Arredoingiardino.it · guide e consigli pratici
Giardino e legno · Casette da giardino

Costruire casetta in legno

Aggiornato il 30 settembre 20125 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Le case in legno sono delle soluzioni abitative di grande utilità. Il motivo principale è, ovviamente, l’impiego di un materiale come il legno che offre numerosi vantaggi in cambio di una spesa non troppo elevata, se paragonata ad altri tipi di materiali. Il legno inoltre, rispetta la natura essendo una fibra naturale per cui se si vuole abitare in un contesto di tipo ecosostenibile in cui anche il dispendio energetico è ridotto non si può che scegliere una tipica casa in legno. Questo tipo di abitazione, però, non è molto diffusa nelle nostre zone, ma è molto più facile trovarle nei paesi anglosassoni, e scandinavi e in alcune zone del nuovo continente. In Italia è ancora lontana l’idea di acquistare e di abitare in una casa in legno prefabbricata in quanto si hanno numerosi pregiudizi in merito. Si pensa, in genere, che una casa in legno non sia stabile e resistente. Al contrario, esse sono costruite secondo criteri di antisismicità. Gli unici casi in cui ci si trova in presenza di case in legno è nei luoghi di vacanza. In montagna, infatti, si trovano generalmente baite e chalet realizzati in legno, così come in campagna, mentre nelle località marittime sono molto diffusi i bungalow in legno. Le casette, in genere, che siano fisse o mobili, grandi o piccole, si acquistano presso aziende specializzate in blocchi prefabbricati. Ciò non toglie che non possano essere costruite anche personalmente sfruttando quelle minime conoscenze di fai da te che ognuno possiede.

Impieghi

Le case in legno non sono soltanto spazi abitati più o meno ampi. Esistono anche le cosiddette casette da giardino che vengono utilizzate non per fini abitativi, ma piuttosto per diversi altri impieghi. Tra quelli più frequenti vi è, ad esempio, quello di impiegarle come capanni degli attrezzi, cantine o garage nel caso in cui non se ne possegga uno, in alcuni casi si prestano anche ad essere degli ottimi box auto o dei luoghi in cui dedicarsi al proprio hobby. Qualsiasi sia l’uso della casa in legno, se per fini abitativi o per impieghi di vario genere, essa può essere acquistata in moduli prefabbricati che occorrerà semplicemente comporre una volta giunti sul luogo dell’installazione, oppure, si può provvedere personalmente alla sua costruzione per intero.

Montaggio fai da te

Se si sceglie di montarla semplicemente in maniera autonoma, allora tutta la fase di realizzazione dei pezzi, e di progettazione precedente, verranno meno. Basterà, infatti, andare al negozio, scegliere il modello più consono alle proprie esigenze e trasportarlo presso la propria abitazione, dopo averlo, ovviamente, pagato. Una volta giunti nel proprio giardino, bisognerà scegliere il punto preciso in cui dovrà avvenire l’installazione e seguire tutte le istruzione che saranno sicuramente riportate all’interno della scatole. Il semplice montaggio sarà sicuramente più veloce e più semplice rispetto a tutta la fase di costruzione di una casa in legno. All’interno dello scatolo in cui sono inseriti tutti i pezzi, infatti, si avrà un vero e proprio kit che comprenderà travi, pannelli e quant’altro dovrà andare a formare la struttura della casetta da giardino. l’attività non sarà molto faticosa in quanto ogni elemento che dovrà essere montato potrà essere collegato a quello adiacente grazie ad un sistema ad incastro.

Costruzione fai da te

Per quanto riguarda, invece, la fase completa di costruzione, bisognerà raggruppare tutte le proprie conoscenze in campo di bricolage e di fai da te e metterle in pratica per la costruzione della propria casa in legno da giardino. Per questo tipo di lavoro occorrerà un maggiore dispendio di tempo rispetto al semplice montaggio, un tantino di fatica in più e tanta buona volontà. La prima fase per la costruzione della casetta in legno è, probabilmente, quella più importante in quanto da essa dipenderà la buona riuscita di tutta la struttura. Nella fase della progettazione, dunque, occorrerà valutare il proprio giardino e scegliere il punto più consono per la costruzione. Prendere le misure e valutare quale dimensione dovrà avere la casetta in legno. Una volta fatto ciò, sarà necessario buttare giù su carta uno schizzo della casa. In base al progetto sarà poi valutato quanto legno e dunque quanti pezzi saranno necessari per la realizzazione dell’opera.

Assemblaggio

Una volta, stilato il progetto si potrà passare all’acquisto del legno, in genere, la scelta cade sul pino nordico o sull’abete e passare poi a tagliare, segare e limare tavole in legno che comporranno i pannelli, pali e travetti necessari per la struttura portante della casa. Vi sono diverse tecniche di costruzione. Si potrà, infatti, procedere in verticale ovvero partendo dal pavimento, passando successivamente alle pareti ed infine al tetto, oppure in orizzontale, impiantando, cioè gli elementi fondamentali e passando poi all’assemblaggio dei pannelli. Si consiglia, comunque sempre, di pensare alla struttura portante e successivamente a “riempirla”. Una volta costruito lo scheletro della casa, si passerà dunque alle pareti, al tetto e infine al montaggio di porte e infissi per finestre.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra comprare una casetta in legno prefabbricata e costruirla da zero?
    La scelta dipende dalle tue competenze e dal tempo disponibile. L'acquisto di un kit prefabbricato semplifica enormemente il processo: ricevi una scatola con tutti gli elementi già sagomati, pronti per l'assemblaggio tramite sistemi ad incastro, senza bisogno di progettare o tagliare il legno. È ideale per chi cerca velocità e semplicità. Al contrario, la costruzione ex-novo richiede competenze di falegnameria, tempo e strumenti specifici. Ti permette di personalizzare ogni dettaglio, dalle dimensioni ai materiali, ma implica la fase progettuale, l'acquisto del grezzo e lavorazioni come taglio, segatura e limatura. Se hai buone basi di fai-da-te e vuoi risparmiare sui costi dei componenti finiti, opta per la costruzione; altrimenti, il kit prefabbricato è la soluzione più sicura e rapida.
  • Quale tipo di legno è meglio usare per costruire una casetta da giardino?
    Per le strutture portanti e i rivestimenti esterni, le scelte più comuni e affidabili sono il pino nordico e l'abete. Questi legni offrono un buon compromesso tra resistenza meccanica, facilità di lavorazione e costo contenuto. Essendo fibre naturali, rispettano l'ambiente e garantiscono una buona isolante termico. Tuttavia, poiché la casetta sarà esposta agli agenti atmosferici, è fondamentale trattare il legno con impregnanti o vernici protettive specifiche per esterni. Il trattamento previene il degrado causato da umidità, funghi e insetti xilofagi, prolungando significativamente la vita utile della tua costruzione. Valuta sempre la qualità del legno acquistato: deve essere privo di nodi grossolani nelle zone strutturali e ben stagionato per evitare deformazioni successive.
  • Come si procede con l'assemblaggio strutturale: in verticale o in orizzontale?
    Esistono due approcci principali per assemblare la struttura, entrambi validi se eseguiti con precisione. Il metodo verticale prevede di iniziare dalla posa del pavimento, per poi innalzare progressivamente le pareti fino al completamento del tetto. Questa tecnica è spesso più intuitiva perché segue l'ordine logico di costruzione. Il metodo orizzontale, invece, consiste nell'impiantare gli elementi strutturali fondamentali a terra e poi assemblare i pannelli laterali. Indipendentemente dalla tecnica scelta, il consiglio tecnico è prioritario: costruisci prima lo 'scheletro' portante (travetti e pilastri) e solo successivamente riempilo con i pannelli di rivestimento. Questo garantisce stabilità geometrica e facilita la messa in quota di porte e finestre, evitando errori di allineamento difficili da correggere in seguito.
  • È necessaria una fondazione in cemento per la casetta in legno?
    Anche se il testo si concentra sulla struttura lignea, una corretta installazione richiede una base solida e livellata per garantire stabilità e prevenire l'umidità di risalita. Non è sempre obbligatorio un getto di calcestruzzo completo, specialmente per strutture leggere o mobili, ma è fortemente consigliato predisporre una base livellata. Puoi utilizzare piedini regolabili in plastica o metallo, lastre di calcestruzzo preformate o un perimetro in pietra. La base deve essere perfettamente orizzontale: qualsiasi dislivello si ripercuoterà sulle pareti e sul tetto, causando infiltrazioni d'acqua o difficoltà di chiusura delle porte. Inoltre, sollevare leggermente la struttura dal terreno protegge il legno dall'umidità diretta del suolo, estendendone la durata nel tempo.
  • Che uso posso fare di una casetta in legno nel mio giardino?
    Le casette in legno sono estremamente versatili e non sono limitate esclusivamente all'abitazione. Nel contesto del giardino, trovano impiego pratico come capanni per riporre attrezzi da giardinaggio, biciclette o mobili esterni, mantenendo l'area ordinata. Possono fungere da cantina fresca per conserve o vino, grazie alla naturale termoregolazione del legno. Molti le trasformano in piccoli garage o box auto per moto e scooter. Inoltre, sono ideali come laboratori hobbistici per lavori manuali, officine per riparazioni domestiche o persino come studi silenziosi distaccati dalla casa principale. La scelta d'uso influenzerà le finiture interne e la necessità di isolamento o illuminazione, ma la struttura rimane adatta a molteplici funzioni pratiche.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche