Decidi con il termometro, non con il calendario
La pompa del laghetto in inverno non si spegne a una data fissa, ma quando l'acqua lo chiede. Procurati un termometro da laghetto, uno strumento che costa pochi euro, e controlla la temperatura dell'acqua a fine giornata. Quando scende stabilmente sotto i 10 gradi, i pesci smettono di alimentarsi, il loro metabolismo rallenta e l'acqua smette di sporcarsi: a quel punto la filtrazione non ha più nulla da trattenere e tenere la pompa in moto diventa una spesa senza beneficio. Avvicinandosi ai 4 gradi la situazione cambia ancora. L'acqua più densa resta sul fondo, dove i pesci si immobilizzano in attesa della primavera, mentre la superficie si raffredda. Una pompa che continua a muovere l'acqua mescola gli strati e disturba proprio quella zona tranquilla in cui i pesci svernano. A seconda della zona e dell'anno la soglia dei 10 gradi si tocca fra metà ottobre e fine novembre, quindi fidati della misura e non del mese. Se invece hai una vasca ornamentale senza pesci né piante, spegni semplicemente quando smetti di guardarla e comunque prima della prima gelata.
Quanto costa lasciarla accesa tutto l'inverno
Se sei tentato di lasciare tutto com'è per non pensarci, considera che una pompa del laghetto che non si ferma mai è uno degli apparecchi più costosi del giardino senza che nessuno se ne accorga: non fa rumore e non si vede. Il conto è semplice: la potenza in watt moltiplicata per le 8.760 ore dell'anno, diviso mille. Una pompa da 50 watt arriva così a circa 438 chilowattora in un anno, più di quanto dichiara un frigorifero con congelatore di ultima generazione. Le fasce orarie non aiutano, perché un apparecchio sempre acceso consuma già per gran parte del tempo nelle ore serali e festive e non c'è nulla da spostare: l'unico intervento che incide davvero è ridurre le ore di funzionamento. C'è poi la questione del gelo. Una pompa e un filtro esterno pieni d'acqua che ghiaccia rischiano crepe alla cassa, alla girante e ai raccordi, e in primavera ti ritrovi a sostituire pezzi che bastava togliere. Tieni presente un solo aspetto a sfavore dello spegnimento: il filtro biologico fermo perde la sua colonia batterica e all'avvio di primavera impiega qualche settimana a riattivarsi. È un prezzo accettabile rispetto a mesi di corrente spesa per filtrare un'acqua che non si sporca.
Con i pesci, cosa non va mai spento
Spegnere la pompa non vuol dire abbandonare il laghetto a sé stesso, soprattutto se ospita pesci. Il pericolo vero dell'inverno non è il freddo ma una superficie completamente ghiacciata per giorni: il ghiaccio chiude lo scambio con l'aria e i gas prodotti dalla decomposizione di foglie e sedimenti sul fondo restano intrappolati sotto la lastra, con conseguenze gravi per gli animali. Serve quindi un varco sempre aperto nel ghiaccio. Il modo più diffuso è un aeratore a membrana con una pietra porosa sospesa poco sotto la superficie: le bolle tengono libero un cerchio d'acqua e l'assorbimento elettrico è minimo rispetto a quello della pompa principale. Non posare la pietra sul fondo, altrimenti rimescoli l'acqua più tiepida in cui i pesci riposano. In alternativa un galleggiante antigelo, in polistirolo o con una piccola resistenza, mantiene aperto il foro nelle notti più rigide. Se trovi la superficie già chiusa, non rompere il ghiaccio con colpi, perché le vibrazioni si propagano nell'acqua e stressano i pesci: poggia piuttosto una pentola di acqua calda sulla lastra e lascia che si apra da sola.
Togliere, pulire e riporre la pompa fino a primavera
Una volta deciso lo spegnimento, non lasciare la pompa a svernare sul fondo del laghetto: toglila dall'acqua e dedicale mezz'ora. Stacca l'alimentazione, sfila la pompa dai tubi e smonta la gabbia di aspirazione per pulire la girante da alghe, fango e calcare con uno spazzolino e acqua tiepida. Controlla il cavo e le guarnizioni: una crepa nella guaina si vede meglio ora che in primavera, quando avresti fretta di riaccendere. Svuota anche i tubi di mandata e il filtro esterno, perché l'acqua ferma al loro interno gela e spacca i raccordi. Per la conservazione segui le istruzioni del costruttore: molte pompe a tenuta stagna vanno tenute immerse in un secchio d'acqua pulita in un locale che non gela, come una cantina o un garage, così le guarnizioni non seccano e l'albero non si blocca; altre possono restare asciutte. Segna di controllare il termometro a fine inverno: quando l'acqua supera stabilmente i 10 gradi e i pesci tornano a muoversi, rimonta tutto, avvia la pompa e concedi al filtro biologico le settimane che gli servono per ripartire.





