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Giardinaggio · Prato

Prato verde

Aggiornato il 04 maggio 20166 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Chi possiede una villa o un appartamento a piano terra con giardino circostante sa quanto è importante avere un giardino bello e curato. La propria casa appare invitante ed ospitale agli occhi dei vicini di casa e di chi passa ad ammirarla. Un giardino curato, con un bel prato verde e tante piante è, senza dubbio, un ottimo biglietto da visita per qualsiasi famiglia. Certo, la cura degli spazi esterni è fondamentale ma ci si è mai chiesti quanto tempo e quanta fatica servono per poter ottenere dei buoni risultati? Uno spazio esterno curato e sano passa prima di tutto per la cura del fondo, e dunque, dl manto erboso. Solo dopo aver ottenuto un prato verde, fitto e rigoglioso, infatti, è possibile piantare gli altri tipi di piante e passare alla loro cura. Il prato è un elemento fondamentale della vita all’aria aperta. Fin da bambini amiamo passeggiare per le distese erbose o semplicemente sdraiarci con un telo e prendere il solo piuttosto che leggere un buon libro. Quando si parla di parto in genere si parla alle immense distese di verde presenti in luogo di dominio pubblico o nelle riserve naturali, quali boschi, pascoli, parchi cittadini e per l’appunto luoghi all’aperto divenute riserve la cui entrata è limitata ad alcune regole. Ma il prato può essere inteso anche su scala inferiore, basti pensare alle piccole aiuole, ai piccoli ritagli di prato che circondano la propria abitazione e che permettono di passare delle gradevoli ore all’aperto spostandosi semplicemente di qualche passo dall’interno della propria casa. Il prato è il luogo ideale per i più piccoli che amano rotolarsi nell’erba, rincorrersi e atterrare su una base relativamente morbida, ma anche dagli adulti che possono approfittare per rilassarsi, magari, sotto un bel sole caldo oppure ascoltare musica, chiacchierare con qualche amico o leggere un libro. I prati possono crescere spontaneamente, e ciò avviene soprattutto in luoghi poco abitati, dove i segni dell’uomo sono abbastanza limitati, oppure può essere seminato e sottoposto ad importanti ed incessanti cure. Esistono diversi tipi di prato e per poterne mantenere la bellezza in tutti i periodi dell’anno è importante documentarsi sulle cure a cui sottoporlo in quanto non è semplice prendersi cura del manto erboso. La cura del proprio prato è importante e indispensabile, chiaramente, solo nel caso in cui esso non cresce naturalmente. Nell’ambito privato, ovvero in una casa o una villa di proprietà, per l’appunto, privata, è molto raro trovare degli ambienti che non presentino almeno una piccola zona in cui è presente il prato. Un giardino con prato è davvero di grande effetto e bellezza e contribuisce a creare un’atmosfera serena in tutta la proprietà.

Cos’è

Un prato è una garanzia per la bellezza di un ambiente. Sia negli spazi privati che in quelli pubblici il prato è sinonimo di grandezza e di natura. Fin da quando siamo piccoli, amiamo correre, saltare, giocare o semplicemente stenderci su un prato verde. Negli ambienti più estesi come i parchi cittadini, i pascoli in montagna o altri immensi spazi del genere, il prato cresce quasi sempre in maniera spontanea ed è proprio quella la sua bellezza. In luoghi più ridotti nelle dimensioni quali una proprietà privata, ad esempio una villa, il prato è oggetto di importanti opere di manutenzione e molto spesso esso deve essere addirittura seminato in quanto durante i lavori di costruzione e di ristrutturazione del giardino stesso, era stato preventivamente rimosso. In uno spazio privato, dunque, la cura del giardino è fondamentale e il primo passo per far invidia ai propri vicini di casa è proprio quello di avere un ben curato prato verde. Ma che cos’è davvero un prato, e soprattutto come si può ricreare un fitto strato erboso nel proprio giardino? Il prato è un sottile ma ben distribuito strato di erba, livellata e sana che può crescere naturalmente, ma avrà chiaramente un aspetto più incolto, oppure può essere seminato e curato al fine di ottenere un risultato più ordinato e decorativo. Esistono diversi tipi di prato e diverse maniere d i prendersene cure. Chi possiede un giardino sa quanto tempo bisogna dedicare alla cura del manto erboso. Esso deve essere costantemente tagliato e livellato, bisogna stare attenti a non calpestarlo ripetuta,mente per evitare che si formino delle chiazze in cui l’erba non cresce più, e soprattutto è necessario proteggerlo dalle giornate troppo assolate, anche se sembra difficile. Un prato ben tenuto deve avere anche una corretta irrigazione, che sia omogenea e né troppo eccessiva e né troppo scarsa. Insomma avere un prato nel proprio giardino richiede tanta cura e attenzione, ma il risultato sarà, senza ombra di dubbio, piacevole e interessante. Tanto che saranno gli altri vicini ad esclamare che “l’erba del vicino (intendendo il proprio prato) è più verde. Un prato dunque può essere seminato, oppure, può essere acquistato sotto forma di “zolle”. Nel primo caso, il prato nasce in tempi abbastanza dilatati, anche se non eccessivamente lunghi. Il terreno su cui si potrà vantare una distesa coltre verde, deve essere lavorato affinché possa avvenire la semina dei semi del prato. Dunque, dopo la semina si dovrà attendere, chiaramente, il tempo necessario per la crescita completa dell’erba. Solo dopo si potrà passare al taglio e a tutte le altre operazioni necessarie alla realizzazione di uno splendido prato. Nel secondo caso, invece, l’erba non crescerà in maniera naturale previa semina, ma potrà essere acquistata presso dei rivenditori specializzati. Ebbene sì, e la cosa non è poi tanto strana. Il prato, infatti, può essere realizzato anche acquistando delle zolle. Esse dovranno essere piantate l’una accanto all’altra su tutta la superficie da ricoprire e si otterrà uno splendido prato, in poco tempo, ma senza dubbio con costi notevolmente superiori.

Scegliere l’erba

Per avere un giardino dal colore naturale verde, brillante e rigoglioso, è importante scegliere l’erba giusta. Non tutti i prati sono caratterizzati dallo stesso tipo di erba. Dunque, quando si scelgono i semi per la semina del proprio prato o quando semplicemente si acquistano dei prati a zolle, la scelta del colore dell’erba è fondamentale ed ogni manto erboso ha la sua tonalità. I prati, infatti, non sono fatti tutti della stessa erba. La specie vegetale a cui appartengono la maggior parte delle erbe dei nostri prati è quella delle graminacee, ovvero le microterme le macroterme. Le due famiglie di graminacee presentano chiaramente delle differenze che fanno sì che una di esse sia preferita all’altra e viceversa. In parole povere, oltre ai vari criteri di scelta del prato che si basano sul tipo di terreno in cui dovrà attecchire, il tipo di clima, il grado di umidità e così via, anche il colore dell’erba è uno dei criteri di scelta più importanti.

Semina

Per avere un prato verde e ben curato è molto importante la fase di scelta delle sementi che dovranno essere correttamente seminate. I semi si acquistano in maniera estremamente semplice in qualsiasi negozio dedicato al giardinaggio a prezzi davvero ridotti. Nel caso di grandi spazi da ricoprire con distese fitte di prati, infatti, si consiglia di scegliere l’alternativa del prato seminato a quello pronto, che in termini economici, verrà a costare molto di più. Una volta scelti i semi della qualità preferita, quelli cioè che consentono di ottenere uno splendido prato verde e fitto non resta che passare alla parte più complessa: quella della semina. Il segreto per ottenere un prato forte e ben seminato è quello di preparare correttamente il terreno per far sì che esso possa accogliere nell’ambiente migliore le sementi. Una volta pulito, smosso e preparato il terreno è possibile cospargere in maniera ordinata le sementi e attendere la crescita. La fase di crescita deve essere accompagnata da alcune importanti operazioni quali la concimatura e la sabbiatura. Altro fattore fondamentale per la crescita di un prato folto e sano è una corretta irrigazione. In genere si preferiscono gli impianti di irrigazione interrati, ma per poterli installare è necessario procedere prima della semina.

Prato pronto

Alternativa estremamente valida alla semina è il prato pronto. Il prato pronto si presenta sottoforma di zolle vendibili a metro quadro. Esse hanno un costo alquanto elevato ma sono un’ottima soluzione per riempire piccoli spazi con un soffice e verde manto erboso. L’operazione di installazione non è estremamente complicata. Nel caso in cui non si fosse capaci di procedere autonomamente si può sempre ricorrere all’aiuto di qualche esperto o di operai inviati dal punto vendita in cui si è effettuato l’acquisto. Il prato in zolle è un prato già seminato e cresciuto che deve attecchire su un terreno preparato e disposto ad accogliere dell’erba. Dunque anche in questo caso è necessario compiere la fase di preparazione, ma si può saltare quella di semina. Prima di acquistare il prato suddetto è bene calcolare precisamente quanti metri quadrati di terreno si vogliono ricoprire per far sì di recarsi in negozio con le misure adeguate. Inoltre anche nel caso del prato pronto esistono diverse tipologie. È possibile scegliere tra erbe più delicate ed altre più resistenti, erbe più verdeggianti e altre dai colori più tenui. Insomma anche nel caso del prato già pronto non vi è altra scelta che decidere quella che meglio si addice alle proprie esigenze personali. Si sceglie normalmente un prato a zolle quando si devono pavimentare pochi metri quadri e dunque è esagerato scegliere la semina soprattutto se non si compie l’operazione personalmente. Il risultato è assolutamente pari a quello di un prato seminato. Certo, la spesa è leggermente superiore ma chi non possiede il cosi detto pollice verde può ricorrere a questo tipo di espediente. Che sia seminato o già pronto è prato è un valore aggiunto all’interno di un giardino. Rispetto agli ambienti pavimentati con normali piastrelle da esterno, i prati contribuiscono a rendere l’ambiente più naturale e rilassante ed è indicato soprattutto se in famiglia ci sono bambini.

Prato verde sintetico

Possedere uno spazio verde adiacente alla propria casa è senz’altro un’esclusiva di pochi e una vera e propria risorsa per trascorrere il tempo libero all’aria aperta e godersi un po’ di meritato relax. Avere un giardino però, significa anche dedicare del tempo alla cura e al mantenimento dello stesso per ricreare un ambiente decoroso, pulito e funzionale. Per gli amanti del giardinaggio questo non rappresenta altro che un delizioso passatempo ma, per i più pigri può essere un vero e proprio problema. La soluzione ideale risulta essere quindi il prato verde sintetico. L’erba sintetica rappresenta oggi un prodotto di altissima qualità, di lunga durata e relativamente economica se comparata con un prato naturale che necessita di continue cure, fertilizzanti e prodotti in grado di mantenerlo sempre sano e florido. Inoltre grazie ai materiali con cui sono realizzati, i prati sintetici mostreranno sempre colori accesi, fili d’erba verdissimi e rigogliosi in qualsiasi stagione dell’anno. Il mercato offre una vasta gamma di opzioni: tipologie, tonalità di verde e lunghezze differenti. Se il prezzo iniziale può causare ripensamenti, occorre considerare un altro fondamentale fattore. L’erba sintetica, a differenza del prato naturale sarà in grado di tenere a debita distanza i fastidiosi insetti come le zanzare che al contrario, risulterebbero molto attratte dall’odore dell’erba naturale.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra prato seminato e prato pronto in zolle?
    La differenza sostanziale risiede nei tempi di realizzazione e nei costi. Il prato seminato richiede mesi di attesa per la germinazione e la crescita completa, ma ha un investimento economico iniziale molto contenuto. Richiede molta pazienza e cura costante durante la fase di assestamento. Il prato pronto, invece, viene fornito in zolle già formate e interrate. Offre un risultato immediato, trasformando il giardino in pochi giorni, ma il costo per metro quadro è significativamente più alto. La scelta dipende quindi dalla disponibilità di tempo e budget: il seminato è ideale per grandi aree e chi ha tempo, le zolle per interventi rapidi su superfici ridotte.
  • Come si prepara il terreno prima di seminare il prato?
    Una corretta preparazione del suolo è fondamentale per garantire l'attecchimento dei semi. Innanzitutto, è necessario rimuovere erbacce, pietre e detriti dall'area destinata alla semina. Successivamente, il terreno va smosso e lavorato in profondità per renderlo soffice e ben aerato, facilitando la penetrazione delle radici. Una volta livellata la superficie, si procede con la sparsura uniforme dei semi. Dopo la semina, è consigliabile effettuare una leggera sabbiatura per proteggere i semi e favorire il contatto con il suolo, seguita da una concimazione specifica per praterie e da un'irrigazione regolare ma non eccessiva per mantenere l'umidità necessaria alla germinazione.
  • Il prato sintetico è una valida alternativa a quello naturale?
    Sì, il prato sintetico è un'ottima alternativa per chi cerca zero manutenzione e un'estetica perfetta tutto l'anno. A differenza del prato naturale, non richiede tagli, irrigazioni, concimazioni o trattamenti antiparassitari. Inoltre, mantiene un colore verde intenso in qualsiasi stagione e tiene a distanza insetti fastidiosi come le zanzare. L'unica controindicazione è il costo iniziale di acquisto e posa, che può essere elevato, e la necessità di pulire occasionalmente la superficie da foglie o polvere. Tuttavia, nel lungo periodo, elimina completamente il lavoro fisico e i costi di gestione legati alla cura del verde biologico.
  • Quale tipo di erba scegliere in base al clima e all'esposizione?
    La scelta dell'erba dipende principalmente dal clima locale e dall'esposizione solare. Le graminacee si dividono generalmente in macroterme (che prosperano in estate e soffrono il freddo) e microterme (adatte a climi temperati/freddi e che restano verdi anche in inverno). Per zone soleggiate e secche, si preferiscono varietà resistenti alla siccità; per zone d'ombra o umide, servono specie tolleranti la mancanza di luce diretta. È essenziale consultare un vivaista locale per identificare le varietà autoctone o adattate al tuo specifico microclima, garantendo così un prato fitto, sano e resistente alle condizioni ambientali specifiche della tua zona.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati dopo la semina?
    I tempi variano in base alla specie di seme utilizzata e alle condizioni climatiche. Generalmente, le prime germogliazioni sono visibili entro 7-15 giorni dalla semina, purché il terreno rimanga costantemente umido. Tuttavia, per avere un prato completo, denso e pronto per il calpestio, è necessario attendere dai 2 ai 3 mesi. Durante questo periodo, l'erba deve sviluppare un apparato radicale robusto. È importante non calpestare l'area durante questa fase delicata e continuare con regolari irrigazioni e, successivamente, i primi tagli leggeri per stimolare la crescita laterale e la densità del manto erboso.

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