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Giardino e legno · Frangivento

Barriere frangivento

Aggiornato il 14 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
Barriere frangivento

Struttura e modelli

Le barriere frangivento sono delle strutture rigide che non soltanto ci permettono di ridurre l’azione aggressiva del vento, ma ci permettono anche di proteggere l’ambiente da tutti quei corpi trasportati dal vento come terriccio, pietre, polveri inquinanti, rifiuti. L’utilizzo delle barriere frangivento è molteplice. Possiamo usarle in campo agricolo per proteggere le colture, in campo edile, nei giardini pubblici e privati allo scopo di separare l’ambiente, proteggerlo, decorarlo e garantire una maggiore privacy. Proprio per questo a seconda delle nostre necessità possiamo usare barriere di tipo diverso. I principali tipi di barriere sono: frangivento verdi, frangivento in legno, frangivento metallici ed in plastica.

Barriere frangivento verde

Le barriere frangivento verde sono consigliate in tutti quei giardini di piccole-medie dimensioni, nei parchi comunali e nelle campagne. Possono essere costituiti da diversi tipi di piante anche se è preferibile utilizzare le “sempre verdi” per via delle loro migliori capacità di sopravvivenza e per la loro possibilità di garantire un’armonia delle piante 365 giorni l’anno. Il costo di manutenzione rispetto alle altre barriere è maggiore perché necessitano di cure specifiche quale irrigazione e potatura.

Barriere Frangivento In Legno

Le barriere in legno sono l’ideale per le case private e tutte quelle attività commerciali quali, ad esempio, ristoranti, bar e chalet, dove non soltanto garantiscono una protezione dal vento, ma separano anche gli ambienti, garantendo una maggior privacy. Esse sono costituite da un pannello di listelli posti parallelamente tra di loro a costituire un'unica struttura rigida e compatta. La forma classica che possono assumere è quella rettangolare, però possiamo trovare anche forme particolari (curvate, ibride con grigliato) in maniera tale da poter personalizzare il nostro giardino. Le barriere in legno sono trattate attraverso pitture particolari in grado di poter garantire una buona durata nel tempo nonostante le avversità climatiche.

Le barriere frangivento metalliche o in plastica

Le barriere frangivento metalliche o in plastica sono delle barriere che vengono utilizzare in campo agricolo ed in alcuni casi anche in campo edile. Il loro compito è molteplice. In primo luogo non forniscono soltanto una barriera dal vento, ma anche da tutte quelle particelle dannose che possono essere trasportate dal vento. Inoltre, esse ci permettono di creare un muro che ci permette di proteggere il terreno da persone o animali. Esse sono costituire da una rete che presenta una trama molto sottile. A seconda delle nostre esigenze di filtraggio possiamo trovare reti con maglie di dimensioni diverse e di materiale diverso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una barriera frangivento verde e una in materiale solido?
    La differenza sostanziale risiede nella permeabilità e nell'impatto estetico. Le barriere verdi, costituite da siepi di piante sempreverdi, filtrano il vento riducendone la velocità senza bloccarlo completamente, creando un effetto più naturale e armonioso che dura tutto l'anno. Tuttavia, richiedono una manutenzione costante come irrigazione e potatura. Al contrario, le barriere in legno, metallo o plastica offrono una protezione immediata e totale contro il vento e la visibilità (privacy), agendo come muri solidi. Sono ideali per separare spazi definitivi, come tra terrazze o aree ristoro, ma hanno un impatto visivo più strutturato e meno biologico.
  • Quale tipo di barriera frangivento è più adatta per un piccolo giardino privato?
    Per piccoli giardini privati, le barriere verdi sono spesso la scelta migliore per motivi estetici e spaziali. Siepi compatte di piante sempreverdi integrano l'arredo del giardino senza appesantirlo visivamente, garantendo privacy e protezione dal vento in modo continuo. Se lo spazio è estremamente limitato o si cerca una soluzione rapida senza attese vegetative, si possono valutare pannelli in legno di design o reti frangivento in plastica/metallo leggere. Queste ultime, pur essendo artificiali, offrono una schermatura immediata e richiedono zero manutenzione, risultando pratiche per chi non ha tempo dedicato al giardinaggio.
  • Come funziona tecnicamente una barriera frangivento nel ridurre la forza del vento?
    Una barriera frangivento non blocca il vento come un muro massiccio, ma ne riduce la velocità attraverso la porosità. Sia le siepi verdi che le reti sintetiche o in legno lavorano filtrando l'aria: il vento passa attraverso le maglie o il fogliame, perdendo energia cinetica. Questo crea una zona di calma protetta a valle della barriera. Per ottenere il massimo effetto, la barriera deve essere sufficientemente alta e posizionata correttamente; se troppo fitta (come un muro pieno), il vento tende a sopraffarla creando turbolenze dannose, mentre una struttura filtrante ne smorza l'impatto in modo graduale e sicuro per le piante o gli oggetti protetti.
  • È vero che le barriere frangivento proteggono anche dalla polvere e dall'inquinamento?
    Sì, le barriere frangivento svolgono un ruolo attivo nella filtrazione degli agenti atmosferici. Oltre a rallentare il vento, impediscono il trasporto diretto di particolato come polvere, terriccio eroso, pietrisco e inquinanti urbani verso l'area protetta. Le barriere verdi sono particolarmente efficaci perché le foglie catturano fisicamente le polveri sottili, che vengono poi lavate via dalle piogge. Anche le reti in plastica o metallo, grazie alla loro trama sottile, fungono da filtri meccanici, trattenendo le particelle più grandi prima che raggiungano il giardino, l'orto o la zona relax, mantenendo l'ambiente più pulito e ordinato.
  • Quanto durano nel tempo le barriere frangivento in legno e come vanno manutenute?
    La durata delle barriere in legno dipende fortemente dal trattamento applicato. Se trattate con pitture o vernici protettive specifiche per esterni, possono resistere a lungo alle intemperie, mantenendo integrità e colore. La manutenzione consiste principalmente nel verificare periodicamente lo stato della finitura superficiale e ritoccarla se necessario per prevenire il degrado da umidità e raggi UV. A differenza delle barriere verdi, non richiedono interventi biologici, ma bisogna controllare che i listelli paralleli rimangano saldi e che la struttura non subisca deformazioni dovute a forti raffiche di vento nel corso degli anni.

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