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Giardinaggio · Prato

Prato sintetico

Aggiornato il 11 marzo 20134 capitoli5 domande frequenti

Cos’è

Il prato sintetico è un’alternativa davvero molto interessante al prato naturale. A tutti piacerebbe avere un giardino caratterizzato da un prato florido, sano e omogeneo, ma non sempre si ha il tempo necessario per prestarvi tutte le cure del caso, né se ne hanno le capacità. Di certo si potrebbe assumere un addetto alla cura dello spazio all’aperto per avere sempre un prato e un giardino curato e vitale, ma i costi di manutenzione possono essere una spesa che non si è in grado di sostenere. Nonostante le previsioni più oscure, però, vi è una possibilità davvero interessante che non prevede troppo tempo, né troppo denaro speso nella manutenzione, questa alternativa è il prato sintetico. Spesso si è titubanti nei confronti del prato sintetico e si utilizza questa alternativa al prato spontaneo, coltivato o in zolle, soltanto se bisogna ricoprire un’area alquanto limitata. In realtà, oggi, i prati sintetici sono realizzati con dei materiali così innovativi da non sembrare dei manti erbosi fittizi. Essi, infatti, danno tutta l’impressione di essere dei prati realmente coltivati sia dal punto di vista tattile che da quello visivo. In passato, probabilmente le fibre sintetiche di cui erano costituiti questi prati erano evidentemente dei materiali che differivano in maniera significativa con un manto erboso autentico, il progresso ha fatto sì che venissero realizzate delle fibre meno fittizie e più simili alla naturalezza di un prato spontaneo. Se il fatto di sembrare un prato “finto” era il principale motivo per cui il prato sintetico era utilizzato in maniera estremamente ridotta, l’utilizzo di fibre più simili all’erba naturale ha scongiurato questo svantaggio. Oggi, infatti, il prato sintetico è scelto in maniera sempre più sistematica proprio per il suo essere simile a quello naturale.

Caratteristiche

Ormai i prati sintetici sono dei prodotti all’avanguardia e i motivi che spingono a favore della sua scelta invece che il prato tradizionale sono tanto. Di sicuro non si può dire che un prato naturale di sia di estremo fascino, ma non sempre è possibile, come già detto precedentemente, rivolgergli le dovute cure e dedicargli il tempo necessario. A questi motivi bisogna, poi, aggiungere che l’erba naturale può andare incontro a infestazioni, il ripetuto calpestio può renderlo meno omogeneo e produrre delle falle in cui è visibile il terreno, inoltre un prato è sede di numerosi insetti e animali. Con un prato sintetico tutti questi inconvenienti sono inesistenti.

Vantaggi

I vantaggi di un parto sintetico sono prima di tutto che basta recarsi presso un rivenditore per poterne acquistare uno della metratura di cui si ha bisogno e innestarlo il giorno stesso nel proprio giardino. Ciò vuol dire che in pochi giorni il proprio giardino sarà completo di prato e potrà essere subito utilizzato per rilassarsi, giocare e in poche parole, abitarlo. Non esiste un’unica qualità di prato sintetico, ma è possibile scegliere tra diverse tipologie in base a alcuni criteri quali il colore dell’erba, lo spessore e la lunghezza e così via. Avere un prato sintetico significa che se si desidera un particolare tipo di erba che, però, non potrebbe crescere in quel dato ambiente in quanto non vi sono le condizioni climatico e ambientali ideale alla sua crescita, con un modello sintetico questa problematica non si presenta in quanto il prato è, chiaramente, fittizio. Altro fondamentale vantaggio è che il prato sintetico non ha bisogno di grandi interventi e la manutenzione è davvero minima, inoltre si tratta di un prodotto estremamente resistente ad ogni tipo di sollecitazione e resiste bene alle intemperie e al calpestio prolungato. Addirittura il prato sintetico è preferito a quello naturale in molte situazioni soprattutto nell’ambito del gioco e dello sport. Molti sport, infatti, si svolgono su campi di erba e in questi ambienti è preferibile la presenza di erba sintetica piuttosto che di quella coltivata per una questione di resistenza e di conseguenza anche di praticità e economica. Cosa dire poi, di tutte le volte che fango e detriti invadono il giardino perché ha piovuto troppo. Anche in questo caso il problema non sussiste se si sceglie un prato sintetico.

Svantaggi

Certo, il prato sintetico possiede anche degli svantaggi e tra questi bisogna ricordare che con il passare del tempo, l’erba potrebbe andare incontro a scoloritura, inoltre i fili di erba sintetica possono schiacciarsi dopo ripetuti passaggi. In linea di massima, però, la manutenzione e gli svantaggi a cui si va incontro non sono dei più negativi. È certo il fatto che prima di acquistare un prato sintetico bisogna informarsi sui vari prodotti disponibili sul mercato e scegliere quello qualitativamente migliore e con una buona garanzia in modo che per qualsiasi problema o inconveniente si può contattare il punto vendita in cui lo si è acquistato o direttamente il produttore. Anche il montaggio del prato, o meglio, l’innesto su terreno è un’operazione fondamentale in quanto bisogna che venga fatta nella maniera più corretta possibile. Anche il fissaggio, infatti, è sinonimo di sicurezza e garantisce una buona riuscita del prodotto.

Domande frequenti

  • Come posso distinguere un buon prato sintetico da uno di bassa qualità?
    Per valutare la qualità di un prato sintetico, devi osservare attentamente la densità delle fibre e la loro somiglianza con l'erba vera. I prodotti migliori utilizzano fibre bifilamentali o trafilate che imitano realisticamente la struttura della lamina fogliare, offrendo un aspetto più naturale e un tatto morbido. Controlla anche l'altezza del pelo e la variazione cromatica: un buon tappeto verde presenta sfumature diverse per simulare la natura. Infine, verifica la presenza di sabbia silicea e granuli di gomma riciclata all'interno della struttura, fondamentali per mantenere le fibre erette e garantire stabilità. Chiedi sempre certificazioni sulla resistenza ai raggi UV per evitare lo scolorimento prematuro.
  • È necessaria una preparazione specifica del terreno prima dell'installazione?
    Sì, la preparazione del sottofondo è cruciale per la durata e la funzionalità del prato sintetico. La superficie deve essere perfettamente livellata, compatta e ben drenante. Solitamente si rimuove la terra vegetale esistente e si stende uno strato di ghiaia o pietrisco frantumato, che viene compresso meccanicamente per creare una base stabile. Questo passaggio previene il formarsi di avvallamenti e favorisce il deflusso immediato dell'acqua piovana. Una base irregolare o mal compattata potrebbe causare deformazioni del tappeto nel tempo e problemi di ristagno idrico. Assicurati che il terreno sia inclinato leggermente verso l'esterno per evitare pozze d'acqua.
  • Quanta manutenzione richiede effettivamente il prato sintetico?
    La manutenzione del prato sintetico è minima rispetto a quella naturale, ma non è assente. Le operazioni principali consistono nella rimozione periodica delle foglie secche e dei detriti superficiali utilizzando un rastrello a denti morbidi o un soffiatore. È consigliabile spazzolare occasionalmente le fibre per mantenerle erette e prevenire l'appiattimento causato dal calpestio. Per igienizzare la superficie, specialmente nelle aree giochi, si può usare acqua e detergenti neutri o disinfettanti specifici. Non servono tagli, irrigazione né concimazione. Un controllo annuale delle cuciture e dei bordi di fissaggio aiuta a identificare tempestivamente eventuali usure o distacchi.
  • Il prato sintetico diventa rovente d'estate? Come si gestisce il calore?
    Le fibre sintetiche possono assorbire il calore solare e raggiungere temperature superiori a quelle dell'aria circostante, rendendo la superficie calda al tatto durante le giornate estive. Tuttavia, esistono tecnologie moderne con rivestimenti riflettenti o colori chiari che mitigano questo effetto. Per rendere il prato utilizzabile anche quando fa caldo, basterà irrorarlo con acqua fredda: l'evaporazione raffredderà rapidamente la superficie. Inoltre, l'uso di granuli di riempimento specifici può aiutare a disperdere il calore. Valuta sempre l'esposizione del giardino: le zone in pieno sole subiranno l'effetto serra maggiore rispetto a quelle parzialmente ombreggiate.
  • Qual è la vita media di un prato sintetico installato correttamente?
    La durata di un prato sintetico varia generalmente tra i 10 e i 15 anni, a seconda della qualità dei materiali e dell'intensità d'uso. I prodotti destinati a spazi residenziali privati, soggetti a un calpestio moderato, tendono a durare di più rispetto a quelli per campi sportivi o aree commerciali ad alto traffico. Fattori come la resistenza ai raggi UV, la densità delle fibre e la correttezza dell'installazione influenzano significativamente la longevità. Una manutenzione regolare e l'uso di protezioni mobili per arredi esterni possono prolungarne ulteriormente la vita utile. Prima dell'acquisto, verifica sempre la garanzia offerta dal produttore, che spesso riflette la fiducia nella durata del prodotto.

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