Prato

Erba sintetica

Quando non si è capaci di curare un prato naturale, oppure quando si preferiscono manti erbosi più resistenti la risposta giusta è l'erba sintetica. Si tratta di una soluzione molto efficace per ci ha bisogno di un prato a prova di calpestio.

di Redazione

14 febbraio 2013

Premessa

Il prato è un’immensa distesa verde di erba morbida e dalle sfumature brillanti. Esistono luoghi in cui essi sono presenti in maniera naturale, si pensi ai paesi anglosassoni. Esistono, però, anche dei prati non spontanei ma seminati che raggiungono gli stessi livelli di bellezza. Questi luoghi in cui la presenza di erba è molto elevata è estremamente piacevole trascorrere delle ore libere all’aria aperta, da soli o in compagnia. Non c’è nulla di più divertente e rilassante che sdraiarsi su una morbida coltre di erba e vedere giocare i propri bambini piuttosto che fare quattro chiacchiere con gli amici. Anche leggere un buon libro o sdraiarsi al sole possono essere delle attività piacevolissime da fare su un prato. Insomma tutti noi conosciamo la bellezza e il relax che un prato possono dare. Tralasciando per un momento gli splendidi prati dei grandi spazi incontaminati, anche le piccole proprietà private possono vantare dei magnifici prati, verdi ed estremamente curati. Ma non solo, molti sport si effettuano proprio su una vasto strato di erba. In tutte queste situazione, avere cura del proprio prato è fondamentale sia per fini esclusivamente decorativi che per fini pratici.

Utilità di un prato sintetico

La manutenzione di un prato è un’operazione che richiede grande attenzione e concentrazione, oltre che un bel po’ di esperienza nel campo. Chi ha sempre posseduto un giardino con delle aree riservate alla crescita del prato, sa quanto tempo e quante energia bisogna spendere in questa parte di spazio all’aperto. Sia per la crescita, nel caso in cui si scegliesse di seminare personalmente l’erba, sia nel caso dell’installazione di prati già pronti, la manutenzione resta, comunque, un’operazione da cui non si può prescindere. I prati non sono tutti uguali, come già accennato, la prima classificazione che si potrebbe fare è quella di differenziare il prato seminato da quello già pronto. Altre differenziazioni sono possibili. I prati infatti, sono diversi tra loro soprattutto per la qualità dell’erba. Ci sono erbe fine e estremamente delicate, altre più robuste e durature. Non tutte le erbe sono adatte al calpestio e anche quelle più resistenti, a lungo andare possono presentare delle falle e delle zone in cui è evidente il terreno sottostante. Proprio a questo fine esistono anche i prati sintetici.

Cos'è

Cosa sono i prati sintetici? Il nome è già abbastanza eloquente. Si tratta di pavimentazioni per esterno che simulano l’aspetto e la consistenza dei prati veri, ma in realtà sono costituiti da fibre sintetiche. Nello specifico il prato sintetico è un tappeto di colore verde, proprio per imitare il colore naturale del manto erboso, costituito da ciuffi di fibre simile, nell’aspetto all’erba vera. Certo, apparentemente un occhio non allenato potrebbe scambiare un manto di erba sintetica con un vero prato naturale, ma al tatto di sicuro ogni dubbio viene dissipato. Il prato sintetico ha una sua utilità ed è utilizzato in specifiche occasioni. Come detto in precedenza, sul prato vengono effettuati molti sport. Prendiamo ad esempio, uno degli sport più conosciuti, il calcio. È risaputo che il campo da gioco del calcio è un capo di erba. Questo campo è percorso tantissime volte da 2 intere squadre di giocatori per un periodo di tempo abbastanza lungo. L’erba di cui è fatto il campo da gioco subisce, dunque, un prolungato calpestio che la danneggia gravemente. In queste circostanze, viene preferito, dunque, di gran lunga il prato sintetico, molto più resistente al calpestio e ad ogni tipo di danneggiamento.

Caratteristiche

I prati sintetici sono estremamente diffusi nei campi dove si pratica sport, ma anche in giardini o luoghi all’aperto in cui si vuole dare quel tocco decorativo che solo un prato può dare, ma la resistenza di un manto sintetico. Basta pensare ai lidi balneari. Vi sono in questi contesti delle aree detti solarium in cui vengono installati dei lettini affinchè si possa prendere il sole. in queste aree viene preferita l’erba sintetica che non subisce grandi danni ma che decora l’ambiente evitando il cemento o un altro tipo di pavimentazione che sarebbe, senza dubbio, meno elegante. I vantaggi di un prato sintetico sono, quindi, sotto gli occhi di tutti. Essi sono resistenti non hanno bisogno di cure così come il prato naturale. Ciò significa che non è necessario irrigare, tagliare, affinare e insomma dedicarsi a tutte quelle operazioni che invece sono fondamentali per i prati naturali. In quei luoghi, dunque, in cui si vuole mantenere un piacevole ambiente, curato e decorato, ma allo stesso tempo si vuole ottenere una soluzione pratica e non toppo impegnativa, non si può che preferire il prato sintetico.

Installazione

Per la posa di un prato sintetico è bene rivolgersi ad un’impresa esperta in questo tipo di settore in quanto bisognerà fissare perfettamente al terreno il manto erboso per avere una durata prolungata. Inoltre il terreno deve essere opportunamente preparato e livellato per la buona riuscita dell’installazione del manto erboso e del suo mantenimento nel tempo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • L'erba sintetica richiede manutenzione? Quali interventi sono necessari?
    A differenza del prato naturale, l'erba sintetica elimina quasi totalmente le lavorazioni tradizionali come taglio, irrigazione e concimazione. Tuttavia, non è completamente esente da cura. Per mantenerla in ottime condizioni estetiche e igieniche, è consigliabile spazzolare periodicamente le fibre per evitare che si appiattiscano e rimuovere foglie o detriti. In caso di macchie o sporco, basta sciacquare l'area con acqua. Questa bassa richiesta di manutenzione rende la soluzione ideale per chi cerca un verde permanente senza dover dedicare tempo settimanale alle cure del giardino.
  • È possibile installare l'erba sintetica nel proprio giardino fai-da-te?
    Sebbene esistano kit per il bricolage, l'installazione professionale è fortemente raccomandata per garantire durata e aspetto ottimale. La fase critica è la preparazione del fondo: il terreno deve essere compattato, livellato perfettamente e dotato di un drenaggio adeguato per evitare ristagni d'acqua. Inoltre, il fissaggio del manto al suolo richiede tecniche specifiche per evitare deformazioni o sollevamenti. Un'installazione corretta assicura che l'erba rimanga stabile, sicura per il calpestio e visivamente indistinguibile dal vero per molti anni, evitando costose riparazioni future dovute a errori di posa.
  • L'erba sintetica è adatta a bambini e animali domestici?
    Sì, l'erba sintetica moderna è generalmente sicura per bambini e animali. Le fibre sono realizzate con materiali atossici e privi di spine, offrendo una superficie morbida che riduce il rischio di abrasioni durante le cadute. Inoltre, non trattando pesticidi o fertilizzanti chimici, elimina i rischi di ingestione accidentale di sostanze nocive. Per gli animali, è facile da pulire: i liquidi drenano attraverso il retro e i solidi possono essere rimossi semplicemente. Tuttavia, è importante scegliere prodotti certificati per garantire che siano resistenti al calore solare e non rilascino microplastiche dannose.
  • Quanto dura in media un prato sintetico e come si smaltisce?
    La durata media di un prato sintetico varia dai 10 ai 15 anni, a seconda della qualità delle fibre e dell'intensità del calpestio. Prodotti di alta gamma, spesso utilizzati negli stadi sportivi, garantiscono una longevità superiore grazie a tecnologie anti-UV che prevengono lo sbiadimento. Allo scadere della vita utile, lo smaltimento rappresenta una sfida ambientale poiché si tratta di materiale plastico. Non essendo biodegradabile, va conferito nei centri di raccolta specializzati per il riciclo dei rifiuti ingombranti o plastici, verificando sempre le normative locali vigenti per lo smaltimento corretto.
  • L'erba sintetica surriscalda d'estate? È calda al tatto?
    Le fibre sintetiche assorbono il calore solare più rapidamente del terreno naturale, potendo raggiungere temperature superficiali elevate nelle giornate molto calde. Tuttavia, molte soluzioni moderne includono additivi riflettenti o colori bicolore (verde chiaro e scuro) per disperdere meglio il calore. Inoltre, l'irrigazione occasionale con acqua fresca abbassa immediatamente la temperatura. Per aree giochi o parchi, si consiglia l'uso di underlay specifici che migliorano il comfort termico e l'ammortizzazione. Valutare l'esposizione al sole del luogo è fondamentale per scegliere il prodotto più adatto.

Potrebbe interessarti anche