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Casa prefabbricata

Aggiornato il 09 aprile 20166 capitoli5 domande frequenti
Casa prefabbricata

Premessa

Da qualche anno si sta diffondendo in tutta Europa, e ancor più recentemente, anche in Italia, le case prefabbricate. Si tratta di case composte da elementi già precostruiti che necessitano soltanto di essere assemblati e montati insieme. Una casa assemblata può essere utilizzata sia come seconda casa per le proprie vacanze che come prima casa. Intorno a questo tipo di costruzione vi sono tutta una serie di stereotipi negativi come il fatto che le case prefabbricate sono esteticamente brutte e sterili, che all’interno sono inospitali, che in inverno fa molto freddo mentre in estate si muore dal caldo e tanti altri. Oggi le case prefabbricate sono concepite come delle vere e proprie case da realizzare secondo il proprio gusto estetico e con tutti i confort. Costruzioni del genere sono nate come case provvisorie in caso di catastrofi naturali, come alluvioni o terremoti, che portavano alla distruzioni delle tradizionali abitazioni. In quel caso gli sfollati venivano fatti accomodare in case prefabbricate costruite in pochi giorni e molto simili a delle vere case. Oggi, invece, in seguito al presentarsi frequente di fenomeni sismici è aumentata anche la richiesta di case prefabbricate che garantiscono un’alta antisismicità e un certo risparmio energetico. Per chi ama l’ambiente rappresenta la soluzione ideale, dato che è ad impatto ambientale zero. Inoltre può essere costruita in breve tempo e i costi da affrontare sono risotti quasi all’osso, l’ideale insomma per questi anni di crisi. I requisiti necessari per procedere alla costruzione di una propria casa prefabbricata, è avere un terreno o eventualmente acquistarlo, entrare in possesso di tutti i permessi e i documenti previsti dalle normative e stilare un progetto che dovrà essere approvato dalle autorità competenti. Soltanto dopo si potrà procedere con la costruzione vera e propria.

Caratteristiche generali

Le case prefabbricate non sono più dei container in lamiera scomodi e inospitali, insomma delle vere e proprie trappole, ma sono delle case a tutti gli effetti, con tutte le caratteristiche di una casa tradizionale, con ogni confort e garantiscono stabilità e sicurezza. Oggi, sempre più persone le scelgono per una questione economica e ecologica. Esse possono essere create da aziende specializzate in questo genere di lavori, secondo le specifiche richieste del cliente. prima di commissionare la propria casa, però, è necessario acquistare un terreno e fare le dovute richieste alle autorità competenti con progetto alla mano, per avere il permesso alla costruzione. Una volta ottenuto si può procedere all’assemblaggio della propria casa direttamente sul luogo prescelto. Le case prefabbricate possono essere in legno o in muratura, ed inoltre possono essere scelte tra le versioni fisse o mobili. Le due versioni, legno o muratura, possono essere scelte in base alle proprie esigenze e al proprio gusto estetico, mentre la possibilità di scegliere tra quelle fisse o mobili dipende da esigenze di tipo pratico.

Casa prefabbricata in legno

Quando si pensa ad una casa prefabbricata, in genere, si pensa ad una casa in legno. Ed in effetti, la versione in legno è una delle più apprezzate e diffuse. La sua origine è molto antica: le case in legno, infatti, esistono, a fine abitativo, da tantissimi anni, ma sono tipiche soprattutto dei paesi scandinavi o anglosassoni. Nel sud dell’Europa esse sono utilizzate soprattutto, e soltanto di recenti in maniera più diffusa, come seconda casa. Esse vengono costruite in luoghi come la montagna, in collina, in campagna o al mare. Insomma in tutti quegli ambienti naturali dove si necessita di strutture che siano quanto più integrate con l’ambiente. Piccole case in legno prefabbricate possono essere installate anche nel giardino di casa come una sorta di dependance per gli ospiti o come luogo dove riporre diversi generi di prodotti. Queste casette di piccole dimensioni sono realizzate con una serie di pennelli autobloccanti che una volta accostanti l’uno accanto all’altro presentano un sistema di auto bloccaggio che li rende ben assemblati e ben saldi. In genere, le case in legno sono realizzate con essenze di legno ben precise. Non tutto il legno, infatti, è uguale, vi sono dei tipi che si sposano maggiormente per determinati utilizzi e in questo caso, per una casa assemblata viene utilizzato soprattutto l’abete nordico che è estremamente resistente a condizioni climatiche molto rigide come il sole molto forte e diretto, l’umidità e la pioggia, per non parlare di muffe e insetti di vario genere che vanno ad intaccare le superfici in legno. Si tratta di un’essenza di legno che di per se è già molto resistente, a ciò, poi, bisogna aggiungere che è necessario trattare ulteriormente le superfici con prodotti specifici per prolungare ancora di più la durata dell’intera struttura. Sebbene, la struttura portante sia realizzata in legno, all’intero la casa viene rivestita con diversi materiali, tra i quali vi è il cartongesso, che replica delle vere e proprie pareti con intonaco. Il legno è un materiale isolante che crea, cioè, delle condizioni climatiche interne adeguate alle esigenze. In inverno, infatti, produce un certo calore, mentre in estate contribuisce a tenere freschi gli ambienti. Nonostante questa già importante capacità naturale di regolare la temperatura interna degli ambienti della casa, è possibile installare anche dei condizionatori o dei termosifoni per garantire alla propria casa la giusta temperatura sia in inverno che in estate. Le dimensioni di una casa in legno può andare da pochi metri nel caso di capanni per attrezzi o piccole dependance in gairdino a modelli che raggiungono anche i 100 metri quadri di ampiezza. Le case prefabbricate in legno sono molto elastiche e garantiscono la massima antisismicità in caso di terremoti.

Casa prefabbricata in muraturara

Se la casa prefabbricata in legno è il modello più apprezzato e diffuso, anche quello in muratura ha la sua importanza e i suoi vantaggi che fanno sì che essa sia preferita al primo modello. si tratta di un tipo di casa autoportante con una struttura in laterizio e cordolo in cemento armato in modo da garantire la giusta e corretta stabilità a tutta l’impalcatura. All’interno vi sono tramezzi costituiti da mattoni traforati. Il tutto viene intonacato e dunque ricoperto, così da non mostrare la struttura dell’edificio. Questo tipo di costruzione viene realizzato in pochissimi giorni, non più di due mesi circa, senza limiti di dimensioni e di ampiezza. Sta al cliente commissionare all’impresa ingaggiata le proprie esigenze, ed inseguito alla messa in atto di un progetto, una volta ottenuti tutti i permessi del caso, si può passare alla realizzazione pratica della casa prefabbricata. In genere la casa prefabbricata in muratura è preferita rispetto a quella in legno per la minore incidenza di incendi. Anche in questo caso è possibile introdurre all’interno dell’edificio sistemi di climatizzazione e di riscaldamento che rendono l’intera casa ospitale e vivibile con qualsiasi temperatura esterna e in qualsiasi stagione.

Case prefabbricate mobili

Le case prefabbricate possono essere sia mobili che fisse. Quando si sceglie la propria casa è necessario operare diverse scelte che riguardano, prima di tutto il tipo di materiale di realizzazione, e successivamente se si preferisce la versione fissa o quella mobile. Nel primo caso si tratta dei comuni edifici, sia quelli tradizionali che quelli prefabbricati, che sono per così dire, immobili, ovvero una volta scelto il luogo di edificazione non possono più essere spostati dalla posizione di costruzione. Le strutture mobili, invece, sono molto particolari. Si tratta di case, sempre prefabbricate, rimovibili, ovvero dotate di ruote o di altri supporti capaci di spostare l’intero edifici dalla posizione di partenza. Si tratta di case molto pratiche perché consentono di essere trasportate in diversi luoghi ed essere utilizzate, ad esempio, come casa delle vacanze. In questo modo è possibile girare e vedere posti nuovi, pur rimanendo sempre in casa propria. Si tratta di strutture realizzate in acciaio per dare al tutto una certa stabilità e rigidità, in combinazione con materiale leggeri quali alluminio e legno. La modalità di costruzione è la medesima rispetto alle case fisse, si tratta di pannelli incastranti che si assemblano facilmente. Rispetto ai modelli fissi, queste case non hanno bisogno di tutte quelle operazioni burocratiche come la concessione edilizia.

Collocazione

In genere, le case prefabbricate possono essere collocate nei luoghi delle proprie vacanze ed essere utilizzate come seconda casa, ad esempio, in montagna, campagna o al mare. Se invece la si vuole utilizzare come prima casa è necessario acquistare un terreno ed in base alla metratura di quest’ultimo buttare giù un progetto da far valutare alle autorità competenti. Solo se si ottiene la concessione alla costruzione è possibili iniziare i lavori. Le case prefabbricate presentano numerosi vantaggi. Prima di tutto sono a prova di terremoto. Si tratta di strutture fortemente antisismiche che non a caso vengono utilizzate in luogo ad alta incidenza di terremoti. Esse inoltre sono estremamente ecologiche dato che non incidono e stravolgono l’ambiente in maniera totale ed invasiva. Infine anche dal punto di vista economico si tratta di una soluzione alla portata di tutti per cui con una speso di gran lunga inferiore rispetto ad una casa tradizionale si può avere la propria dimora. Tra gli svantaggi vi è il fatto che in questi casi la manutenzione è di vitale importanza. Se si trascura la propria casa prefabbricata si rischia di indebolirne la struttura oppure di arrecare dei gravi danni a tutto l’edificio. Per questo è necessario intervenire periodicamente con operazioni anche molto accurate di manutenzione. Per quanto riguarda l’acquisto è possibile recarsi in qualsiasi azienda specializzata in costruzione di case prefabbricate, elaborare un progetto e gli eventuali costi. In genere la spesa è davvero inferiore ad una casa classica.

Domande frequenti

  • È obbligatorio avere un terreno e ottenere permessi comunali per costruire una casa prefabbricata?
    Sì, nella maggior parte dei casi, specialmente se si intende installare la struttura come abitazione principale o fissa, è indispensabile disporre di un terreno edificabile e ottenere le necessarie autorizzazioni urbanistiche. Bisogna presentare un progetto tecnico alle autorità competenti per ricevere la concessione edilizia prima di iniziare i lavori. L'unica eccezione significativa riguarda le case prefabbricate mobili, dotate di ruote o supporti speciali: queste spesso non richiedono la concessione edilizia completa poiché sono considerate strutture temporanee o rimovibili, semplificando notevolmente la procedura burocratica.
  • Quali sono i principali vantaggi strutturali delle case prefabbricate rispetto a quelle tradizionali?
    Le case prefabbricate offrono eccellenti prestazioni antisismiche grazie alla loro leggerezza e flessibilità strutturale, rendendole ideali per zone ad alto rischio sismico. Inoltre, garantiscono un ottimo isolamento termico, mantenendo il caldo d'inverno e la freschezza d'estate, grazie a materiali come il legno o pannelli coibentati avanzati. Un altro vantaggio cruciale è la rapidità di realizzazione: l'assemblaggio in cantiere richiede tempi molto inferiori rispetto alle costruzioni tradizionali, riducendo i disagi e i costi di manodopera. Infine, essendo prodotte industrialmente, hanno un impatto ambientale ridotto e permettono un controllo qualità più rigoroso.
  • Come funziona l'isolamento termico nelle case prefabbricate in legno?
    Il legno è un materiale naturalmente isolante che aiuta a stabilizzare la temperatura interna, evitando sbalzi eccessivi. Nelle case prefabbricate in legno, la struttura portante è spesso completata da rivestimenti interni in cartongesso e strati di coibentazione aggiuntivi che replicano l'efficacia delle pareti intonacate tradizionali. Questo sistema garantisce comfort acustico e termico. Tuttavia, per ottimizzare ulteriormente le prestazioni energetiche, specialmente in climi estremi, è consigliabile integrare impianti di climatizzazione efficienti e verificare che le giunzioni tra i pannelli siano perfettamente sigillate per evitare dispersioni di calore o infiltrazioni di umidità.
  • Cosa cambia tra una casa prefabbricata fissa e una mobile?
    La differenza sostanziale risiede nella destinazione d'uso e nella normativa. Le case fisse sono ancorate al suolo, richiedono fondamenta e permessi edilizi completi, e sono destinate a diventare abitazioni permanenti. Le case mobili, invece, sono costruite su telai metallici robusti (spesso acciaio) e dotate di ruote o supporti removibili. Questo permette di trasferire la struttura da un luogo all'altro senza demolizioni. Sono realizzate con materiali leggeri come alluminio e legno, e la loro natura temporanea o rimovibile le esenta da molte pratiche burocratiche complesse, offrendo maggiore libertà geografica.
  • Perché il legno abete nordico è preferito per le case prefabbricate?
    L'abete nordico è scelto per la sua elevata resistenza naturale alle condizioni climatiche avverse, come forti escursioni termiche, umidità, pioggia diretta e attacchi biologici (muffe e insetti). Essendo una essenza a crescita lenta, possiede una densità e una compattezza superiori rispetto ad altre specie, garantendo una struttura più solida e duratura. Prima dell'installazione, le tavole vengono sottoposte a trattamenti specifici con prodotti protettivi che ne prolungano ulteriormente la vita utile, preservando l'integrità estetica e strutturale della casa nel tempo, anche in esposizione diretta agli agenti atmosferici.

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