I giardini pensili
Negli ultimi tempi si sta assistendo ad un ritorno alle abitudini di una volta. L’amore per la campagna e per la vita all’aria aperta hanno spinto anche gli inquilini di palazzi a più piani a desiderare di progettare dei giardini pensili. Il giardino pensile costituisce un’ottima soluzione tra la vita di città e quella nel verde perché permette di accedere ad un’area ricolma di alberi e di fiori solo salendo qualche piano del proprio palazzo. La prima questione che si pone nel momento in cui si decide di procedere con la progettazione dei giardini pensili è quella di prendere delle decisioni sullo spazio da occupare. Quando ci si trova non all’interno di un’abitazione singola – dove, naturalmente, è il solo proprietario ad essere interessato - , bisogna chiedere il consenso di tutti gli altri condomini. Anche perché, in caso di problemi o di danni causati dal giardino pensile dovranno essere tutti gli inquilini proprietari a risponderne. Se, poi, il giardino pensile è ad uso esclusivo di un solo condomine, allora il problema non sussiste. E’, tuttavia, importante accertarsi di tutti i vari cavilli del regolamento condominiale prima di muoversi alla progettazioni dei giardini pensili.
A chi rivolgersi
Per la progettazione dei giardini pensili è sconsigliato agire in modalità “fai da te”. Il giardino pensile ha bisogno di una messa a punto assolutamente impeccabile e, a meno che non si sia degli esperti nel settore, la soluzione migliore è sempre quella di affidarsi ad un’azienda del ramo. Quelle più adatte sono quelle che si occupano non solo della fase di realizzazione del giardino, ma anche dello studio che la precede. E’ proprio questa il tipo di progettazione di giardini pensili che, se rispettata, porta a risultati ottimi. Cercando anche sul web delle aziende che si muovano in questo senso, sarà possibile richiedere un preventivo on line per poi ricevere la visita a casa dei tecnici che si cimenteranno nella progettazione. A seconda dell’inclinazione del tetto, delle caratteristiche statiche dell’edificio sul quale si è deciso di approntare il giardino pensile e delle esigenze funzionali ed estetiche, si studierà quale è la soluzione più idonea per quanto riguarda l’inverdimento. Se si vuole un giardino pensile in fiore nella bella stagione e se si vuole creare un ambiente adatto alle eventuali culture, allora c’è da organizzarsi in modo che il giardino sia disposto nel
Vantaggi dei giardini pensili
Quando si pensa alla progettazione di un giardini pensile, il primo pensiero è quello di poter godere di una zona verde ad un passo da casa. In realtà, però, i vantaggi di avere un giardino pensile vanno molto al di là del semplice soddisfacimento di questo desiderio. I tetti verdi, infatti, svolgono un’azione di filtraggio e di trattenimento delle polveri atmosferiche, nonché una di protezione dei rumori esterni e dalle radiazioni nocive per la salute. L’isolamento termico è un altro punto nodale dei giardini pensili. La vegetazione è in grado di ridurre le escursioni termiche e di creare un ambiente interno quanto più piacevole possibile, sia nel periodo estivo che in quello invernale. E’ naturale, che ne consegua un risparmio energetico notevole grazie ai benefici del riscaldamento invernale e della climatizzazione estiva. Infine, il giardini pensile riesce a trattenere un’altissima percentuale delle precipitazioni annue, ripristinando il ciclo naturale dell’evaporazione e migliorando il microclima.
Progettazione dei giardini pensili
La progettazione dei giardini pensili è un affare ben più complicato di quanto si possa pensare a primo impatto. La progettazione dei giardini pensili richiede non solo una buona conoscenza delle tecniche di giardinaggio, ma anche una profonda familiarità con la filosofia sulla quale si poggia questa tecnica. Siccome il giardino pensile si estende su una superficie non troppo grande, si è portati a pensare che occuparsene sarà molto più semplice rispetto ad un giardino canonico. Mai sbaglio fu più lampante. Suddividere i pochi spazi disponibile in modo che risultino piuttosto uguali, scegliere i materiali più adeguati per evitare le infiltrazioni d’acqua e lavorare perché le piante non appassiscano è una questione non da poco. Il peso che il terrazzo dovrà sostenere è un altro grande cruccio della progettazione dei giardini pensili. Gli spessori e i pesi della copertura variano a seconda della stratificazione e ciascun progetto deve tenere conto della portata e delle caratteristiche strutturali dell’edificio. Nel caso di un verde estensivo, ad esempio, lo spessore medio è di 10-12 cm; nel caso, invece, di un verde intensivo, sulla cui area si vogliano piantare arbusti e alberi, lo spessore medio è di 22-30 cm.
Tetti verdi
I tetti verdi sono una soluzione perfetta per chi vuole vivere il giardino anche se possiede un appartamento in città. Una progettazione attenta e scrupolosa darà modo alla vegetazione e alle piante di crescere senza alcun problema e di sedimentarsi. L’applicazioni di sistemi all’avanguardia consente una gestione ottimale della acqua piovane e anche dell’irrigazione. Ecco perché rivolgersi alla giusta azienda è il primo passo verso il successo!
progettazione giardini : Progettazione giardini pensili perfette per te
Prendere sempre decisioni in assoluta consapevolezza su un argomento come quello della progettazione di giardini pensili? Possibile da oggi, considerando la consulenza che stai ottenenedo all’interno di questa sezione,non solo per la fase di pianificazione, ma anche per uno step precedente, come quello relativo alla filosofia soggiacente a questo stile. In particolare, riteniamo che il miglior approccio possibile tenga in considerazione prima di ogni altra cosa il fatto che i giardini pensili si esprimono soprattutto in un’area urbana, in particolare sulle terrazze, rendendo quindi particolarmente complessa la progettazione, alla luce del fatto che lo spazio a nostra disposizione è piuttosto limitato.
Domande frequenti
-
È necessario ottenere il consenso dei condomini per realizzare un giardino pensile?Sì, la regola generale impone di consultare l'assemblea condominiale prima di iniziare qualsiasi intervento sui tetti o terrazze comuni. Poiché il giardino pensile modifica la struttura e l'utilizzo di parti comuni, tutti i proprietari devono essere informati e dare il loro assenso, poiché rispondono solidalmente di eventuali danni futuri. Tuttavia, esiste un'eccezione: se il regolamento condominiale assegna l'uso esclusivo di quella specifica porzione di tetto o terrazza a un singolo condomino, quest'ultimo potrà procedere autonomamente, purché rispetti rigorosamente le norme tecniche e non arrechi danno agli altri proprietari.
-
Qual è la differenza tra giardino pensile estensivo e intensivo?La distinzione principale risiede nello spessore del substrato e nel tipo di vegetazione. Il giardino estensivo è leggero, con uno spessore del terreno di soli 10-12 cm, ideale per coprire ampie superfici con piante resistenti alla siccità come sedum e graminacee; richiede poca manutenzione. Al contrario, il giardino intensivo simula un parco tradizionale, richiedendo uno spessore di 22-30 cm o più per ospitare arbusti e piccoli alberi. Questa soluzione offre maggiore biodiversità e comfort estetico, ma impone carichi strutturali maggiori e una manutenzione costante, simile a quella di un giardino a terra.
-
Un giardino pensile riduce davvero i consumi energetici?Assolutamente sì. La vegetazione agisce come un isolante termico naturale, riducendo drasticamente le escursioni termiche tra esterno e interno. D'estate, le piante assorbono calore e umidificano l'aria tramite traspirazione, abbassando la temperatura interna e diminuendo l'uso dell'aria condizionata. D'inverno, il manto erboso trattiene il calore, limitando le dispersioni e riducendo la necessità di riscaldamento. Questo isolamento contribuisce a un risparmio energetico significativo, rendendo l'ambiente abitativo più confortevole durante tutto l'anno e proteggendo anche la struttura del tetto dagli agenti atmosferici diretti.
-
Chi dovrebbe occuparsi della progettazione di un giardino pensile?Non è consigliabile affrontare la progettazione in autonomia se non si possiedono competenze specifiche. Un giardino pensile richiede una messa a punto impeccabile che integra ingegneria strutturale, idraulica e botanica. È fondamentale affidarsi a professionisti o aziende specializzate che possano valutare la statica dell'edificio, l'inclinazione del tetto e le esigenze funzionali. Solo un esperto può calcolare correttamente il carico massimo sopportabile, progettare il sistema di drenaggio per evitare infiltrazioni e selezionare le specie vegetali più adatte al microclima locale, garantendo la sopravvivenza delle piante e l'integrità dell'immobile.
-
Come gestisce il giardino pensile le acque piovane?Il giardino pensile svolge una funzione cruciale nella gestione sostenibile delle acque meteoriche. Il substrato e la vegetazione agiscono come una spugna, trattenendo una quota elevata delle precipitazioni annue (fino al 70-90% a seconda del tipo). L'acqua viene assorbita dalle radici e rilasciata lentamente nell'atmosfera attraverso l'evapotraspirazione, ripristinando il ciclo naturale dell'acqua e mitigando il rischio di allagamenti nelle reti fognarie urbane. I sistemi moderni includono inoltre vasche di laminazione e dispositivi di sfioro che regolano il deflusso, evitando picchi di portata improvvisi durante forti temporali.




