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Giardinaggio · Prato

Erba artificiale

Aggiornato il 19 febbraio 20134 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Un giardino è uno spazio esterno che contorna una casa o una villa privata, nonché uno spazio pubblico, di dimensioni abbastanza estese. Per quanto riguarda le abitazioni private, il giardino può essere progettato e arredato secondo diversi gusti ed esigenze. Molte persone preferiscono spazi altamente abitabili, dunque, preferiscono piastrellare completamente l’area esterna e farne un vero e proprio prolungamento della propria abitazione. Altri, invece, amano la natura e cercano di ricreare proprio a pochi passi dalla propria casa una piccola oasi in cui rifugiarsi senza doversi allontanare troppo dalla loro dimora per recarsi in parchi pubblici o giardinetti cittadini. Un giardino ricco di verde, di natura e di piante non può non essere caratterizzato dalla presenza di un folto e verdeggiante prato. Il prato è, infatti, una componente fondamentale di uno spazio all’aperto in cui è la natura a dominare.

Il prato

Il prato è un paesaggio costituito dalla presenza di un fitto manto erboso, abbastanza esteso nel caso dei luoghi all’aperto in cui cresce spontaneamente, ma anche di dimensioni più ridotte quando è riprodotto all’interno di ambienti privati quali i giardini delle abitazioni. Le caratteristiche fondamentali di un prato sono il suo colore verde brillante dalle infinite sfumature, la sua morbidezza e la sua trama fitta e abbondante. Un prato seminato o spontaneo deve essere curato affinché si possa mantenere costantemente sano e rigoglioso. Il prato ha tanti diversi impieghi. Quello più comune è sicuramente legato a finalità estetiche. In un giardino, ad esempio, un prato ben curato e trattato dona all’intero ambiente un aspetto ordinato e suggestivo. Nei grandi spazi pubblichi o nei giardinetti comunali le distese di prato sono degli ottimi spazi in cui giocare o rilassarsi, magari stando distesi al sole. In altri casi, i manti erbosi sono degli ottimi terreni da gioco. Molti sport, infatti, si svolgono su delle distese di erba, alcuni tra questi sono il calcio, il football americano, il rugby e tanti altri sport. I campi da gioco in questione hanno bisogno di grande manutenzione in quanto un campo poco curato e con evidenti falle, zone di erba mancanti e così via può pregiudicare addirittura il risultato di una partita.

Svantaggi di un prato naturale

Spazi molto estesi ricoperti di erba sono estremamente complicati da curare e da tenere sempre in ottime condizioni. Occorrono operazioni periodiche e costanti come la concimazione, la sabbiatura o il taglio dell’erba. Dato che molti sport, come detto in precedenza, si svolgono sui dei grandi campi coperti da distese di erba, dunque una sorta di prato molto esteso, questi possono subire facilmente dei danni. Il ripetuto calpestio, le corse e tante altre azioni del genere si susseguono per tempi abbastanza lunghi sopra i campi da gioco. A lungo andare un campo da gioco può riportare dei danni quali ad esempio delle zone in cui l’erba è scomparsa, soprattutto nei punti di maggiore passaggio, in alcuni casi, sono delle vere e proprie zolle a volare via. Il risultato è che ogni volta che deve tenersi una partita è necessario sostituire parte del campo da gioco con delle zolle di erba nuove, o addirittura l’intero manto erboso. Questo costringe chi gestisce i campi da gioco a investire molti soldi nella cura e nella manutenzione dell’erba dei campi. Questa stessa ragione spinge molti a scegliere dell’erba artificiale al posto di quella vera.

Perché scegliere erba artificiale

L’erba artificiale generalmente viene impiegata per la creazione di campi da gioco in cui si tengono competizione sportive. In questi casi, la scelta di erba artificiale si basa su una questione di praticità ma soprattutto economica. L’erba artificiale assomiglia perfettamente a quella naturale, sia dal punto di vista estetico che al tatto. Questo fa sì che un prato artificiale possa essere preferito a quello naturale in maniera non problematica. I vantaggi sono davvero numerosi. Come tutti sanno un campo da gioco in erba naturale deve essere oggetto costante di operazioni di manutenzioni e di cura in quanto un fondo da gioco non conforme ai parametri può essere un pericolo sia per chi prende parte alle competizioni sportive in qualità di giocatore sia per il risultato e la prestazione delle squadre che vi giocano. Inoltre la scelta di un prato artificiale rappresenta l’opzione migliore dal punto di vista economico. È vero che il prato artificiale ha un costo superiore rispetto a quello naturale, ma se si sommano tutte le operazioni di manutenzione e di ripristino delle zolle danneggiate che è necessario effettuare nel caso del prato naturale, facendo qualche calcolo si potrà accertare che la scelta di un campo in erba artificiale farà risparmiare sicuramente molti più soldi. A fronte di una spesa iniziale maggiore, i costi di manutenzione saranno sicuramente inferiori rispetto a quelli di un manto erboso naturale. La scelta di un prato artificiale è abbastanza comune soprattutto nell’ambito sportivo. In realtà anche in altre situazioni,si può ricorrere a questa soluzione. Quando si devono ricoprire delle aree non molto estese si può scegliere di applicare delle zolle di erba artificiale in modo da dare la percezioni della vera erba, ma in realtà si tratta soltanto di una riproduzione

Domande frequenti

  • È vero che l'erba artificiale costa meno nel lungo periodo rispetto a quella naturale?
    Sì, nonostante l'investimento iniziale per l'acquisto e l'installazione sia significativamente più alto rispetto alla semina o all'impianto di zolle naturali, l'erba sintetica garantisce un risparmio economico considerevole nel tempo. Il motivo principale risiede nell'eliminazione quasi totale dei costi di manutenzione ordinaria: non servono tagli regolari, irrigazione, fertilizzanti, diserbanti né trattamenti antiparassitari. Inoltre, si evitano le spese ingenti legate al ripristino di zone usurate da calpestio intenso, comuni nei prati veri soggetti a danni fisici. Per aree residenziali o campi sportivi ad alto traffico, il break-even point si raggiunge solitamente entro pochi anni, rendendo la soluzione artificiale nettamente più conveniente annualmente.
  • L'erba sintetica è adatta solo per i campi da sport professionistici?
    Assolutamente no. Sebbene sia lo standard per molti stadi e campi da calcio professionali grazie alla resistenza estrema e alla regolarità della superficie, l'erba artificiale è diventata una soluzione popolare anche per giardini privati, terrazzi e aree giochi. Per gli spazi domestici, esistono prodotti di diversa altezza e densità che offrono un aspetto realistico e un comfort tattile simile al prato naturale, ideali per creare un'area verde estetica senza doverla curare. Questa versatilità permette di avere un giardino sempre verde e pronto all'uso, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o dalla disponibilità di tempo per le cure colturali.
  • Come si mantiene pulita l'erba artificiale nel tempo?
    La manutenzione dell'erba sintetica è minima ma necessaria per preservarne l'estetica e la funzionalità. Non richiede falciatura, ma bisogna rimuovere periodicamente foglie, rami e detriti organici utilizzando un rastrello a denti flessibili o un soffiatore per evitare accumuli che potrebbero ostacolare il drenaggio. Per macchie di sporco più ostinate o alghe, basta sciacquare la zona con acqua e, se necessario, utilizzare detergenti specifici non aggressivi. È importante controllare occasionalmente la stabilità delle cuciture e la tenuta dei bordi, specialmente dopo eventi climatici estremi, per garantire che il manto rimanga piatto e sicuro sotto i piedi.
  • L'erba artificiale surriscalda il terreno d'estate come quella vera?
    A differenza del prato naturale, che rinfresca l'ambiente attraverso l'evapotraspirazione, l'erba sintetica tende ad assorbire e trattenere il calore solare, raggiungendo temperature superficiali più elevate nelle giornate calde. Tuttavia, molte tecnologie moderne includono additivi riflettenti o strati drenanti che mitigano parzialmente questo effetto. Per ridurre il calore percepito, è consigliabile irrorare leggermente il manto con acqua durante le ore più calde dell'estate; l'evaporazione immediata raffredderà la superficie. Inoltre, optare per colori verde chiaro o misti a tonalità beige può aiutare a nascondere visivamente l'effetto termico e a simulare meglio l'aspetto di un prato naturalizzato.
  • Si può installare l'erba artificiale direttamente sull'erba esistente?
    No, non è possibile posare l'erba sintetica sopra il manto erboso naturale esistente. La base deve essere preparata rimuovendo completamente l'erba vecchia, le radici e lo strato superficiale di suolo, fino a raggiungere un livello compatto e stabile. Una volta eliminata la vegetazione, si procede con la livellazione del terreno, spesso aggiungendo uno strato di sabbia o ghiaia frantumata per garantire un corretto drenaggio dell'acqua piovana e una superficie uniforme. Installare il sintetico sopra l'erba creerebbe irregolarità pericolose, bloccherebbe il drenaggio causando ristagni e porterebbe rapidamente alla decomposizione della materia organica sottostante, compromettendo la durata dell'installazione.

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