La pavimentazione esterna
Quando si decide di pavimentare l’esterno della propria casa bisogna prestare la massima attenzione. Al pari dell’interno, infatti, è più che doveroso occuparsi con cautela e precisione della tipologia di materiali che si userà per la pavimentazione del giardino. La questione del giardino e della sua pavimentazione, infatti, semmai necessità di più attenzioni di quelle che si riservano normalmente per l’interno di una casa o di un appartamento. Per l’esterno, infatti, non c’è solo da pensare all’estetica ma, soprattutto, alla longevità della pavimentazione da giardino. Con le intemperie, i bruschi cambi di temperatura e, soprattutto, con gli pneumatici delle auto, delle moto e quant’altro, la pavimentazione del giardino è continuamente sottoposta a pressione e, pertanto, più soggetta a deteriorarsi. E’ importante informarsi bene sulla tipologia di materiale più adatto alla pavimentazione da giardino prima di procedere con l’acquisto.
Dove non pavimentare
A primo acchito sembra che la pavimentazione sia la soluzione migliore per occupare la superficie del giardino e si finisce con l’esagerare, volendo ricoprire di mattonelle o di strati di cemento tutte le zone verdi. Non c’è niente di più sbagliato. Il giardino ha una composizione tale da risultare, più spesso, migliore di qualsiasi pavimentazione. Ad esempio, non c’è soluzione peggiore di decidere di pavimentare la zona immediatamente antistante la casa o il patio. Il cemento o l’asfalto – due alternative molto vicine tra loro, ma molto distanti nel prezzo – finirebbero per far accentuare notevolmente il calore nei periodi estivi. Il sole in picchiata, infatti, viene completamente assorbito dal cemento e dall’asfalto che diventano roventi. Il caldo così accumulato viene sprigionato con la conseguenza di rendere l’aria ancora più afosa. Il terreno, invece, per sua natura fresco, contribuisce a rendere il clima molto più sopportabile.
Dove pavimentare
Così come ci sono delle zone del giardino che non andrebbero pavimentate, ce ne sono altre che necessitano questo tipo di procedimento per essere quanto più funzionali possibili. E’ il caso delle zone del giardino adibiti al passaggio delle auto o al loro parcheggio. In questo caso la pavimentazione da giardino è ottimale perché rende i movimenti in auto sicuri. Laddove, infatti, non c’è alcun tipo di pavimentazione, il terreno, in seguito ad una pioggia ad esempio, tenderebbe a trasformarsi in fango, diventando pericoloso per le auto, che inevitabilmente slitterebbero. Lo stesso ragionamento bisogna farlo per il percorso attraversato a piedi da chi deve raggiungere la porta di casa. E’ necessario che non si crei fango e che il tragitto sia più agevole possibile, anche perché sarà quello che per sempre si calpesterà per entrare in casa. Lasciare il terreno puro e semplice significherebbe dar adito ad un terreno sempre più dissestato, che nemmeno il sole potrebbe migliorare. Questa è una questione interessante per chi si accinge a pavimentare il giardino. Le zone del giardino in cui arrivano i raggi del sole sono quelle destinate a rimanere più compatte, anche in seguito alle piogge, e sono, quindi, meno bisognose di essere pavimentate. Quelle, invece, dove il sole non esercita alcuna azione, devono essere pavimentate, altrimenti la fanghiglia diventerà un’abitudine.
I materiali
A seconda delle proprie esigenze e dei gusti, si può scegliere il tipo di pavimentazione da giardino che si preferisce. Il materiale più utilizzato il cemento, anche se, per questioni economiche, poi si ripiega sull’asfalto, nettamente più economico. Anche i pavimenti in cotto si stanno diffondendo come alternativa alla pavimentazione da giardino. Ed è soprattutto il cotto antico ad aver affascinato che si accinge a fare un lavoro simile, perché è un materiale in grado di dare quel tocco di rusticità alla propria casa che si sposa alla perfezione con gli ambienti agresti. Anche il legno è da tenere in considerazione come tipo di pavimentazione esterna, anche se è più indicato per le zone asciutte che per quelle umide, dove il tipo di clima potrebbe causare dei danni nel breve periodo. Molto utilizzata, sia per la resa estetica che per le sua caratteristiche, è la pietra. Realizzando degli accostamenti anche di pietre di diversa tipologia, si potrà dare vita ad una pavimentazione da giardino che richiami l’esterno delle antiche case romane, eleganti e robuste.
A chi rivolgersi
Per un lavoro cos’ importante come la posa in opera di un pavimento è necessario rivolgersi ad una ditta. Sarebbe impossibile anche solo pensare di operare da se, anche perché ci sono una serie di lavori aggiuntivi che vanno ben oltre la semplice sistemazione delle mattonelle. Rivolgendovi ad una ditta specializzata nel settore, avrete in pochi giorni un preventivo riguardante la spesa che dovrete affrontare. Dopo aver valutato attentamente il rapporto lavoro/prezzo potrete far iniziare i lavori. Per vostra comodità sarebbe meglio procedere a questo tipo di lavori prima di abitare stabilmente in casa, ovviamente laddove fosse possibile.
Domande frequenti
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Quali sono le zone del giardino che non dovrebbero mai essere pavimentate?È sconsigliabile pavimentare l'area immediatamente antistante la casa o il patio. Materiali come cemento e asfalto assorbono intensamente il calore solare, diventando roventi e rilasciandolo nell'ambiente circostante, rendendo l'estate afosa e poco confortevole. Il terreno naturale, al contrario, mantiene una freschezza intrinseca che aiuta a mitigare le temperature elevate. Inoltre, preservare superfici verdi contribuisce alla permeabilità del suolo e al benessere microclimatico generale, evitando l'effetto isola di calore tipico delle grandi aree impermeabilizzate.
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Per quali aree del giardino è indispensabile la pavimentazione?La pavimentazione è fondamentale nelle zone destinate al transito veicolare e ai percorsi pedonali principali verso l'ingresso. Senza una base solida, il terreno tende a trasformarsi in fango dopo le piogge, creando insidie per gli pneumatici delle auto (rischio di slittamento) e rendendo difficile e sporco l'accesso quotidiano a piedi. Inoltre, le aree in ombra, dove il sole non riesce ad asciugare naturalmente il suolo, richiedono obbligatoriamente una copertura per evitare il persistere di melma e dissesti, garantendo sicurezza e praticità d'uso tutto l'anno.
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Quale materiale è più adatto per resistere agli agenti atmosferici e al traffico?Il cemento e l'asfalto sono le scelte più comuni per durabilità ed economicità, ideali per carreggiate e parcheggi. Tuttavia, per un equilibrio tra estetica e resistenza, la pietra è eccellente, specialmente se accostata in varietà diverse per un effetto rustico e robusto. Il cotto antico offre un fascino rurale unico ma richiede manutenzione. Attenzione al legno: sebbene bello, è sconsigliato per zone umide o molto battute, poiché l'umidità costante può degradarlo rapidamente. Scegliere materiali specifici per esterni garantisce longevità contro sbalzi termici e usura meccanica.
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Posso posare io stesso le mattonelle del giardino o devo chiamare un professionista?È fortemente consigliato rivolgersi a ditte specializzate piuttosto che effettuare il lavoro in autonomia. La posa esterna non consiste solo nello stendere le mattonelle, ma richiede preparativi complessi dello strato di fondo, livellamento preciso e sistemi di drenaggio adeguati per gestire le acque piovane. Un intervento amatoriale rischia di causare cedimenti, crepe o ristagni idrici in breve tempo. Una ditta fornirà un preventivo chiaro e garantirà un risultato durevole, ottimizzando il rapporto qualità-prezzo grazie alla corretta esecuzione tecnica delle opere accessorie necessarie.





