Materiali nuovi
Il tavolo da giardino è uno degli elementi d’arredo fondamentali di uno spazio aperto, che sia privato o pubblico, come ristoranti o chalet. Il tavolo è generalmente collocato in un’area specifica, quella dedicata al pranzo. I tavoli posizionati in questa zona del giardino sono soprattutto di dimensioni abbondanti, in quanto sono pensati per ospitare un numero variabile di persone riunite per un pranzo o una cena. I tavoli da giardino, però, possono anche essere più piccoli. In questo caso, essi saranno collocati in un’area diversa, quella dedicata al relax, magari accostato a sdraio o poltrone. Come ben si sa, i tavoli da giardino sono disponibili in diverse misure, forme e materiali a seconda delle esigenze del cliente. Tra i materiali più diffusi per la costruzione di tavoli e di altri complementi d’arredo non possono mancare materiali tradizionali come legno, ferro e plastica. Ma negli ultimi anni, altri tipi di materiali stanno divenendo un’alternativa valida a quelli già comunemente impiegati. Tra le nuove alternative si possono annoverare il teak, la resina, il rattan ed altri ancora. Ognuno di questi materiali cerca di conciliare gusto e praticità, integrandosi perfettamente in qualsiasi tipo di ambiente.
Cos’è il teak
Il Teak è un particolare tipo di legno ricavato dalla Tectona grandis, un albero tropicale originario del Sud-est asiatico (Myanmar, Thailandia, India). Il legno ottenuto dall’albero di teak ha un colore bronzo tendente al rosso. Grazie ad un olio prodotto naturalmente dalla pianta stessa il legno teak risulta estremamente resistente, impermeabile e inaccessibile alle termiti. Rispetto ad altri tipi di legno, esso è molto più duro, non è intaccato dall’umidità, né dall’esposizione prolungata al calore, che al contrario potrebbe seccarlo, né alla salsedine che, come tutti sanno, è estremamente corrosiva. Tutte queste caratteristiche rendono questo materiale uno dei più utilizzati in diversi settori, dalla carpenteria, all’edilizia all’industria dei mobili, tra cui anche quelli da esterno. In Europa è apprezzato da secoli nella costruzione navale, soprattutto per i ponti delle imbarcazioni. Un legno così elegante ma allo stesso tempo così pratico e resistente non poteva non essere utilizzato nell’ambito degli arredi da giardino. I mobili da esterno rispetto a quelli da interno presentano una componente in più da tenere in considerazione, ovvero la costante esposizione agli agenti atmosferici. Questo dato da non sottovalutare ha portato l’industria di arredi da esterni a ricercare costantemente delle soluzioni per limitare il problema di usura da intemperie. Una delle soluzioni più ovvie da adottare è quella di lavorare sui materiali e di ricercare delle alternative valide. Se la plastica risponde molto bene al problema del danneggiamento causato dagli agenti atmosferici, non è altrettanto efficace sul piano dell’estetica soprattutto quando occorre arredare un giardino classico. Il teak invece combina l’eleganza del legno e la resistenza e l’impermeabilità della plastica, pur non essendo assolutamente un materiale sintetico bensì naturale al 100 per cento, si tratta infatti di legno.
Teak e altri materiali
Il teak può essere lavorato semplicemente come un comune legno. Un tavolo così realizzato può essere disponibile in diverse dimensioni, quelle tipiche di un tavolo da pranzo, ma anche quelle di un tavolino su cui poggiare semplicemente i propri effetti personali o un drink. La forma può variare dalla tipica struttura a piano rettangolare, quadrato, rotondo fino a quella ovale. Inoltre, tavoli di questo genere possono essere allungabili o pieghevoli. Tra le tante tipologie disponibili sul mercato è possibile scegliere modelli realizzati interamente nel materiale in questione, sia il piano che la struttura portante, oppure ci si può orientare verso modelli in cui il teak è abbinato ad altri materiali. Nascono così dei prodotti esteticamente molto raffinati e originali. Teak e alluminio o teak e acciaio sono delle accoppiate vincenti caratterizzate da contrasto di colori, da una parte il calore bruno del legno e dall’altra la lucentezza e la modernità dei due materiali color argento. A ciò bisogna aggiungere l’estrema resistenza che essi condividono. Il risultato è piacevole ed innovativo, delle proposte fresche per dei giardini di tendenza.
Prezzi
Il prezzo del legno teak non differisce molto da quello di un legno di buona qualità. Bisogna valutare se il prodotto che si sta per acquistare è di qualità e di prima scelta. Il prezzo varia in genere a seconda dell’elemento di cui si necessita. Per un tavolo da giardino si parte da poche centinaia di euro per un tavolo di dimensioni non eccessivamente grandi, ad esempio i tavolini collocati nella zona relax. Per quanto riguarda i grandi tavoli da pranzo il costo è ovviamente superiore. Esso può diventare addirittura eccessivo se si acquistano pezzi di design, dalla struttura particolare o con caratteristiche inusuali. Di solito nel prezzo di un tavolo da pranzo non sono comprese le sedie che devono necessariamente contornare quest’elemento. Ogni tavolo presenta delle sedie abbinate che possono essere acquistate nello stesso momento o successivamente.
Manutenzione del teak
Il teak costa di più di altri legni, ma chiede poca manutenzione. Lasciato al naturale, all'aperto, nel giro di qualche mese perde il colore bruno dorato e diventa grigio argento: è un processo normale, che non intacca la resistenza del legno. Chi preferisce il colore originale può lavarlo a primavera con un detergente specifico per teak, lasciarlo asciugare e passare un olio protettivo, da ripetere una o due volte l'anno. In inverno il tavolo può restare fuori, ma è meglio coprirlo con una fodera traspirante e tenerlo sollevato da terra, così l'acqua non ristagna sotto i piedi. Da evitare le idropulitrici ad alta pressione, che sollevano le fibre e rendono ruvida la superficie, e le vernici filmogene, che col sole si screpolano e vanno poi tolte con la carteggiatura.
Domande frequenti
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Perché il teak è considerato il materiale ideale per i mobili da esterno?Il teak è rinomato per la sua eccezionale durabilità grazie all'olio naturale presente nel legno, che lo rende impermeabile, resistente all'umidità, ai raggi UV e alla salsedine. A differenza di altre essenze, non si deforma con il caldo secco ed è immune all'attacco di termiti e funghi. Questa combinazione di eleganza naturale e resistenza alle intemperie lo rende perfetto per giardini e terrazze, garantendo longevità senza bisogno di trattamenti chimici aggressivi.
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Come cambia l'aspetto del tavolo in teak col passare del tempo?Inizialmente, il teak presenta una tonalità dorata-bronzo tendente al rosso. Con l'esposizione diretta agli agenti atmosferici, il legno subirà un processo di invecchiamento naturale assumendo una patina grigio-argento uniforme, molto apprezzata per il suo aspetto rustico ed elegante. Se preferisci mantenere il colore originale dorato, è necessario applicare periodicamente oli specifici o cere protettive, interrompendo però il processo di stagionatura naturale del materiale.
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Qual è la fascia di prezzo indicativa per un tavolo da giardino in teak?I prezzi variano significativamente in base alle dimensioni e alla qualità del legno. Per tavolini relax piccoli si parte da qualche centinaio di euro, mentre i grandi tavoli da pranzo hanno costi superiori, spesso superando i mille euro per modelli di design o con strutture complesse. È importante verificare che il prezzo includa solo il tavolo, poiché le sedie vengono solitamente vendute separatamente. Investire in teak di prima scelta garantisce maggiore resistenza nel lungo periodo.
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È possibile combinare il teak con altri materiali per i mobili da giardino?Assolutamente sì, il teak si sposa eccellentemente con metalli come alluminio e acciaio inox. Queste combinazioni creano un contrasto visivo affascinante tra il calore bruno del legno e la lucentezza moderna dei metalli argentati, offrendo un look contemporaneo e sofisticato. Oltre ai metalli, il teak viene spesso abbinato a tessuti tecnici per cuscini e coperte. L'accoppiata teak-metallo mantiene i vantaggi di resistenza e leggerezza, ideale per spazi minimalisti o moderni.
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Quanta manutenzione richiede un tavolo in teak per durare a lungo?La manutenzione del teak è minima grazie alla sua natura oleosa. Per mantenerne le proprietà idrorepellenti e prevenire crepe, basta pulirlo regolarmente con acqua e sapone neutro. Non è strettamente necessaria la lubrificazione annuale se si accetta la trasformazione in grigio argenteo; se invece si vuole preservare il colore originario, va applicato un olio specifico ogni anno. Evitare detergenti abrasivi o spazzole dure che potrebbero graffiare la superficie lignea.



