complementi d'arredo giardini zen

La filosofia

Il giardino zen viene realizzato tenendo conto di una precisa filosofia di ricongiungimento con gli elementi naturali, sfondo continuo della sua creazione.

Il giardino zen, pertanto, si discosta non poco dall’idea i giardino occidentale che ci appartiene.

Già l’idea della funzione del giardino è talmente diversa da portare anche una notevole differenza nei tipi di complementi d’arredo dei giardini zen.

Innanzitutto, bisogna tener conto del fatto che i giardini zen non sono concepiti come un luogo rilassante in cui passeggiare o ricevere ospiti.

Essi sono intesi come luogo di meditazione e di rigenerazione.

Da qui la simbologia di tutti gli elementi costituitivi del giardino, ciascuno adibito ad una particolare funzione e adatto a svolgere un ruolo nelle fasi di riflessione a cui ci si sottopone.

Per scegliere la meglio i complementi d’arredo dei giardini zen bisognerebbe, quindi, approfondire la filosofia che sottende alla loro realizzazione e, magari, farsi consigliare da un esperto.

giardino zen

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Complementi d’arredo giardini zen

giardini zen Tra i complementi d’arredo per i giardini zen, l’elemento imprescindibile è la pietra.

La pietra, in genere, rappresenta la forza, la volontà e la tenacia.

Essa, a seconda delle dimensioni e del modo in cui è disposta può richiamare significati diversi.

Quando è particolarmente grande e si trova in un angolo del giardino, solitaria, evoca l’ascesa spirituale.

Quando, invece, è frammentata in piccole schegge, allora è un richiamo alla meditazione.

Altri elementi decorativi che fanno parte dei complementi d’arredo dei giardini zen sono le lanterne decorative, le ciotole, i tsukubai, le pietre ornamentali, i ponticelli e i pannelli di bambù.

Anche tutto quello che viene utilizzato per creare dei giochi d’acqua fa parte dei complementi d’arredo dei giardini zen.

Siccome il giardino zen è un luogo finalizzato alla contemplazione, l’uomo deve diventare parte integrante della natura.

Ecco, quindi, che diventa indispensabile lo studio delle piante modellate e degli altri elementi, come la sabbia, le pietre e l’acqua, che danno un effetto finale altamente suggestivo e permettono di dare respiro anche a zone più piccole.


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I giochi prospettici

Un’altra caratteristica importantissima dei giardini zen è quella di riuscire a dare ampiezza e respiro agli spazi.

Anche se lo spazio a disposizione per la realizzazione del giardino zen è piuttosto ristretto, sistemando nel modo giusto i complementi d’arredo dei giardini zen si può avere un impatto finale decisamente diverso.

I trucchi e i giochi prospettici diventano, così, una tecnica di arredamento irrinunciabile, a cui non ci si può sottrarre se si vuole creare un giardino zen come si deve.

D’altra parte quella sensazione di completa sintonia con gli elementi naturali non avrebbe ragion d’essere se non fosse anche in grado di accogliere al meglio chi entra nel giardino.


La costruzione

La sabbia è lo scenario con il quale spesso si identifica il giardino zen. In particolare, la piccola o grande distesa di granelli che si realizza nel proprio giardino zen, va corredata di un rastrello con il quale cambiare, ogni volta che si vuole, l’orientamento dei solchi lasciati dai suoi denti.

Si ritiene che questa manovra aiuti a rilassarsi e concili la riflessione e che vada praticata ogni volta che si mette di nuovo piede nel giardino.

Eco, quindi, che anche la sabbia diventa uno dei complementi d’arredo dei giardini zen essenziali.

La sabbia da usare non è quella della spiaggia. Si tratta di granito schiacciato oppure di marmo schiacciato, entrambi utilizzati in tinte uniformi.

Il bianco, il bianco sporco e il beige sono i colori che si prediligono per il giardino zen perché creano un’ottima illuminazione e aiutano a drenare l’energia del tradizionale giardino di casa.

Questa graniglia va smossa con il rastrello anche quando si posizione una pietra.

Proprio intorno alla pietra bisogna realizzare col rastrello una linea chiusa e continuare verso le altre rocce presenti, se ci sono.

Tra i complementi d’arredo dei giardini zen si contano anche i ponticelli, che spesso vengono aggiunti per simboleggiare il passaggio attraverso il mare per raggiungere un punto di vista alternativo al proprio, a cui, altrimenti, non si potrebbe mai approdare.

Non è raro, infine, trovare degli elementi monocromatici, come delle pietre scavate e riempite d’acqua, la cui funzione è quella di creare dei nuovi punti di contemplazione e un senso di profondità ancora più grande.


complementi d'arredo giardini zen: Dove comprare

Per trovare i complementi d’arredo per giardini zen con i quali arredare il proprio spazio orientale non è così semplice.

Nonostante, infatti, la filosofia dei giardini zen si sia diffusa a macchia d’olio, i rivenditori di accessori per l’esterno sono rimasti ancorati agli elementi tradizionali, senza aprirsi nuovo a queste nuove frontiere.

La soluzione migliore, quindi, è rivolgersi a degli e commerce sulla rete, dove si possono trovare tutti i complementi d’arredo per giardini zen di cui si ha bisogno.

In caso, poi, non ci si voglia prendere l’impegno del giardino, allora ci si può affidare a dei fiorai o a degli esperti nel settore che siano in grado di portare a casa vostra quell’angolo zen di cui sentite la necessità.


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