Rasaerba o tagliaerba

Attrezzi da giardino

Rasaerba o tagliaerba

Il rasaerba o tagliaerba è dunque indispensabile, perché un giardino con erba lunga, incolta e irregolare contribuisce a rovinare l’estetica del proprio spazio all’aperto e non consente di godere a pieno del confort e della piacevolezza dello stare al fresco nel proprio angolo verde.

di Redazione

01 giugno 2012

Premessa

Quando si pensa alla cura del proprio giardino o di qualsiasi area caratterizzata da un’ampia distesa di erba, la prima cosa che viene in mente è il taglio del manto erboso. In effetti, rasare o tosare il proprio giardino non è l’unica operazione da dover compiere nel proprio spazio all’aperto, anzi, ve ne sono di altre assolutamente importanti, ma è pur sempre una delle operazioni di cui non si può far a meno. È impossibile immaginare un giardino privato con l’erba alta. O meglio, sarebbe più che possibile un’immagine del genere, ma di sicuro sarebbe un cattivo biglietto da visita per la propria abitazione, in quanto darebbe agli ospiti, venuti a far visita, l’impressione di un ambiente trascurato non vissuto. La manutenzione del proprio spazio all’aperto, soprattutto se si tratta di un giardino privato attraverso cui si accede all’interno della casa deve sempre avere le migliori cure e per questo la prima cosa da fare è tenere sempre sotto controllo la crescita dell’erba.

Caratteristiche principali

Tra gli strumenti per il giardinaggio, quello che non può mai mancare nel capanno degli attrezzi o nell’armadietto è un buon tagliaerba o tosaerba con cui tenere sotto controllo il livello d’altezza del manto erboso del proprio giardino e provvedere accorciandolo quando supera certi limiti estetici che rispondono a dei canoni personali. Il rasaerba o tagliaerba è dunque indispensabile, perché un giardino con erba lunga, incolta e irregolare contribuisce a rovinare l’estetica del proprio spazio all’aperto e non consente di godere a pieno del confort e della piacevolezza dello stare al fresco nel proprio angolo verde. Il tagliaerba è, dunque uno strumento indispensabile e il suo utilizzo è di grande semplicità. La struttura di questo strumento consiste in un carrello fornito di 4 ruote che rende estremamente agevole lo spostamento della macchina da un punto all’altro del giardino, ovvero dell’area erbosa da tosare. Il carrello, poi, è munito di lave che sono gli elementi che compiono, effettivamente, il compito di livellare e tagliare l’erba secondo un’altezza predefinita. Si tratta di un macchinario che può avere diverse dimensioni e di conseguenza un diverso peso, ciò implica che alcuni modelli siano funzionanti grazie ad un motore alimentato a miscela o di tipo elettrico.

Alimentazione

La scelta del modello alimentato a miscela o di quello alimentato grazie ad energia elettrica varia, in genere, in base alle esigenze del proprio giardino e soprattutto dell’utilizzatore. I tosaerba a motore sono generalmente più voluminosi ed ingombranti e impongono una spesa maggiore per l’acquisto della miscela, allo stesso tempo, però, ha un’autonomia sicuramente maggiore rispetto all’altro tipo. I rasaerba elettrici presentano una batteria che è sicuramente meno ingombrante rispetto al serbatoio per la miscela, ciò comporterà un minore volume e dunque una maggiore maneggevolezza. Questa caratteristica è fondamentale quando lo strumento deve essere utilizzato in quegli spazi in cui non vi è grande spazio. I rasaerba alimentati elettricamente possono essere ricaricati in una normale presa di corrente e poi utilizzati senza che esso debba essere ancora collegata ad essa. I vantaggi di dei modelli elettrici sono una maggiore leggerezza e manualità dell’attrezzo, ma una minore autonomia rispetto al modello a motore alimentato a miscela come svantaggio.

Scelta

Per quanto riguarda i modelli disponibili sul mercato, i rasaerba devono essere scelti prima di tutto in base al tipo di alimentazione, che come detto nel paragrafo precedente, può essere di tipo elettrico oppure a miscela. Una volta considerato il tipo di alimentazione più appropriato alle proprie esigenze è necessario considerare anche la grandezza del macchinario e il suo pesa dato che a seconda di queste caratteristiche possono essere utilizzati in diversi tipi di ambienti. Se si possiede un’area abbastanza ampia i modelli a motore alimentato a miscela, che hanno, in genere dimensioni maggiori, non rappresentano un problema. Se invece si vogliono acquistare dei modelli meno ingombranti e più leggere, è meglio orientarsi verso quelli elettrici. Un’altra importante caratteristica da tenere a mente nella scelta del modello più consono alle proprie esigenze sono le lame del tosaerba. Esse devono essere ben taglienti e dunque è importante che nell’acquisto si verifichi questa condizione. Se si tende a risparmiare e ad acquistare modelli più economici è probabile che le lame non siano di qualità. una buona marca è sicuramente sinonimo di qualità e in questo modo si sarà sicuri di aver acquistato un attrezzo efficace. Comunque sia, le lame possono essere cambiate una volta deteriorate, cosa inevitabile dopo un utilizzo frequente. Una volta utilizzato il rasaerba sarà inevitabile che sull’area su cui è passato l’attrezzo siano rimasti dei rifiuti organici, ovvero i prodotti ottenuti dal taglio dell’erba. Essi possono essere rimossi con gli strumenti opportuni oppure possono essere lasciati sul terreno come concime naturale, per un risparmio sull’acquisto di prodotti sintetici.

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Domande frequenti

  • Quale tagliaerba scegliere tra modello elettrico e a benzina?
    La scelta dipende principalmente dalla superficie del giardino e dalla disponibilità di energia. Per aree piccole o medie, specialmente se con molti ostacoli o angoli difficili da raggiungere, il modello elettrico è ideale: è più leggero, silenzioso, non produce emissioni e richiede meno manutenzione. Al contrario, per giardini ampi o terreni accidentati, il rasaerba a benzina offre maggiore autonomia, potenza e indipendenza dai cavi, garantendo prestazioni costanti anche in condizioni impegnative, sebbene sia più pesante e generi più rumore.
  • Con quale frequenza devo tagliare l'erba del mio prato?
    Non esiste una regola fissa valida per tutti, poiché dipende dalla specie erbosa, dal clima e dalla stagione. In generale, durante la primavera e l'estate, quando la crescita è rapida, è consigliabile intervenire ogni 7-10 giorni. L'importante è rispettare la regola del terzo: non rimuovere mai più di un terzo dell'altezza totale dell'erba in un solo passaggio. Tagliare troppo rado stressa la pianta, mentre lasciare l'erba troppo alta favorisce malattie e parassiti. In autunno, riducendo gradualmente la frequenza, si aiuta il prato ad affrontare il freddo.
  • È meglio raccogliere l'erba tagliata o lasciarla sul prato?
    Lasciare l'erba tagliata sul prato (multicutting) è spesso vantaggioso: le piccole trucioline si decompongono rapidamente restituendo azoto e nutrienti al suolo, agendo come un concime naturale e riducendo la necessità di fertilizzanti chimici. Tuttavia, se il prato è molto alto o umido, le trucioline potrebbero formare zolle che soffocano l'erba sottostante o creano muffe. In questi casi, o se si preferisce un aspetto ordinato, è meglio raccogliere il materiale. Valutare sempre le condizioni meteorologiche e l'umidità del prato prima di decidere.
  • Come devo regolare l'altezza di taglio in base alle stagioni?
    L'altezza di taglio va adattata alle condizioni climatiche per proteggere il prato. Durante l'estate, alzare la lama (tra i 5 e i 8 cm) aiuta l'erba a mantenere l'umidità radicale e a resistere alla siccità e al caldo intenso. In primavera e autunno, un'altezza media (3-5 cm) favorisce una crescita rigogliosa. In inverno, se il clima lo permette, si può abbassare leggermente il taglio per evitare che il gelo danneggi foglie troppo lunghe, ma evitando mai di rasare a zero per non esporre le radici al freddo diretto.
  • Quali accorgimenti servono per la manutenzione delle lame del rasaerba?
    Le lame devono essere mantenute sempre affilate per garantire un taglio netto che non stritoli l'erba, favorendo la guarigione del prato e prevenendo infezioni. Controllare le lame almeno una volta a stagione, smontandole con sicurezza dopo aver disconnesso la candela (per modelli a benzina) o la batteria. Pulire bene residui di erba e ruggine, quindi affilare con una lima o una mola. Sostituire le lame se sono deformate, scheggiate o eccessivamente consumate. Una manutenzione regolare migliora l'efficienza del motore e la salute del giardino.

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