prato armato con blocchi di cemento

Prato

Prato armato

Il prato armato è la soluzione ideale per chi necessita di un passaggio carrabile. Grazie a questa soluzione le auto possono circolare su un pavimento d'erba senza danneggiarlo.

di Redazione

28 luglio 2016

Prato armato

Il prato è un universo molto ampio che comprende diverse tipologie di manto erboso. L’erba che costituisce un tappeto erboso, infatti, può essere di varietà molto diversa. Il prato non è sempre uguale. Vi sono diversi aspetti che rendono ogni prato l’uno diverso dall’altro: prima di tutto il tipo di erba che lo costituisce, ovvero se si tratta di erba che ha una maggiore resa estetica, o se è preferita per la sua resistenza. Inoltre anche il modello di prato contribuisce ad allargare gli innumerevoli tappeti erbosi tra cui è possibile scegliere. La propria scelta può cadere sul classico prato coltivato. Questa tipologia di manto erboso viene seguita passo passo durante la sua crescita ed è importante che vi si diano tutte le cure del caso affinché possa crescere sano e verdeggiante. Un’alternativa al prato coltivato è quello pronto o a zolle che viene coltivato altrove e successivamente, attraverso una sofisticata attrezzatura, viene prelevato dal sito di crescita e venduto in negozio. Tra le varie offerte di prati per spazi privati e pubblici, gli ultimi ritrovati in campo di giardinaggio, consigliano anche il cosiddetto “Prato armato”.

Cos’è

Il prato armato, come indica il nome stesso, è un prato rinforzato da scegliere in situazioni bene precise. Si tratta di una pavimentazione al cui interno verrà coltivato il manto erboso. Il prato armato viene utilizzato in quegli spazi esterni in cui vi è il passaggio di auto, ciclomotori e persone. In un giardino privato, in un passo carrabile o in un vialetto, dunque, si può scegliere di installare un prato armato che consente il passaggio di auto e moto senza dover scegliere necessariamente la realizzazione di un tradizionale vialetto o di una stradina con ciottoli. Se si vuole mantenere nello spazio all’aperto una dimensione naturale e verdeggiante e nascondere i passaggi anti estetici, che spezzano quella continuità estremamente interessante dal punto di vista decorativo, non si può che scegliere la soluzione del prato armato. Il prato armato consente all’erba di crescere in maniera indisturbata al di sotto della pavimentazione, la quale consente non solo il passaggio di auto e moto, ma protegge anche il manto erboso sottostante.

Caratteristiche

Il prato armato è la soluzione ideale per tutti quei luoghi in cui si vuole che il prato sia una presenza costante, ma allo stesso tempo si ha l’esigenza di creare un fondo stradale che consente il passaggio di ciclomotori, auto e pedoni. Esso è caratterizzato da due elementi fondamentali, il prato e una pavimentazione a scelta tra le diverse disponibili. Per pavimentazione si intende una griglia che può presentarsi con diverse forme e dimensioni da scegliere a seconda delle proprie esigenze e del proprio gusto, anche se in genere si preferiscono le griglie quadrate. All’interno di queste griglie viene seminato il manto erboso che crescerà fino a far mimetizzare la griglia dentro cui cresce. Il materiale con cui è realizzata è resina termoplastica propilene. Questi materiali le consentono di essere resistenti alle condizioni metereologi che più estreme, dato che si tratta di elementi esterni, ma soprattutto al passaggio ripetuto di mezzi pesanti quali auto e moto. Prima di decidere che tipo di griglie acquistare è bene prendere correttamente le misure del terreno che si intende rivestire in modo da acquistare, una volta scelto il modelli che più rispecchia le proprie esigenze, la giusta metratura e ricoprire interamente lo spazio che ci si era prefissati. Generalmente vengono scelti modelli di colore verde in modo che, crescendo l’erba, dia la percezione che vi sia semplicemente una distesa di erba e non una struttura che lo rende anche carrabile.

Posa

La posa del prato armato consta di una serie di operazione da effettuare. Una volta scelto la griglia che più si confà alle proprie esigenze non è possibile posarla direttamente sul suolo, ma è necessario dedicarsi, prima, ad alcune operazioni di preparazione del terreno. Il terreno che dovrà accogliere il prato armato dovrà essere livellato e appianato, eliminando eventuali avvallamenti o dossi. Dopo questa operazione è importante che si cosparga su tutta la superficie del pietrisco che deve avere uno spessore di almeno 5 cm. Il pietrisco ha lo scopo di evitare che con la pioggia, vi sia ristagno d’acqua compromettendo il buono stato e la tenuta del prato armato. Al di sopra dello stato di pietrisco si può stendere uno strato di sabbia che contribuirà anch’esso al drenaggio dell’acqua. È a questo punto che è possibile posare le griglie il cui incastro è garantito dalla presenza del meccanismo maschio-femmina. Una volta posate le griglie lungo tutta la superficie pre-designata è possibile riempirle con del terriccio che non dovrà strabordare dalle griglie e procedere con l’irrigazione. Una volta che il terreno sia ben compatto è possibile passare alla semina del prato stesso e attendere il regolare tempo di crescita dell’erba. Per mantenere ben curato il prato armato è bene provvedere alle più svariate operazioni di manutenzione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali rispetto a un vialetto tradizionale in cemento o ghiaia?
    Il prato armato offre un vantaggio estetico superiore, permettendo di mantenere la continuità visiva del verde nel giardino senza interruzioni causate da materiali artificiali. A differenza del cemento, assorbe meglio l'acqua piovana riducendo il ruscellamento superficiale, mentre rispetto alla ghiaia evita il problema delle pietre che si spostano o entrano in casa. Strutturalmente, le griglie in polipropilene distribuiscono il peso dei veicoli, proteggendo l'erba sottostante dallo schiacciamento e garantendo una superficie stabile e sicura per auto e moto, unendo funzionalità carrabile a bellezza naturale.
  • Quale preparazione del terreno è necessaria prima di posare le griglie?
    La preparazione è fondamentale per garantire stabilità e drenaggio. Innanzitutto, il terreno va livellato accuratamente, rimuovendo sassi e radici. Successivamente, si deve stendere uno strato di pietrisco di almeno 5 cm di spessore, che funge da base portante e impedisce il ristagno idrico. Sopra il pietrisco si applica uno strato di sabbia che migliora ulteriormente il drenaggio e facilita il corretto posizionamento delle griglie. Solo dopo aver completato questi strati preparatori si procede all'installazione delle maglie, assicurandosi che siano perfettamente allineate e bloccate tra loro tramite il sistema maschio-femmina.
  • Come si effettua la semina e la cura successiva del prato armato?
    Dopo aver posato le griglie, vanno riempite con terriccio specifico per prati, livellandolo leggermente sotto il bordo della maglia per evitare sporgenze. Una volta compattato il terreno, si procede alla semina delle sementi adatte al clima locale. Le fasi cruciali successive sono l'irrigazione regolare nei primi giorni per favorire la germinazione e la concimazione periodica per nutrire l'erba. Man mano che l'erba cresce, riempirà le maglie mimetizzandole. La manutenzione ordinaria include il taglio dell'erba e, occasionalmente, la rimozione di foglie morte o detriti dalle celle per non ostacolare la respirazione delle radici.
  • È possibile calpestare o transitare con auto pesanti sul prato armato subito dopo l'installazione?
    No, assolutamente. Dopo la posa e la semina, il prato necessita di un periodo di stabilizzazione e crescita, che può durare diverse settimane o mesi a seconda della stagione. Durante questo tempo, qualsiasi transito veicolare o pedonale intenso danneggerebbe le giovani piantine e destabilizzerebbe la struttura. Si consiglia di attendere che l'erba abbia attecchito saldamente e raggiunto un'altezza sufficiente per resistere al calpestio. Una volta maturato, il prato armato sopporterà tranquillamente il passaggio di auto e moto grazie alla protezione offerta dalle griglie in polipropilene resistente.
  • Che tipo di materiale sono le griglie e quanto durano nel tempo?
    Le griglie del prato armato sono realizzate prevalentemente in polipropilene riciclato o vergine, un materiale plastico termoplastico noto per la sua elevata resistenza meccanica e chimica. Questo materiale garantisce una durata nel tempo molto lunga, spesso superiore ai 20 anni, poiché non si corrode, non marcisce ed è resistente agli agenti atmosferici estremi, dai raggi UV alle temperature gelide. Inoltre, essendo flessibili, si adattano lievemente alle variazioni del terreno senza creparsi. I colori verdi aiutano a mimetizzarle, ma col tempo potrebbero sbiadire leggermente, rimanendo comunque funzionali e strutturalmente integre.

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