Premessa
Nei giardini più grandi ed attrezzati non può, di sicuro, mancare un angolo dedicato alla condivisione di due momenti importanti della giornata: quello del pranzo e quello della cena. Durante questi momenti ci si dedica, ovviamente, alla preparazione e al consumo dei cibi. Queste attività vengono, in genere, svolte all’interno di una cucina posta dentro la propria casa, ma in alcune occasioni è possibile realizzare delle vere e proprie cucine all’esterno complete di ogni elettrodomestico possibile per la realizzazione di gustosi pranzi o cene all’aperto. Certo, a seconda del tipo di giardino che si possiede e della sua estensione è possibile personalizzare l’angolo preposto alla preparazione e alla cottura dei cibi. In giardini particolarmente ampi ed estesi è possibile installare una vera e propria cucina con tanto di fornelli, lavandino e dispensa. Nei contesti dalle dimensioni più ristrette, invece, si preferisce scegliere soltanto alcuni strumenti che possono, ugualmente, soddisfare la voglia di cenare o pranzare all’aperto con amici e parenti. Questi strumenti sono il barbecue o il forno da esterno.
Cos’è
Tutti conoscono il barbecue anche perché rispetto ad un forno esso può essere installato in diversi luogo non necessariamente ampi ed estesi come il giardino. Un barbecue, infatti, può essere acquistato per essere installato in un esteso giardino, ma anche in un piccolo balcone o in un terrazzo. Un forno da esterno, invece, ha delle dimensioni e delle caratteristiche tali che non può trovare altra sistemazione che non sia l’esterno di un giardino. Il forno da esterno è uno strumento di cottura dei cibi estremamente antico e non è un caso se esso è ancora molto apprezzato ed utilizzato anche in quei contesti domestici dallo stile e dal gusto estremamente moderno. Il forno da esterno per eccellenza non può che essere quello a legna che è stato probabilmente il primo modello utilizzato nel passato. Un forno può essere integrato in una struttura in muratura che presenta anche un barbecue così da avere a disposizione i due tipi di strumenti di cottura, oppure può essere un elemento autonomo realizzato in diverse dimensioni, materiali e con diverse caratteristiche così da poter soddisfare qualsiasi tipo di esigenze.
Caratteristiche
In un forno a legna da giardino è possibile cuocere dei piatti davvero molto gustosi. In particolare, è l’alimentazione a legna che da ai cibi quel gusto davvero saporito, una sorta di tocco in più rispetto a forni che presentano altri tipi di alimentazione, come quella a gas o elettrica. In un forno a legna è possibile cuocere delle ottime pizze, del pane e con l’aggiunta di alcuni accessori come uno spiedo o delle griglie o delle piastre, è possibile utilizzarlo come un barbecue ovvero per grigliare carne, pesce o altre pietanze. Un forno a legna è costituito, nella versione basilare, da essenzialmente due parti: quella in cui avviene la combustione del materiale combustibile, in questo caso la legna, e quella in cui avviene la cottura delle pietanze. Al di sopra della parte di forno dedicata alla cottura vi è una grande cappa che ha la funzione di distribuire il calore e rendere più uniforme e corretta la cottura. Nell’utilizzo di un forno a legna più che la cottura, la parte più complicata è l’accensione. Chi non ha grande esperienza nell’utilizzare questo strumento troverà, senza dubbio, non poche difficoltà nell’avviare e mantenere la combustione e nel far sì che il combustibile arrivi ad alte temperature, condizione necessaria per la cottura dei cibi. Ci vorrà un po’ di esperienza per maneggiare correttamente e controllare con la massima padronanza il proprio forno a legna. In effetti, anche il controllo della giusta cottura degli alimenti, che cambia a seconda del tipo di pietanza si intende cucinare, è una questione di pratica. Forse in un primo periodo i cibi non avranno quel gusto e quella cottura ideale, ma l’importante è provare e non scoraggiarsi.
Modelli
Un forno a legna è rivestito con un particolare tipo di rivestimento chiamato mattone refrattario che consente una concentrazione omogenea del calore all’interno del vano cottura, senza dispersione e senza che il mattoni si deteriori per le forti temperature, ma all’esterno esso tende a surriscaldarsi i maniera minima e ciò è fondamentale perché nel toccare la parte esterna di forno non si corre il rischio di scottarsi. I forni a legna possono avere una struttura semplice, ovvero essere formati semplicemente dal vano per la cottura e quello per la combustione, oppure può rientrare in un disegno più complesso che comprende anche dei vani per la conservazione e la sistemazione della legna da bruciare, dei ripiani e degli scompartimenti che servono per appoggiarvi alcuni ingredienti utili nella cottura delle pietanze come sale, pepe, e spezie varie. Forni a legna da giardino di questo genere possono essere acquistati in versione prefabbricata, ovvero già progettata ed assemblata oppure possono essere realizzati personalmente dal proprietario di casa o da un professionista interpellato per questo tipo di lavoro. Se si sceglie il fai da te sarebbe consigliabile che la fase di messa in opera venisse preceduta da quella di progettazione.
Domande frequenti
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È difficile gestire l'accensione e la temperatura di un forno a legna?Sì, la gestione termica è la sfida principale, soprattutto per chi inizia. A differenza dei forni elettrici o a gas, qui devi controllare manualmente la combustione della legna per raggiungere e mantenere le alte temperature necessarie. Non basta accenderlo: occorre imparare a regolare l'apporto d'aria e la quantità di combustibile per evitare che il fuoco divampi troppo o si spenga. La prima volta potresti riscontrare difficoltà nel mantenere una temperatura stabile, ma con la pratica svilupperai l'intuito necessario per controllare il calore in modo efficace.
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Posso usare il forno a legna solo per la pizza o anche per altro?Assolutamente sì, la sua versatilità è uno dei suoi punti di forza. Oltre a preparare pizze croccanti e pane artigianale grazie al calore intenso e uniforme, puoi trasformarlo in una grill aggiungendo accessori specifici. Installando griglie, piastre o uno spiedo, diventa perfetto per cuocere carni rosse, pesce alla brace o arrosti. Questo ti permette di avere un unico punto cottura capace di soddisfare menu completi, dalla pizza alle carni alla brace, rendendolo un vero e proprio centro gastronomico all'aperto.
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I forni a legna esterni sono sicuri per chi li tocca?La sicurezza dipende dal rivestimento scelto. I modelli di qualità sono dotati di un rivestimento in mattone refrattario interno che trattiene il calore per la cottura, mentre l'esterno è progettato per surriscaldarsi minimamente. Tuttavia, non è mai consigliabile toccare direttamente le superfici esterne durante o subito dopo l'utilizzo. Assicurati che il tuo forno abbia una buona isolante termico e rispetti le distanze di sicurezza dai materiali infiammabili vicini. Una corretta manutenzione e l'uso di guanti da BBQ aumentano ulteriormente la sicurezza d'uso.
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Meglio comprare un forno prefabbricato o costruirlo in muratura?La scelta dipende dal tuo giardino e dalle tue competenze. I forni prefabbricati sono ideali per chi cerca praticità: arrivano già assemblati o semi-assemblati, richiedono meno spazio e tempo di installazione, e sono spesso modulari. Al contrario, un forno in muratura realizzata in loco offre personalizzazione totale, integrazione architettonica perfetta con il giardino e maggiore durata nel tempo, ma richiede progettazione accurata, opere edili e l'intervento di professionisti specializzati. Valuta lo spazio disponibile e il budget prima di decidere.
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Quali sono i vantaggi principali rispetto a un barbecue tradizionale?Il vantaggio distintivo è il sapore unico conferito dalla combustione della legna, che penetra negli alimenti donando un aroma affumicato e saporito irriproducibile con gas o carbone. Inoltre, il forno a legna offre una cottura più uniforme grazie alla cappa superiore che ridistribuisce il calore, essenziale per lievitati come pizza e pane. Mentre il barbecue è limitato principalmente alla griglia, il forno a legna permette tecniche di cottura diverse, tra cui arrosti lenti e cotture al chiuso, offrendo una gamma culinaria molto più ampia e raffinata.





