pergola addossata

Pergole

Pergola addossata

La pergola può essere una delle soluzioni più interessanti nell’ambito delle coperture da esterno. Essa potrà essere scelta a seconda delle esigenza dell’acquirente.

di Redazione

12 maggio 2016

Premessa

Il giardino deve essere arredato con gusto e raffinatezza senza mai dimenticare il confort e lo stesso vale per un terrazzo o un bel balcone. A questo proposito esistono degli elementi da collocare negli spazi aperti appena citati, la cui funzione fondamentale è di tipo pratica – funzionale, ma essi hanno un grande valore anche sul piano estetica. Si tratta delle coperture da esterno e in particolare, è possibile annoverare in questa categoria i gazebo, le pergole o pergolati e le tettorie. In questa sede verrà trattata in particolare la pergola e le sue caratteristiche, per quanto riguarda le altre coperture si rimanda alle altre sezioni di questa rubrica. Le coperture, in generale, hanno soprattutto una funzione che è quella di coprire, riparare una parte del giardino, del terrazzo o del balcone dalla continua esposizione all’esterno, creando una zona semi-coperta. Si tratta di strutture che forniscono riparo quando le condizioni atmosferiche si fanno estreme, ed in alcuni casi insopportabili. Così, ad esempio, quando fa troppo caldo o c’è molto vento, la pergola, o anche il gazebo, permettono di essere riparati pur continuando a restare in uno spazio esterno.

Caratteristiche generali

La pergola può essere una delle soluzioni più interessanti nell’ambito della categoria delle coperture da esterno. Essa potrà essere scelta tra tutte le altre strutture a seconda delle esigenza dell’acquirente. La pergola può presentarsi in diverse forme, modelli, materiali e dimensioni. Essa può essere personalizzata fino a raggiungere la versione più indicata per il proprio giardino o qualsiasi spazio all’aperto in cui la si vuole collocare. A seconda della conformazione e della grandezza del proprio giardino, è possibile scegliere tra le tante tipologie di pergola che il mercato mette a disposizione. La più grande distinzione che è opportuno fare è quella tra la pergola addossata e quella autoportante. Il primo tipo, quella addossata, è la pergola tradizionale che tutti conosciamo. Si tratta di una copertura che, come indica la parola stessa, deve essere addossata ad una superficie di supporto che può essere una parete o un muro. Nello specifico, essa presenta delle staffe, dello stesso materiale che si è scelto per la realizzazione dell’intera struttura, che vanno fissate ben salde alla parete che ne fornisce l’appoggio. Tramite queste staffe, partirà poi, una sorta di struttura scheletriche che sosterrà la copertura stessa.

Modelli e utilizzi

In genere la pergola addossata viene preferita a quella autoportante o addirittura ad altri tipi di coperture come la tettoia o il gazebo sia per delle ragioni di tipo estetico, sia funzionali. Essa, infatti, si addice nettamente meglio a degli spazi non troppo ampi, quegli spazi dove l’introduzione del classico gazebo, di dimensioni maggiori rispetto ad una pergola, potrebbe rendere l’ambiente troppo stretto e opprimente. Una pergola è come appena detto più piccola rispetto ad un gazebo, anche nella versione autoportante, per questa ragione può essere collocata su un terrazzo, su un balcone e ovviamente nel giardino. Per quanto riguarda la collocazione in giardino, le varianti possono essere tante. Essa può essere installata all’ingresso di un’abitazione costituendone una sorta di anticamera all’interno dell’appartamento, una veranda in stile americano. Se si possiede una casa con una cucina che comunica con l’ esterno tramite una porta balcone, sarebbe una soluzione davvero interessante quella di creare, tramite un pergolato addossato, una sorta di continuazione della cucina all’esterno, rendendo inutile l’installazione di una cucina da giardino all’esterno, essendoci già quella interna che comunica con l’ ambiente esterno. Ma la pergola addossata non deve per forza riparare mobili o persone, essa può essere anche realizzata e utilizzata per creare una comoda copertura per la propria auto, utilizzando come supporto, ad esempio, un muro di cinta. In alcuni casi, soprattutto per i modelli permanenti, l’inserimento di un pergolato deve essere preceduto da una richiesta di permesso da inviare a comune. Solo dopo la concessione del permesso alla costruzione si possono iniziare i lavori.

Materiali

Per quanto riguarda la gamma dei materiali tra cui scegliere, sia per la struttura di supporto che per la copertura è possibile scegliere tra un’innumerevole serie di materiali. Dal legno nelle sue varie essenze, al ferro, all’acciaio per la base di sostegno , al pvc o la stoffa per la copertura. Alcuni dei materiali appena citati, potranno rappresentare la soluzione migliore per determinate ragioni estetiche e stilistiche oppure per ragioni puramente tecniche o economiche. È importante fare le dovute valutazione su quale sia la scelta migliore per il proprio giardino e, allo stesso tempo, è necessario valutare anche quale di questi materiali è più conveniente dal punto di vista della manutenzione e della cura. Chi non ha una gran voglia o capacità di prendersi cura del proprio giardino e del suo arredamento forse dovrebbe scegliere materiali più pratici e meno impegnativi come l’acciaio o l’alluminio. Chi invece, non ha di questi problemi, potrà acquistare un pergolato in legno o in ferro senza trascurarli e senza far si che possano rovinarsi prematuramente.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una pergola addossata e una autoportante?
    La differenza sostanziale risiede nel sistema di sostegno: la pergola addossata è fissata direttamente a una parete o muro esistente mediante staffe robuste, sfruttando così la struttura dell'edificio come supporto principale. Al contrario, la pergola autoportante è indipendente e poggia interamente su pilastri infissi nel terreno. Questa distinzione è cruciale per chi dispone di spazi limitati, poiché la versione addossata occupa meno volume visivo e fisico, risultando ideale per balconi o terrazzi stretti dove un gazebo o una struttura autonoma potrebbero apparire ingombranti.
  • È obbligatorio ottenere il permesso di costruire per installare una pergola addossata?
    Non sempre, ma dipende dalle normative locali e dalla permanenza della struttura. Per le pergole temporanee o smontabili spesso basta una comunicazione preventiva al Comune. Tuttavia, se la pergola addossata è una struttura permanente, ancorata stabilmente alla facciata e dotata di una copertura fissa, nella maggior parte dei comuni italiani richiede l'accesso al Piano Casa o una CILA (Certificato di Linee Guida Architettonica), salvo che non siano previste deroghe specifiche per piccoli manufatti. È fondamentale verificare il Regolamento Edilizio del proprio municipio prima di procedere ai lavori per evitare sanzioni.
  • Come posso sfruttare la pergola addossata per integrarla con la mia cucina?
    Se la tua cucina comunica con l'esterno tramite una porta-finestra o un balcone, la pergola addossata diventa una perfetta prosecuzione indoor-outdoor. Puoi posizionare tavolo e sedie sotto la struttura, trasformandola in una sala da pranzo esterna. Poiché la pergola offre riparo da sole e pioggia leggera, puoi utilizzare gli stessi arredi interni o optare per versioni resistenti alle intemperie, eliminando la necessità di una cucina da giardino separata. Questo crea un ambiente fluido e accogliente, ideale per pranzi informali o aperitivi serali, massimizzando lo spazio abitativo disponibile.
  • Quale materiale è più indicato per una pergola addossata se ho poco tempo per la manutenzione?
    Se desideri minimizzare gli interventi di cura, ti consiglio di optare per alluminio o acciaio inox. L'alluminio, in particolare, è leggero, resistente alla corrosione e non necessita di verniciature periodiche, mantenendo il suo aspetto estetico nel tempo con semplici lavaggi. L'acciaio trattato contro la ruggine è altrettanto duraturo. Evita il legno naturale se non hai dimestichezza con impregnanti e oli protettivi regolari, poiché tende a degradarsi più velocemente se non sottoposto a cicli costanti di manutenzione. Anche il PVC è una valida alternativa economica e pratica per le componenti di rivestimento.
  • Posso usare la pergola addossata come parcheggio coperto per l'auto?
    Sì, è una soluzione molto funzionale, specialmente se appoggiata a un muro di cinta o al lato dell'abitazione. Utilizzando una struttura robusta in metallo o legno trattato, puoi creare una tettoia che protegge il veicolo dagli agenti atmosferici come grandine, neve o raggi solari diretti. Assicurati semplicemente che l'altezza della struttura sia sufficiente per permettere l'ingresso e l'uscita dell'auto senza graffiare il tetto. Questa configurazione risparmia spazio rispetto a un garage chiuso e mantiene l'aspetto armonioso del giardino, integrandosi come elemento architettonico piuttosto che come semplice ripostiglio.

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