Premessa
Il prato è una distesa di erba che ricopre una porzione di terra ben definita. In realtà, se il prato è spontaneo esso occupa il territorio in maniera disordinata ed imprevedibile. Un prato coltivato invece è un tappeto erboso che assume una forma ben precisa a seconda del mondo in cui viene coltivata l’erba. il giardinaggio è un’attività di grande interesse e tra le varie piante che si possono coltivare e far crescere vi è, chiaramente, il prato. Coltivare un prato non è una cosa semplice. Non basta piantare dei semi e aspettare le c’erba germogli. Prima di tutto è necessario scegliere i semi giusti, acquistarli da un rivenditore di fiducia e conservarli correttamente fino al momento della posa. Dopodiché prima di posare i semi è importante lavorare la terra e prepararla ad accogliere le sementi. Fatto ciò non resta che distribuire in maniera uniforme i semi e coprirli leggermente facendo delle pressioni manuali o con dei macchinari predefiniti. Le fasi finali sono irrigare e attendere che la natura faccia il suo corso.
Vantaggi
Complessivamente un prato naturale richiede grande sforzo e pazienza per la sua nascita, ma necessita di grande attenzione anche per la sua manutenzione post semina. Insomma, per poter godere del proprio prato naturale bisogna aspettare alcuni mesi, addirittura quasi un anno perché prima di quel momento non è possibile calpestarlo altrimenti se ne pregiudicherebbe la crescita e la salute. Un prato naturale, inoltre, può andare incontro più facilmente all’attacco di erbe infestanti e può non crescere correttamente soprattutto se chi provvede alla posa non è un giardiniere professionista o un esperto di giardinaggio. Una valida alternativa al prato naturale è il prato già pronto. Il prato già pronto è un tappeto erboso che viene venduto da negozi specializzati già cresciuto e pronto per essere posato sul terreno di casa e essere vissuto, calpestato e quant’altro. Il prato pronto subito è l’ideale per chi non si intende di giardinaggio, per chi non ha tempo da dedicare all’attività del giardinaggio e non ha neanche la possibilità economica per assumere un giardiniere che se ne occupi a tempo pieno. Inoltre, uno degli svantaggi di un prato naturale è la sua lunga attesa prima di poter essere utilizzato. Un prato pronto, invece, si distingue per la sua praticità e la sua velocità di utilizzo.
Caratteristiche
Un prato pronto subito è un’ottima alternativa al prato spontaneo. Esso viene acquistato già cresciuto e non vi è bisogno di attendere tanti mesi prima di potersi distendere sul suo morbido manto verde. La realizzazione di un prato pronto avviene in un altro terreno, in aree predisposte alla coltivazione dell’erba. questo manto cresciuto altrove, viene sollevato per mezzo di appositi macchinari. L’erba che lo compone si tiene insieme senza alcun problema perché le radici sottostanti hanno intessuto, durante la crescita, una trama che ha permesso ai vari ciuffi di restare stabili e formare una fitta trama. L’erba viene prelevata a formare un tappeto a rotolo e viene trasportata in negozio dove viene conservata correttamente prima di essere venduta. Chi decide di acquistarla può scegliere da diverse qualità di erba e deve avere ben chiaro il luogo in cui posare il tappeto erboso, tanto è vero che si devono conoscere le misure precise così da acquistare la giusta quantità di tappeti erbosi.
Posa del prato pronto subito
La messa in posa del prato già pronto non è un’operazione complicata. Non sempre, infatti, si ha bisogno dell’aiuto di tecnici o personale esperto, ma si può provvedere anche in maniera personale alla messa in posa del tappeto. La prima cosa da fare, anche in questo caso, è lavorare il terreno, smuoverlo e prepararlo ad accogliere l’erba già bella e pronta. Fatto ciò bisogna adagiare il tappeto e comprimerlo leggermente, stando attenti a non schiacciare l’erba. Dopo un’abbondante irrigazione si può lasciar riposare il manto appena posato per qualche giorno. Dopo tre o quattro giorni al massimo il proprio prato sarà pronto per poter essere vissuto a pieno. si potrà già camminare, saltare, giocarci e stendersi a prendere il sole. la convenienza di questo tipo di prato rispetto alla versione coltivabile è, come già detto in precedenza, che è estremamente pratico e veloce. Si avrà un prato a tutti gli effetti, ma con una velocità unica che è impossibile da ottenere con la versione spontanea del manto erboso.
Costi
Generalmente, si crede che un prato pronto sia molto più costoso rispetto ad un prato naturale. In effetti, la spesa iniziale che bisogna affrontare se si decide di piantare un tappeto erboso a zolle è maggiore rispetto a quella di un prato naturale che consiste semplicemente nell’acquisto di semi. A lungo andare, però, il prato naturale avrà bisogno di maggiore manutenzione rispetto a quello a zolle e dunque è possibile equiparare le spese delle due versioni di prato e concludere che non vi sono grandi differenze. La scelta dunque non deve basarsi su una questione di convenienza economica, ma piuttosto su una questione di praticità.
Mantenimento
Notevoli sono i vantaggi per chi sceglie un prato di questo tipo e alto risulta essere il grado di soddisfazione una volta realizzata la posa. Tuttavia, per mantenere l’area verde in perfetto stato occorre prestare alcune attenzioni al proprio giardino. La manutenzione dello stesso è fondamentale per disporre di un’area verde sempre pulita, curata e rigogliosa. Ma quali sono gli interventi che dobbiamo realizzare? Prima di tutto, l’irrigazione e il taglio. Le irrigazioni devono avvenire con frequenza, soprattutto durante il periodo successivo alla posa mentre il taglio deve essere effettuato con un tosaerba di qualità, ben pulito e affilato per mantenere il prato sempre in ottime condizioni. Importante è anche la fase di concimazione. Nell’arco dell’anno il concime deve essere dato quattro volte in modo tale da rendere il terreno florido e sano.
Domande frequenti
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Quanto tempo devo aspettare dopo aver posato il prato pronto per poterlo calpestare?Una volta posato il prato pronto, è necessario attendere un breve periodo di assestamento prima di utilizzarlo intensamente. Generalmente, dopo un'abbondante irrigazione iniziale, il manto erboso ha bisogno di radicarsi saldamente nel nuovo substrato. Questo processo richiede solitamente dai tre ai quattro giorni. Trascorso questo lasso di tempo, il prato sarà sufficientemente stabile per permettere di camminare, giocare o sdraiarsi senza danneggiare le radici. È fondamentale rispettare questa finestra temporale per garantire che il tappeto si integri perfettamente con il terreno sottostante e non si stacchi.
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Il prato pronto è davvero più costoso di quello seminato a lungo termine?A prima vista, l'investimento iniziale per il prato pronto è superiore poiché si acquistano zolle già coltivate, a differenza dei semplici semi. Tuttavia, questa percezione cambia valutando i costi nel tempo. Il prato naturale richiede mesi di cure, irrigazioni frequenti e protezione dalle infestanti prima di essere utilizzabile, oltre a una manutenzione continua più complessa. Il prato pronto, pur avendo un costo d'ingresso più alto, riduce drasticamente le ore di lavoro e i rischi di fallimento della germinazione. Alla fine, considerando manodopera e prodotti fitosanitari, i costi tendono ad equilibrarsi, rendendo la scelta una questione di comodità e immediatezza piuttosto che di puro risparmio economico iniziale.
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Posso posare il prato pronto da solo o devo rivolgermi a un professionista?La posa del prato pronto è un'operazione alla portata di molti bricoleur, purché si seguano con precisione le istruzioni. Non è obbligatorio affidarsi a giardinieri professionisti, specialmente per superfici di dimensioni contenute. I passaggi chiave includono la preparazione accurata del terreno, la rimozione di sassi e detriti, e la stesura ordinata delle zolle a contatto tra loro, evitando buche. È sufficiente comprimere leggermente il manto per favorirne l'adesione al suolo. L'unica parte delicata è la gestione delle zolle, che vanno posate rapidamente per evitare che l'erba secchi prima del contatto con la terra. Con pazienza e cura, il risultato finale sarà professionale.
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Quali sono le operazioni di manutenzione essenziali per il prato pronto?Per mantenere il prato pronto in condizioni ottimali, tre interventi sono fondamentali: irrigazione, taglio e concimazione. Nelle prime settimane dopo la posa, l'irrigazione deve essere abbondante e frequente per favorire l'attecchimento delle radici. Successivamente, bagnarà regolarmente in base alle esigenze climatiche. Il taglio va eseguito con un tosaerba ben affilato per evitare strappi all'erba, mantenendo un'altezza costante. Infine, la concimazione è cruciale per nutrire il terreno; si consiglia di apportare fertilizzante almeno quattro volte all'anno, preferibilmente in primavera e autunno, per garantire colore verde intenso e resistenza a stress ambientali e parassiti.
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Come si conserva il prato pronto prima della posa per evitare che secchi?Le zolle di prato pronto sono materiale vivo e deperibile, quindi richiedono una gestione rapida. Idealmente, dovrebbero essere posate entro 24-48 ore dalla raccolta. Se non è possibile procedere immediatamente, le zolle devono essere conservate in un luogo ombreggiato, fresco e ventilato, mai sotto il sole diretto. È vietato impilarle troppo alte per non schiacciare quelle inferiori e causare marciumi. Prima della posa, il terreno deve essere già preparato: le zolle non devono rimanere avvolte nella plastica o ammassate per periodi prolungati. Una volta aperte, vanno stese il prima possibile per minimizzare lo stress fisiologico dell'erba e garantire una ripresa vegetativa immediata.





