giardino pensile

giardini pensili

complementi d'arredo giardini pensili

I giardini pensili offrono relax, ortaggi bio e isolamento termico. Sicurezza e carichi strutturali richiedono verifiche tecniche e recinzioni a norma.

di Redazione

19 aprile 2012

Giardini pensili

La moda degli ultimi tempi ha decisamente svecchiato il concetto di appartamento che si aveva fino a pochi anni fa. Sempre più spesso, infatti, anche chi abita in grandi condomini nel centro città, sente l’esigenza di ritagliarsi un piccolo spazio verde nel quale rilassarsi e sentirsi in contatto più ravvicinato con la natura. Per ovvie ragioni di spazio e per motivi logistici piuttosto evidenti, i giardini pensili sono cominciati a sorgere sui tetti dei palazzi. Per giardino pensile, quindi, si intende un tappeto verde che viene sistemato su una terrazza all’ultimo piano di un palazzo o sul tetto. Non è raro trovare nel giardino pensile non solo un luogo di relax, ma anche un luogo dove procedere con alcune coltivazioni, in modo da avere verdura fresca a portata di mano. Sono soprattutto le coltivazioni biologiche a sposarsi bene con il concetto di giardino pensile. Un ulteriore vantaggio del giardino pensile è quello di migliorare il rendimento energetico degli edifici e di ridurre l’effetto del deflusso delle acque in seguito a piogge particolarmente forti. I compiti svolti da un giardino pensile sono, quindi, molteplici. Esso non solo è in grado di rifornire una famiglia di prodotti ortofrutticoli, ma isola anche l’edificio, facendolo diventare più caldo d’inverno e più fresco d’estate. Una sorte di coibentazione naturale che ha radici molto antiche e che viene usata, ad esempio, anche nelle zone del nord Europa, dove le case sono provviste di tetti erbosi a spiovente in grado di proteggere l’interno dell’abitazione dagli inverni particolarmente rigidi.

Come realizzare un giardino pensile

Quando si decide di approntare un giardino pensile sul tetto del proprio palazzo, bisogna, innanzitutto e prima di tutto, pensare alla sicurezza. Il giardino pensile è, infatti, esposto a correnti ventose e potrebbe facilmente diventare un problema per i passanti, che potrebbero vedersi colpire da oggetti o vasi che cadono dal tetto. Una forte recinzione è, pertanto, il primo gradino verso la realizzazione di un giardino pensile assolutamente sicuro. Per decidere sulla recinzione, il consiglio è quello di rivolgersi agli uffici tecnici comunali della vostra città, che vi daranno, insieme all’autorizzazione a procedere, anche dei consigli su come realizzare una protezione a regola d’arte. Altro aspetto fondamentale è informarsi sul carico che il vostro tetto è in grado di sopportare. Il giardino pensile ha una base composta da terra umida, che ha un peso non da poco e che voi dovete essere certi di poter posare senza avere problemi. Se, poi, il peso del terreno dovesse rivelarsi troppo pressante, potete sempre optare per dei materiali alternativi, più leggeri, e che sostituiscano il terreno naturale. Ogni volta che nevicherà, poi, dovrete spingere la neve ai lati del giardino, in modo da evitare che sulla superficie del giardino pensile gravi anche il peso della coltre bianca.

I complementi d’arredo per i Giardini pensili

Il giardino pensile, così come qualsiasi altro giardino, va arredato. Le prime cose di cui avrete bisogno saranno i contenitori delle piante. Fate attenzioni a che questi siano leggeri e che consentano il drenaggio delle acque. Anche la scelta delle verdure e delle piante da coltivare dovrà essere fatte tenendo conto del peso che è possibile far sostenere al tetto. Il sistema di irrigazione è un altro affare a cui dovrete dedicarvi. Solitamente, è consigliato il sistema di irrigazione a goccia. Meglio ancora, poi, se la risorsa provenisse dall’acqua piovana: il costo sarebbe pari a zero e l’acqua abbonderebbe. Accanto a questi accessori di prima necessità, si può decidere di installare anche altre comodità all’interno del giardino pensile.

Area relax e zona pranzo

Siccome il giardino pensile è stato ideato anche come luogo in cui rilassarsi, a seconda delle proprie esigenze si può far realizzare un vero e proprio angolo di relax. Sempre tenendo conto del carico che il tetto può sopportare, nel giardino pensile si può disporre una piccola vasca idromassaggio, con tanto di sedie a sdraio e ombrelloni. Qui si potrebbero trascorrere i pomeriggi e ricevere gli amici, magari cenando con una veduta sulla città decisamente diversa dal solito! Ecco, quindi, che sorge le necessità di provvedere anche ad una zona pranzo, che potrà semplicemente essere composta da un tavolo con delle sedie. Meglio ancora, poi, se l’ambiente destinato ad ospitare i commensali, è coperto da un gazebo in grado di proteggere chi pranza dai raggi del sole. Il tetto è, infatti, la zona più esposta al sole, quella che diventa più rovente. Premunirsi in caso si voglia trascorrere un pomeriggio particolarmente caldo nel giardino pensile è il minimo!

Dove acquistare

Per arredare il vostro giardino pensile, dovrete semplicemente recarvi presso i negozi che si occupano di arredamento da esterni. Non ci sono complementi d’arredo per giardini pensili specifici, quando piuttosto complementi d’arredo da esterni. L’unica attenzione è quella di preferire sempre le strutture più leggere, in modo da non sottoporre il tetto ad una pressione troppo grande e che, magari, non saprebbe sopportare.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti strutturali fondamentali per installare un giardino pensile?
    Prima di iniziare, è indispensabile verificare il carico massimo che il tetto può sopportare, poiché il terreno umido aggiunge un peso significativo. Rivolgetevi a un tecnico strutturale per una valutazione precisa. Inoltre, la sicurezza è prioritaria: installate recinzioni robuste per impedire la caduta di oggetti o vasi sulle persone sottostanti, rispettando le normative locali. Infine, prevedete uno scarico efficace per l'acqua piovana e considerate l'uso di substrati leggeri o vasche in plastica invece della terra tradizionale se il tetto ha capacità portante limitata.
  • Come scegliere i mobili e gli arredi per non sovraccaricare il tetto?
    La leggerezza è la parola chiave per gli arredi da esterno su un giardino pensile. Preferite materiali come alluminio, rattan sintetico, legno trattato leggero o plastica resistente rispetto a pietra o cemento massiccio. Evitate mobili voluminosi e pesanti; optate invece per soluzioni modulari o pieghevoli che possono essere spostate o riposte per distribuire meglio il carico. Controllate sempre il peso specifico dei singoli pezzi prima dell'acquisto per garantire che la struttura dell'edificio non subisca stress eccessivi.
  • È necessario installare un sistema di irrigazione automatico?
    Sì, l'irrigazione è cruciale dato che i tetti sono esposti a vento e sole intensi, accelerando l'evaporazione. Il sistema a goccia è il più consigliato perché risparmia acqua e mantiene costante l'umidità del substrato senza dilavarlo. Per ottimizzare i costi e l'impatto ambientale, collegare il sistema alla raccolta dell'acqua piovana è ideale: riduce la bolletta idrica e fornisce acqua naturale alle piante. Assicuratevi che il sistema abbia timer programmabili per evitare sprechi durante le ore notturne o nei giorni piovosi.
  • Che tipo di piante e ortaggi sono più indicati per un giardino pensile?
    Scegliete specie adattate alle condizioni microclimatiche del tetto: resistenza al vento, al calore estivo e al freddo invernale. Per le coltivazioni, privilegiate ortaggi a ciclo breve e radicamenti superficiali come insalate, rucola, erbe aromatiche (basilico, menta, rosmarino) e pomodori nani in contenitori leggeri. Evitate alberi o arbusti di grandi dimensioni che richiedono terriccio profondo e hanno un alto peso. Le piante succulente o grasse sono ottime per la loro resistenza alla siccità e il basso fabbisogno idrico.
  • Come proteggersi dal sole e dal caldo eccessivo sul tetto?
    L'esposizione diretta rende il tetto la zona più calda dell'edificio. Installate un gazebo, una pergola bioclimatica o tende da sole amovibili per creare zone d'ombra durante le ore più calde. Questi elementi proteggono sia gli arredi dal deterioramento causato dai raggi UV, sia gli utenti dalle scottature. Integrate la vegetazione: le piante stesse offrono ombreggiamento naturale e raffrescano l'ambiente attraverso la traspirazione, migliorando il comfort termico complessivo dello spazio abitativo esterno.

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