Tettoie in plexiglass

Tettoie da giardino

Tettoie in plexiglass

Negli ultimi anni in numerosi campi, sta avendo una sostituzione quasi completa del vetro in favore del plexiglass. Ciò è possibile grazie alle caratteristiche che contraddistinguono quest’ultimo materiale. Inoltre, il plexiglass fornisce le stesse proprietà del vetro ad un prezzo più contenuto.

di Redazione

01 settembre 2012

Premessa

Negli ultimi anni in numerosi campi, sta avendo una sostituzione quasi completa del vetro in favore del plexiglass. Ciò è possibile grazie alle caratteristiche che contraddistinguono quest’ultimo materiale. Inoltre, il plexiglass fornisce le stesse proprietà del vetro ad un prezzo più contenuto.

caratteristiche

Il polimetilmetacrilato (PMMA), detto comunemente plexiglas, è una materia plastica costituita da polimeri del metacrilato di metile, sviluppata in Germania nel 1933 dall’industria chimica Röhm. Esso, avendo una densità minore rispetto al vetro, presenta una maggior trasparenza e a seconda della mescola, è più o meno infrangibile. Le lastre utilizzate sono strutture modulare che vengono deformate in maniera tale che possano assumere la forma desiderata. Le più comuni sono la forma piana e quella ad onda. Durante la fase di produzione inoltre possiamo anche decidere il colore della lastra. Nella maggior parte dei casi è consigliabile l’utilizzo di tettoie o pensiline in plexiglas curve in maniere tale che pioggia e neve possano defluire riducendo la pressione a cui verranno sottoposte. Esse rispetto al vetro presentano una maggior resistenza, infatti, vengono considerate come un materiale infrangibile. Il telaio potrà essere realizzato sia in legno che in acciaio inox.

manutenzione

La manutenzione del plexiglas non è particolarmente complessa. Infatti basterà pulirlo, come col vetro, con una spugnetta umida e specifici prodotti per la pulizia dei vetri o col vapore. Purtroppo il plexiglas rispetto al vetro si graffia più facilmente, soprattutto se le lastre sono fatte di estruso o acrilico. Questi graffi non possono essere evitati o riparati e quindi proprio per questo è necessario porre molta attenzione nel momento in cui interagiremo con la lastra.

costi

Il costo delle tettoie in plexiglas è difficile da definire perché dipende da molteplici fattori. In primo luogo bisogna considerare il tipo di plexiglas utilizzato. Ne esistono vari tipi a seconda della loro lavorazione e che possono garantire una maggiore o minore resistenza ai graffi o alle scheggiature. Oltre a ciò bisogna considerare anche la forma che presenterà la pensilina. È ovvio che una pensilina da una forma particolare come quella ad arco avrà un costo maggiore rispetto a quella liscia perché avrà bisogno di un lavoro maggiore. Inoltre bisogna anche considerare il costo del telaio. Un telaio in acciaio inox ben lavoro e dalla forma complessa potrà avere anche un costo elevato rispetto ad uno semplice.

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Domande frequenti

  • Perché il plexiglass è preferito al vetro per le tettoie da giardino?
    Il plexiglass, tecnicamente noto come polimetilmetacrilato (PMMA), offre vantaggi significativi rispetto al vetro tradizionale. Innanzitutto, ha una densità inferiore, risultando molto più leggero e facile da installare, ma mantenendo un'elevata trasparenza. La sua principale caratteristica di sicurezza è l'infrangibilità: a differenza del vetro, non va in pezzi pericolosi se colpito. Inoltre, il costo è generalmente più contenuto, permettendo di ottenere prestazioni ottiche simili a quelle del vetro spendendo meno. Questa combinazione di leggerezza, sicurezza ed economicità lo rende la scelta ideale per coperture esterne soggette a agenti atmosferici.
  • È vero che il plexiglass si graffia facilmente? Come posso evitarlo?
    Sì, il plexiglass è notevolmente più sensibile ai graffi rispetto al vetro, specialmente se si tratta di lastre estruse o in acrilico standard. Una volta presenti, questi segni non possono essere rimossi né riparati, compromettendo l'estetica della lastra. Per prevenire danni, evita assolutamente l'uso di strofinacci abrasivi, spugne ruvide o detergenti aggressivi contenenti alcol o solventi forti. Utilizza solo acqua tiepida, un panno in microfibra morbido e prodotti specifici per plastiche trasparenti. Durante la pulizia, agisci con delicatezza estrema per non creare microfessure o segni permanenti sulla superficie lucida.
  • Quale forma è meglio scegliere per una tettoia in plexiglass?
    Si consiglia vivamente di optare per una forma curva o ondulata piuttosto che piatta. Le lastre curve permettono alla pioggia e alla neve di defluire naturalmente per gravità, evitando il ristagno dell'acqua che potrebbe appesantire la struttura o macchiare il materiale. Inoltre, la curvatura riduce la pressione diretta sugli agenti atmosferici, aumentando la resistenza strutturale. Sebbene le forme piatte siano possibili, richiedono una progettazione più rigorosa per gestire il carico idrico e nevoso. Scegliere una geometria appropriata garantisce non solo una migliore estetica, ma anche una durata nel tempo superiore della copertura.
  • Come devo pulire correttamente il plexiglass senza rovinarlo?
    La pulizia richiede cautela per non danneggiare la superficie. Utilizza una spugna morbida o, preferibilmente, un panno in microfibra umido. Puoi impiegare prodotti specifici per la pulizia di superfici in plastica o vetro, assicurandoti che siano privi di ammoniaca o solventi aggressivi. L'uso del vapore è un'alternativa valida per igienizzare senza strofinare. Evita mai raschietti, spazzole metalliche o polvere abrasiva. Dopo la pulizia, asciuga delicatamente per evitare aloni. Una manutenzione regolare con questi metodi blandi preserverà la trasparenza iniziale e preverrà l'accumulo di sporco ostinato che richiederebbe interventi più drastici.
  • Quali fattori influenzano il costo finale di una tettoia in plexiglass?
    Il prezzo varia in base a tre elementi principali: il tipo di materiale, la forma e il telaio. Esistono diverse qualità di plexiglass, alcune più resistenti ai graffi e alle scheggiature, altre più economiche. La forma incide molto: un design ad arco o complesso richiede lavorazioni speciali e aumenta il costo rispetto a una lastra piana standard. Infine, il telaio influisce sensibilmente; un supporto in acciaio inox lavorato con precisione e design elaborato costa molto più di una struttura in legno semplice o acciaio basic. Valutare attentamente questi aspetti aiuta a contenere la spesa senza sacrificare la funzionalità.

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