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Giochi in piscina

Quali giochi si possono organizzare in piscina? Ecco una lista dettagliata per sfruttare al meglio il giardino e la piscina di casa!

di Redazione

06 maggio 2016

I giochi in piscina

Tuffarsi in acqua e trovare il giusto refrigerio durante una torrida giornata estiva è solo uno dei modi che si hanno per sfruttare al meglio la piscina. Dopo un bel bagno, si può organizzare qualche gioco che coinvolga un po’ tutti! Il livello di difficoltà dei giochi va valutato in base all’età delle persone che vi prendono parte. Se ci sono per lo più bambini, ad esempio, bisognerà evitare gare di velocità durante le quali è possibile trovarsi all’improvviso sottacqua perché i più piccoli potrebbero spaventarsi e, soprattutto, non essere in grado di far fronte al pericolo nell’imminenza. Anche se si gioca nella piscina di casa, l’attenzione e la cautela non devono mai sopirsi. Anzi, l’ideale sarebbe disporre lungo tutto il perimetro della piscina degli appigli a cui i bambini si possano aggrappare o, in alternativa, una corda lenta che percorra i bordi e che funga da maniglia.

I giochi in piscina con i bambini

Se il vostro pomeriggio di giochi in piscina dovete trascorrerlo con i bambini, l’ideale è organizzare giochi molto semplici, come la pallavolo con la rete o anche senza. La prerogativa per giocare a pallavolo è che i bambini riescano a raggiungere con i piedi il fondo della piscina, altrimenti pretendete che indossino i braccioli o il salvagente. Molti dei giochi in piscina preferiti dai bambini hanno, in realtà, a che fare con l’apprendimento. Si può, cioè, giocare con loro insegnandogli nel contempo a nuotare, ad andare sottacqua, a respirare mentre si va da un lato all’altro della piscina o semplicemente a prendere confidenza con l’acqua. In questo modo il tempo passerà molto più velocemente e avrete unito l’utile al dilettevole!

I giochi in piscina con gli adulti

Con gli adulti la varietà di giochi è ben più ampia, a patto che si tratti di adulti in grado di nuotare e che non temono l’impatto con l’acqua. Uno dei giochi in piscina che diverte molto i più grandi è quello del “bucato”. Il gioco si chiama così perché, per poterlo organizzare, si ha bisogno di una corda per stendere il bucato, di una serie di mollette e di una cesta. I due concorrenti, magari parte di altrettante squadre, si trovano lungo uno dei lati lunghi della piscina ed hanno di fronte la corda per stendere il bucato. Dall’altro lato della piscina, sulla parte pavimentata, sarà messa una cesta, nella quale si troveranno tanti foglietti, ciascuno dei quali con su incisa una lettere dell’alfabeto. Le lettere dell’alfabeto avranno 2 colori diversi, uno per ogni squadra. I concorrenti dovranno tuffarsi in acqua, raggiungere la cesta, trovare la lettera di cui hanno bisogno, rituffarsi in acqua, raggiungere la corda e appendere su la lettera, con l’aiuto della molletta. Le lettere da cercare sono quelle che andranno a comporre una parola scelta all’inizio del gioco. Vince chi dei due concorrenti riesce per primo a completare la scritta. Un altro gioco divertente è il salvataggio. E’ un gioco da fare in coppia. Uno dei due concorrenti si posiziona sul bordo più corto della piscina con un piccolo salvagente accanto a se. Il suo compagno di squadra si trova esattamente sul lato opposto. Al via, il concorrente con il salvagente deve nuotare fino al suo compagno, “recuperarlo” e trasportarlo dall’altro lato della piscina mentre lui si appoggia solo al salvagente, senza nuotare. Vince la coppia di concorrenti della squadra che impiega meno tempo.

Quando fare i giochi in piscina

Ci sono momenti della giornata in cui mettersi in piscina a giocare è una scelta assolutamente sconsigliata. Ad esempio, la tarda mattinata e il primo pomeriggio delle giornate estive particolarmente calde. Sebbene, infatti, possa risultare piacevole starsene in acqua mentre la colonnina di mercurio sfiora i 40 ° C, si rischia di prendere un brutto colpo di sole. Sono soprattutto i bambini ad essere esposti a questo rischio, quindi bisogna essere decisi nel proibirgli di stare a giocare in acqua nelle ore più afose. L’ideale è mettersi a fare i giochi in acqua verso le 18.30 quando il solo c’è ma non è così forte da dare fastidio e quando l’acqua è anche più calda perché riscaldata da tutta una giornata di sole. Anche la mattina è un buon momento per giocare in acqua, a patto che prima di mezzogiorno di esca dalla piscina. Se ci sono i bambini, poi, è fondamentale che si sia sempre anche un adulto i acqua con loro mentre giocano perché, mai come quando sono distratti dallo scopo del gioco, i più piccoli possono commettere qualche imprudenza.

Nuovi giochi in acqua

Se si è a corto di idee ma si ha voglia di organizzare qualche dei giochi in acqua che siano originali, una fonte d ispirazione sempre buona sono gli animatori dei villaggi. Se vi trovate in vacanza presso un villaggio turistico, cercate di tenere bene a mente i giochi in acqua che vi insegneranno o, magari, chiedetegli di mostravene altri. In alternativa, chiedete ad amici e parenti o, ancora, fate una ricerca in rete, più rapida e decisamente più esaustiva, e di sicuro troverete il gioco che fa per voi! State attenti a cercare dei giochi fattibili nella vostra piscina, che si possano, cioè, mettere in piedi nello spazio che avete a disposizione.

piscine : Giochi in piscina

A casa vostra come all’acqua park! Spesso si associa il concetto di piscina al concetto di relax. Sempre più spesso si coniuga il relax applicando alle piscine del giardino idromassaggi, piccole e comode sedute, rendendo la piscina il regno della beatitudine ma in realtà la piscina è anche un luogo in cui godere appieno e con allegria dell’estate colorata. Quindi perché non trasformare la piscina in un acquapark? Come se l’acquapark fosse propria casa vostra, il mercato offre tantissimi spunti epr arredare di gioco la vostra piscina. Dai gonfiabili agli accessori come il pallone , la rete da beach volley e tutto ciò che più vi piace. Soprattutto tutto ciò che solo nella piscina di casa vostra potete utilizzare perché non dovrete dar conto, come rispetto impone, alle esigenze di altri che abitano la piscina.

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Domande frequenti

  • Quali sono i giochi in piscina più sicuri per i bambini piccoli?
    Per i bambini piccoli, la sicurezza è prioritaria: evita gare di velocità o immersioni forzate che potrebbero spaventarli. Prediligi attività semplici come la pallavolo con o senza rete, purché i bimbi tocchino il fondo con i piedi; in caso contrario, usa braccioli o salvagenti. È ideale combinare divertimento e apprendimento, insegnando loro a nuotare, respirare sott'acqua o familiarizzare con l'ambiente acquatico. Assicurati sempre che ci siano appigli lungo il perimetro o una corda-maniglia e che un adulto supervisioni costantemente il gioco per prevenire incidenti.
  • Come si organizza il gioco del 'Bucato' in piscina per adulti?
    Il gioco del 'Bucato' richiede una corda per il bucato tesa sopra la piscina, mollette, una cesta con foglietti contenenti lettere dell'alfabeto (divise per colore tra le squadre) e parole da indovinare. I partecipanti, divisi in squadre, devono tuffarsi, recuperare la lettera necessaria dalla cesta, tornare alla corda e appendere la lettera con la molletta. Vince la squadra che completa per prima la parola indicata all'inizio. Questo gioco unisce nuoto, coordinazione e lavoro di squadra, rendendolo perfetto per feste tra adulti.
  • Qual è il momento migliore della giornata per giocare in piscina?
    Evita rigorosamente la tarda mattinata e il primo pomeriggio nelle giornate calde, poiché il rischio di colpi di sole è elevato, specialmente per i bambini. Il momento ideale è verso le 18:30, quando il sole non è più accecante ma l'acqua rimane calda grazie al calore accumulato durante la giornata. Anche la mattina presto va bene, a patto di uscire dalla piscina prima di mezzogiorno. Questi orari garantiscono comfort termico e riducono i rischi legati all'esposizione solare diretta.
  • Cosa serve per organizzare il gioco del salvataggio in coppia?
    Per il gioco del salvataggio ti occorrono due giocatori per squadra posizionati sui lati corti opposti della piscina e un piccolo salvagente. All'inizio, un giocatore resta sul bordo con il salvagente, mentre il compagno è sull'altro lato. Al via, chi ha il salvagente deve nuotare verso il compagno, 'recuperarlo' e riportarlo indietro, facendo sì che il secondo si appoggi esclusivamente al galleggiante senza nuotare. Vince la coppia che completa il tragitto nel minor tempo, richiedendo forza e coordinazione.
  • È possibile usare gonfiabili e accessori da acquapark in una piscina privata?
    Assolutamente sì, la piscina di casa permette di trasformarla in un vero acquapark personale senza vincoli imposti da altre utenze. Puoi utilizzare gonfiabili, reti da beach volley, palloni e altri accessori ludici per arricchire l'esperienza. Questa libertà ti consente di personalizzare gli spazi e le attività in base ai tuoi gusti e allo spazio disponibile, creando un ambiente ricreativo completo che combina relax e divertimento attivo, sfruttando appieno il tuo giardino.

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