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Decorazioni Halloween giardino fai da te: idee semplici

Aggiornato il 01 ottobre 20264 capitoli
Realizzare fantasmi con lenzuola vecchie

Fantasmi con le lenzuola vecchie: struttura e posizionamento

Tra le decorazioni di Halloween per il giardino fai da te, il fantasma di stoffa è quello che rende di più con il minimo sforzo. Ti serve un paletto di legno da circa un metro, meglio se appuntito a un'estremità, una sfera di polistirolo da infilare in cima e un lenzuolo bianco ormai fuori uso: più è leggero e lavato, più cade bene. Pianta il paletto nel terreno inclinandolo appena, stendi il telo sulla sfera e fermalo sotto il mento con un giro di spago, così il vento gonfia il resto senza scoprire la struttura. Occhi e bocca li disegni con un pennarello indelebile nero, tenendoli grandi e distanziati, perché da lontano i tratti sottili spariscono. Se il prato è compatto o il terreno è ghiaioso, infila il paletto in un vaso riempito di sabbia invece di forzarlo nel suolo. Tre o quattro fantasmi di altezze diverse lungo il vialetto valgono molto più di uno solo: l'occhio legge una processione e la scena si allunga su tutto il percorso d'ingresso.

Lo spaventapasseri con la testa di zucca intagliata

Dopo i fantasmi serve un pezzo che dia peso alla scena, e lo spaventapasseri ha il vantaggio di avere volume vero, quindi si vede anche di giorno. La struttura è una croce di legno: un paletto verticale lungo, da affondare per almeno trenta centimetri nel terreno, e uno trasversale più corto per le braccia, uniti con viti e non con un semplice chiodo, perché la giuntura deve reggere il peso degli indumenti inzuppati di rugiada. Infila le maniche di una vecchia maglia nel braccio orizzontale, aggiungi pantaloni, guanti e un cappello consumato, poi riempi tutto con paglia o stracci asciutti fino a dare volume alle spalle e alle gambe. Al posto della testa di paglia metti una zucca intagliata, calzata sul perno verticale che sporge dal collo: resta ferma e la sera puoi sfilarla per sostituirla. Se nei giorni intorno al 31 ottobre è prevista pioggia, valuta una zucca artificiale, perché quella vera una volta svuotata si ammorbidisce in pochi giorni. Sistemalo in un angolo poco illuminato o di lato rispetto all'ingresso: visto in penombra e di sbieco sembra una figura in piedi, e chi arriva se ne accorge solo all'ultimo momento.

Gambe di strega che spuntano dal vaso o dall'aiuola

Non tutti gli addobbi devono spaventare, e le gambe di strega funzionano proprio perché fanno ridere. Ti servono due tubi di gommapiuma da piscina, un paio di collant a righe e due scarpe vecchie, meglio se con il tacco o la punta all'insù. Infila i tubi nei collant, calza le scarpe sulle estremità e riempile di carta accartocciata perché non si sfilino. A quel punto decidi la scena: le gambe possono uscire da un grande vaso di terracotta sul portico, spuntare da un cespuglio o piegarsi all'indietro sul bordo di un'aiuola, come se la strega fosse appena atterrata. Per tenerle in posizione dentro il vaso zavorra il fondo con sabbia o ghiaia e blocca i tubi tra i sassi; sul prato puoi far passare un tondino di ferro nel foro della gommapiuma e piantarlo nel terreno. Sono decorazioni leggerissime, quindi con vento forte conviene ritirarle, ma hanno il pregio di piacere anche ai bambini più piccoli, che le trovano buffe invece che inquietanti.

Zucche intagliate e luci: come lavorare la penombra

Tutto quello che hai montato finora si vede davvero solo se la luce è quella giusta, e a fine ottobre alle sei di sera il giardino è già buio. Parti dalle zucche: scegline di medie dimensioni, sode e con il gambo attaccato, taglia il cappello inclinando la lama verso l'interno così il coperchio appoggia senza cadere dentro, svuota semi e filamenti e assottiglia la parete nel punto in cui inciderai il viso, perché la luce passi meglio. Per accenderle usa candele a batteria a luce calda: all'aperto la fiamma vera si spegne al primo colpo di vento ed è un rischio vicino alle foglie secche e alla paglia dello spaventapasseri. Distribuisci le zucche a terra lungo il vialetto e sui davanzali, a quote diverse, lasciando zone d'ombra in mezzo, perché è il buio tra un punto luce e l'altro a creare l'atmosfera. Puoi aggiungere lanterne improvvisate con barattoli di vetro o bottiglie trasparenti riempite d'acqua e una lucina LED all'interno, appese ai rami con del filo di ferro. Se usi catene luminose, verifica che siano certificate per l'esterno e tieni prolunghe e connettori sollevati da terra, lontani dagli irrigatori. Una illuminazione bassa e calda nasconde le imprecisioni del fai da te e lascia immaginare il resto a chi guarda.

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