Caratteristiche generali
Il porticato da giardino è una copertura che fa parte della categoria delle strutture coprenti da esterno. Esso conferisce un grande valore estetico all’intero ambiente, per non parlare della sua importanza dal punto di vista della funzionalità. Il porticato amplia in maniera decisiva la superficie abitabile del giardino con la differenza che si tratta di una superficie al coperto e dunque ideale per svolgere numerose attività che altrimenti dovrebbero essere eseguito completamente all’aperto, sempre esposti alle condizioni meteorologiche, o in casi e stremi dentro casa. il porticato, come il gazebo, si inserisce in maniera equilibrata all’interno dello spazio all’aperto purché vengano rispettate le giuste dimensioni e proporzioni. L’utilità del porticato è indiscutibile, esso può essere installato in adiacenza alla porta d’ingresso della propria abitazione oppure in comunicazione con la cucina in modo da svolgere nei due casi delle funzioni diverse. nel primo caso diventerebbe una zona di accoglienza, se opportunamente arredato, nel secondo sarebbe il prolungamento della cucina. In ogni caso, a seconda delle proprie esigenze il porticato si presterà a molti utilizzi.
Struttura
Il porticato è una copertura generalmente addossata all’abitazione grazie ad una struttura di sostegno che viene inserita direttamente nella parete dell’abitazione o di un muro, anche quello di recinzione, tutto dipende da quale destinazione avrà il porticato. Se infatti il porticato sarà installato vicino all’abitazione, sfruttando per l’appunto uno dei muri di essa per sostenersi, e se in aggiunta il porticato comunica con l’interno dell’appartamento tramite una porta o una porta finestra, esso potrà essere sfruttato come una vera e propria altra stanza. In estate, soprattutto, mote attività che generalmente avvengono in casa possono trasferirsi all’esterno sotto l’area coperta dal porticato. In alcuni, casi è possibile sfruttarlo anche in inverno, basta semplicemente aggiungere degli importanti ed indispensabili elementi che consentono di trasformare un semplice porticato in una vera e propria veranda da sfruttare, dunque, anche durante i mesi più freddi, quando in genere, il giardino viene “trascurato”. Se si adotta una soluzione del genere, ad esempio, può essere molto utile fare del porticato una continuazione della cucina evitando in questo modo di creare un’area all’interno di esso dedicato appunto alla cucina da giardino. Un'altra soluzione è quella di fare del proprio porticato un’ utile e comoda copertura per auto dove parcheggiare i propri veicoli a 2 o 4 ruote e proteggerli, così, dall’esposizione solare e dalle forti precipitazioni o raffiche di vento. Il porticato rappresenta anche una comoda zona al coperto da collocare nei pressi di una piscina così da organizzare la zona sottostante con tutti gli accessori e gli attrezzi che generalmente vengono usati per la pulizia della vasca e in generale del giardino stesso. Tante e tante altre potrebbero essere le soluzioni da adottare.
Materiali
Una volta stabilito l’uso che il proprio porticato avrà si potrà stabilire quali saranno le dimensioni da adottare e soprattutto quale materiale utilizzare. Un porticato può essere realizzato scegliendo tra una vasta gamma di materiali diversi. Si può scegliere di utilizzare il legno, il ferro, l’alluminio, la muratura con l’aggiunta di altri materiali specifici per la realizzazione della copertura, come pvc, teli, tegole o anche stoffa. I requisiti per la scelta estetica del proprio porticato da giardino devono essere abbinati ai requisiti tecnici e solo così si può pervenire alla soluzione più adeguata alle proprie esigenze. Un porticato in legno è caldo e naturale, armonioso e si equilibra perfettamente con un ambiente naturale. Esso viene scelto laddove l’arredamento del giardino ha un gusto prevalentemente classico. anche quello in ferro è molto elegante ed estremamente decorativo sebbene molto meno naturale, anzi per niente. Esso da però un tocco di raffinatezza a tutto l’ambiente. L’alluminio è un materiale moderno per cui un porticato così fatto starebbe bene in qualsiasi tipo di arredamento, meglio se moderno e contemporaneo. Il porticato in muratura, poi, si adatta benissimo ai contesti rurali delle case di campagna.
Manutenzione
A seconda del materiale scelto si dovranno, chiaramente, affrontare delle operazioni dedicate alla cura e alla manutenzione della struttura. Ogni materiale richiede più o meno attenzioni e anche questo diventa uno dei parametri da considerare quando si sceglie il materiale per la realizzazione del proprio porticato. Chi, infatti, non ha tempo o non è capace di prestare cure e mantenere in vita, per più tempo possibile, la propria copertura, dovrà scegliere dei materiali che hanno bisogno di meno attenzioni come l’alluminio o l’acciaio, piuttosto che di materiale più delicati come ferro e legno che devono, invece, essere periodicamente trattati con prodotti specifici. È bene, dunque valutare tutte le variabili del caso e operare la scelta migliore per la conformazione del proprio giardino, per le esigenze personali e la tasca.
Domande frequenti
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Quali sono le principali differenze funzionali tra un porticato da giardino e un gazebo?La differenza sostanziale risiede nell'appoggio strutturale: il porticato è generalmente addossato a un muro dell'abitazione o a una recinzione, sfruttando tale supporto per la stabilità, mentre il gazebo è una struttura indipendente con pilastri a terra su tutti i lati. Funzionalmente, il porticato tende a integrarsi meglio come prolungamento interno della casa, fungendo da ingresso coperto o estensione della cucina, offrendo una transizione più fluida tra interno ed esterno. Il gazebo, essendo autonomo, offre maggiore flessibilità posizionale ma spesso richiede un arredamento più definito per definire lo spazio, risultando idealmente come un'isola verde nel giardino piuttosto che un corridoio abitativo.
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È possibile trasformare il porticato in una veranda utilizzabile anche in inverno?Sì, è assolutamente possibile convertire il porticato in una veranda invernale, a patto di intervenire sull'isolamento termico. Poiché il porticato è inizialmente concepito come area semi-aperta, per renderlo abitabile nei mesi freddi è necessario installare chiusure trasparenti, come vetrate scorrevoli o pannelli in policarbonato, sui lati aperti. Inoltre, bisogna prevedere un sistema di riscaldamento adeguato, dato che la struttura, pur essendo coperta, disperde calore rapidamente verso l'esterno. Questa trasformazione permette di sfruttare l'area come una vera e propria stanza aggiuntiva, mantenendo il contatto visivo con il giardino senza subire le intemperie, ampliando così le ore di fruibilità dello spazio.
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Quale materiale è più indicato per un porticato se ho poco tempo per la manutenzione?Se cerchi la minima manutenzione, l'alluminio è la scelta ottimale. Questo materiale è intrinsecamente resistente alla corrosione e alle intemperie, non necessita di verniciature periodiche né di trattamenti antitarlo o antimuffa. Al contrario, il legno richiede impregnazioni regolari per evitare il degrado climatico, mentre il ferro, sebbene elegante, teme la ruggine e va protetto con rivestimenti specifici. Anche l'acciaio zincato o verniciato è una buona alternativa duratura. Scegliere alluminio significa investire leggermente di più in fase iniziale, ma risparmiando tempo e costi di gestione nel lungo periodo, poiché basterà una semplice lavatura occasionale per mantenerne l'aspetto estetico.
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Come posso utilizzare il porticato se ho una piscina nel giardino?Posizionare il porticato accanto alla piscina è una soluzione eccellente per creare una zona tecnica e di riposo protetta. Sotto la copertura puoi alloggiare in modo ordinato filtri, pompe, clorinatori e tutti gli attrezzi necessari alla pulizia della vasca, proteggendoli dalla pioggia diretta e dai raggi UV che ne accelererebbero l'invecchiamento. Inoltre, questa area coperta diventa perfetta per il cambio abiti e il riposo post-bagno, offrendo riparo dal sole cocente o da improvvisi acquazzoni. Assicurati solo che la struttura sia ben ancorata e che il materiale scelto resista all'umidità costante e ai sali eventualmente presenti nell'aria marina o nell'acqua della piscina.
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Il porticato richiede permessi edilizi o autorizzazioni specifiche?La necessità di permessi varia in base alla legislazione locale e alle caratteristiche strutturali. Generalmente, se il porticato è una struttura leggera, temporanea o comunque non vincolata fondamentalmente all'edificio principale in modo permanente, potrebbe rientrare nelle opere di manutenzione straordinaria o miglioramento senza permesso complesso. Tuttavia, se la struttura è fissa, addossata al muro portante e supera determinate altezze o volumetrie, potrebbe richiedere una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o un Permesso di Costruire. È fondamentale verificare il Regolamento Edilizio del tuo Comune e consultare un tecnico professionista prima dell'installazione, poiché le sanzioni per abusivismo sono severe e potrebbero obbligare allo smontaggio.

