stabilizzatori di pressione

impianto di irrigazione a goccia

stabilizzatori di pressione

Gli stabilizzatori di pressione, anche detti riduttori di pressione, hanno un importante compito che consiste nel controllare e stabilire la pressione dell’acqua all’interno dei tubi che compongono un sistema di irrigazione.

di Redazione

07 febbraio 2012

Premessa

Per potere mantenere sempre in ottima forma estetica il proprio giardino, è importante rivolgere la propria attenzione nei confronti della cura delle piante e dei fiori presenti all’interno di esso. Un giardino vitale e colorato è un meraviglioso biglietto da visita per gli ospiti che si apprestano a fare visita ed inoltre arreda molto più di tanti complementi d’arredo. Per avere sempre un giardino curato ed impeccabile con erba folta e piante e fiori dai colori vivi e brillanti uno dei passi più importanti da fare è provvedere ad un efficace irrigazione che fornisca acqua a sufficienza alla vegetazione tenendo conto delle singole esigenze di ogni pianta. Per fare ciò bisogna dotarsi di un ottimo sistema di irrigazione che possa fornire acqua a sufficienza a tutte le diverse tipologie di piante presenti nel proprio angolo verde. Uno dei vari sistemi che si può scegliere per il proprio giardino è quello a goccia che è dotato di tutta una serie di accessori necessari al suo funzionamento. Tra questi, sono fondamentali gli stabilizzatori.

Funzionamento

Gli stabilizzatori di pressione, anche detti riduttori di pressione, hanno un importante compito che consiste nel controllare e stabilire la pressione dell’acqua all’interno dei tubi che compongono un sistema di irrigazione. Si tratta di dispositivi idraulici fondamentali in quanto l’acqua che entra all’interno delle tubature ha una pressione che varia durante il suo percorso, fino ad arrivare ad una differenza di portata massima nell’ultima parte dei condotti. Gli stabilizzatori entra in gioco proprio per ridurre la differenza di pressione dell’acqua nel suo tratto iniziale e in quello finale tentando di stabilizzarne la portata. In un giardino la pressione di cui si necessita non deve essere eccessiva per cui gli stabilizzatori sono indispensabili per regolarne la giusta entità. Essi sono disponibili in commercio in maniera molto diffusa e possono essere scelti tra una vasta gamma di modelli e materiali. I due più impiegati tipi di stabilizzatori sono quello a molla diretta e quello a membrana.

Stabilizzatori a molla diretta e a membrana

Gli stabilizzatori a molla diretta funziona per mezzo di un pistone che scorre tra due ghiere in bronzo. Altri elementi sono una molla e un otturatore. Il funzionamento è abbastanza semplice: quando la pressione a valle è inferiore di quella a monte, l’otturatore scende e apre la valvola mentre se si verifica il caso inverso, ovvero che la pressione è superiore, l’otturatore risale ripristinando la giusta pressione. La scelta del giusto tipo di stabilizzatore a molla dipende dai dati raccolti dall’aziende produttrice, la quale deve accertarsi della pressione presente a valle e in base ai dati raccolti scegliere lo stabilizzatore della giusta portata. A seconda della taratura della pressione l’azienda che ha eseguito i rilievi sapranno consigliare il giusto accessorio per il proprio sistema d’irrigazione. Il materiale maggiormente impiegato per questo tipo di stabilizzatore è l’acciaio, meglio se acciaio inox, a questo deve essere abbinato il poliuterano delle varie guarnizioni presenti. Un altro tipo di stabilizzatore è quello a membrana. La membrana iene applicata al posto del pistone della tipologia di stabilizzatore precedente. Essa è costituita di materiale flessibile ma allo stesso tempo in grado di resistere alla forza dell’acqua. Esso funziona seguendo lo stesso criterio del pistone. Questo tipo di stabilizzatore rispetto a quello a molla è molto più pratico data la sua semplicità nel montaggio e nella resistenza dei suoi materiali. Vengono utilizzati, infatti, materiali come gomma o guarnizioni in fibre naturali come la cellulosa.

Manutenzione e acquisto

Qualsiasi sia il tipo di stabilizzatore di pressione acquistato, esso può essere montato e installato personalmente oppure è possibile incaricare la ditta presso cui si è effettuato l’acquisto e che si occuperà a fornire gli operai specializzati in questo tipo di attività. Per quanto riguarda la manutenzione, questo tipo di accessori per il sistema di irrigazione sono realizzati modo tale da non richiedere degli interventi troppo periodici e soprattutto invasivi, ma nonostante ciò l’attenzione alla pulizia e alla loro cura è indispensabile. Ogni ditta produttrice renderà noto nell’apposita confezione quali saranno gli interventi da effettuare sul prodotto e con quale cadenza. È soprattutto la valvola, presente nello stabilizzatore, che ha bisogno di essere controllato per periodi abbastanza frequenti, in quanto potrebbe ostruirsi facilmente. gli stabilizzatori o riduttori di pressione possono essere acquistati presso tutti i negozi specializzati in articoli dedicati al giardinaggio, ma anche in ferramenta o punti vendita specializzati in articoli di idraulica. Il costo varia a seconda della tipologia di stabilizzatore scelto e della portata che supporta. È importante effettuare eventuali sostituzioni qualora lo stabilizzatore non funzionasse più correttamente oppure nel caso in cui all’atto della collocazione, esso non dovesse funzionare nel modo giusto.

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Domande frequenti

  • È obbligatorio installare uno stabilizzatore di pressione nell'impianto di irrigazione a goccia?
    Sì, è fortemente consigliato, quasi indispensabile. L'acqua proveniente dalla rete idrica o dal pozzo arriva spesso con pressioni elevate e variabili. Senza stabilizzatore, questa pressione eccessiva danneggerebbe gli emettitori a goccia, causerebbe perdite d'acqua nei tubi e garantirebbe un'irrigazione disomogenea: le piante vicine alla fonte riceverebbero troppa acqua, quelle lontane troppo poca. Lo stabilizzatore, agendo da riduttore, mantiene una pressione costante e sicura per tutto l'impianto, proteggendo le componenti meccaniche e ottimizzando l'uso della risorsa idrica.
  • Qual è la differenza principale tra stabilizzatori a molla diretta e quelli a membrana?
    La differenza strutturale sta nell'elemento regolatore interno: la molla diretta utilizza un pistone metallico che scorre tra ghiere in bronzo, mentre la versione a membrana sostituisce il pistone con un elemento flessibile in gomma o fibre naturali. Entrambi funzionano bilanciando la pressione a monte e a valle, ma quelli a membrana sono generalmente considerati più pratici e resistenti nel tempo. Sono più semplici da montare e meno soggetti a incrostazioni calcaree che potrebbero bloccare il movimento del pistone, garantendo una maggiore durata e affidabilità senza manutenzioni invasive frequenti.
  • Come si calcola la portata e la pressione corretta per scegliere lo stabilizzatore giusto?
    La scelta non è arbitraria ma tecnica. Bisogna misurare la pressione dell'acqua in ingresso (monte) e determinare la pressione di lavoro ottimale richiesta dagli emettitori a goccia (solitamente tra 1 e 3 bar). Inoltre, si deve calcolare la portata totale necessaria sommando il flusso di tutti gli erogatori accesi contemporaneamente. I produttori forniscono tabelle tecniche: incrociando la pressione residua desiderata e la portata massima, si seleziona il modello specifico. Installare un dispositivo sovradimensionato o sottodimensionato comprometterebbe l'efficienza dell'intero sistema di irrigazione.
  • Quale manutenzione richiede uno stabilizzatore di pressione per durare nel tempo?
    Gli stabilizzatori richiedono poca manutenzione ordinaria, ma la pulizia è cruciale. Il componente più vulnerabile è la valvola interna, che tende ad accumulare sedimenti, sabbia o incrostazioni calcaree provenienti dall'acqua, portando a ostruzioni o malfunzionamenti. Si consiglia di ispezionare periodicamente il filtro integrato (se presente) e di pulire delicatamente gli interni secondo le istruzioni del produttore. Se noti cali di pressione improvvisi o gocciolamenti anomali, verifica subito lo stato della guarnizione e dell'otturatore per evitare danni alle tubazioni successive.
  • Posso installare autonomamente uno stabilizzatore di pressione o devo chiamare un professionista?
    L'installazione è tecnicamente alla portata di un hobbista con competenze di base di idraulica, poiché si tratta di collegare un componente filettato alla linea principale dell'acqua prima della distribuzione agli zampilli. Tuttavia, la precisione nella taratura e nel collegamento è fondamentale. Se non sei sicuro delle tue capacità o se l'impianto è complesso, è preferibile avvalersi di un tecnico specializzato fornito dal punto vendita. Una installazione errata può causare perdite d'acqua significative o rotture immediate degli emettitori a goccia, vanificando l'investimento.

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