gli strati aderiscano tra loro durante il deposito.

Dove e come conservare piscina, pompa e accessori fino all'estate

Per conservare la piscina fino all'estate serve un locale asciutto, al riparo dal gelo e dal sole diretto: un garage, una cantina ventilata o un ripostiglio vanno bene, mentre un capanno umido o un sottotetto che d'estate si scalda molto sono da evitare. Se hai tenuto l'imballaggio originale usalo, altrimenti una scatola di cartone robusta o un contenitore di plastica con coperchio proteggono il liner da polvere e roditori, che d'inverno cercano proprio materiali morbidi dove rifugiarsi. Non appoggiare pesi sopra il liner piegato e tienilo sollevato da terra. La pompa va riposta asciutta, con il cavo avvolto senza strozzature e il prefiltro vuoto; la cartuccia del filtro, se ancora in buono stato, si conserva pulita e asciutta, ma metti in conto la sostituzione a inizio stagione. Tubi e raccordi stanno meglio distesi o in spire ampie, perché una gomma lasciata piegata per mesi mantiene la forma e poi perde acqua in corrispondenza della piega. Prima di riporre tutto, scatta una foto della vasca montata e degli attacchi: in primavera ti farà risparmiare tempo nel rimontaggio e ti dirà subito se manca qualche componente.

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