Monopattino

Premessa

Gli spazi all’aperto, che siano grandi o piccoli, privati o pubblici consentono di eseguire numerose attività che nei spazi chiusi sarebbero impensabile. Vivere il proprio tempo all’aria aperta, laddove è possibile, produce dei benefici non solo fisici, ma anche mentali. I bambini, poi, hanno un gran bisogno di stare a contatto con la natura in quanto solo così possono cominciare a conoscerla e rispettarla. Inoltre, negli spazi all’aperto i più piccoli possono migliorare il proprio sviluppo grazie al continuo movimento e al sapersi confrontare con il mondo esterno. In un giardino privato si può creare un’area tutta dedicata al gioco e al tempo libero a cui possono accedere sia grandi per piccini. In questa zona così specializzata della propria abitazione, possono essere inseriti tutta una serie di elementi e accessori pensati appositamente per i bambini e altri che, invece, possono divertire anche gli adulti. Per i bambini vengono installate quelle attrazioni molto diffuse anche nei giardini pubblici come altalene, scivoli e casette, mentre per i grandi si possono collocare dei giochi come il ping pong, il biliardino o altri ancora. Oltre a questi tipi di passatempi, vi sono anche degli accessori con cui potersi divertire e tra questi rivestono un ruolo fondamentale, di sicuro, la bicicletta e il monopattino.

monopattino

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Caratteristiche generali

monopattinoIl monopattino è uno strumento molto particolare dalle origini abbastanza antiche. Se analizzato nella sua fattezza, esso può essere considerato come un oggetto a metà strada tra una bicicletta e uno skateboard. Si tratta di un gioco da usare all’esterno e dunque all’interno del proprio giardino o in parchi pubblici, di dimensioni maggiori. la struttura di un monopattino è molto semplice e consta di una tavola con due ruote, una nella parte anteriore e l’altra nella parte posteriore, inoltre vi è un manubrio che consente di guidarlo. La struttura appena citata è quella del modello di base, ovviamente vi sono numerose variazioni nate in diversi momenti e per assolvere a diversi compiti. Il monopattino non è soltanto un gioco per bambini, ma anche per ragazzi. In realtà alcuni modelli non sono neanche dei giochi ma dei veri e propri mezzi di trasporto come i monopattini elettrici, il cui utilizzo è riservato agli adulti.


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Origine

monopattino Il monopattino, per quanto possa essere considerato uno strumento moderno ha, al contrario, un’origine abbastanza antica. Non si conosce la data precisa della sua nascita, ma i primi prototipi, molto arcaici, risalgono al diciannovesimo secolo. Il monopattino più vicino a quello di nostra conoscenza è molto più recente e risale ai primi anni del novecento, quando negli Stati Uniti furono creati i primi “Scooter”, così chiamati dai loro creatori. All’inizio i monopattini furono concepiti solo ed esclusivamente come giochi per bambini, ma in seguito si capì che con le dovute modifiche e l’aggiunta di specifici componenti poteva divenire un valido mezzo di trasporto ed in parte è avvenuto così. Vennero a crearsi così due categorie di: quella dei monopattini “puri” e quella dei monopattini “meccanici”. La differenza tra le due categorie è molto semplice ed anche abbastanza prevedibile: il primo tipo era il tradizionale monopattino dalla sua caratteristica struttura semplice, ideale soprattutto per giocarci. Il secondo tipo, invece, precedeva l’applicazione di dispositivi meccanici come motori e catene che consentivano al monopattino di divenire un vero e proprio mezzo di trasporto. Nei primi anni del novecento, il monopattino godeva davvero di un grande successo in Europa, soprattutto in Francia e in Italia. Gare di tutti i tipi venivano organizzate in molte città e vedevano come protagonista proprio il monopattino. Tra il 1948 e il 1954 a Milano fu organizzato il "Giro monopattinistico di Italia" tra i ragazzi delle parrocchie. Dal 1970 partire le “24 ore di monopattino”, mentre nel 1996 il Gruppo Sportivo AVIS aveva organizzato ad Ivrea un campionato con gare a staffetta in cui si poteva partecipare in maniera individuale o in gruppo. Anche in tempi più recenti il monopattino ha continuato a suscitare grande interesse soprattutto dal punto di vista sportivo agonistico. Nel 2001 nasce, infatti, l’IKSA Eurocuo, ovvero il Campionato Europeo di Footbike, mentre nel 2004 si tiene la prima edizione del Campionato Mondiale di Footbike in Repubblica Ceca.


Modelli

monopattinoEsistono diversi modelli di monopattino, da quelli più semplici a quelli più complessi e all’avanguardia. Ogni tipologia presenta delle specifiche caratteristiche grazie alle quali uno specifico modello può essere preferito rispetto ad un altro. Se già una classificazione è stata fatta tra i monopattini puri e quelli meccanici, ve ne può essere fatte un ulteriore all’interno di ogni categoria. I monopattini puri, infatti, possono essere, in genere, distinti in due tipologie. Il minipattino, anche detto micro scooter che è utilizzato comunemente da quei bambini che amano questo gioco. Esso è soprattutto uno strumento di divertimento ed è adatto ai bambini dai 10 anni in su, o anche a bambini di età inferiore a quella indicata se le dimensioni e le caratteristiche tecniche del monopattino sono appropriate. Oltre a questo tipo, puramente ludico, vi è il monopattino, per così dire, professionale. Si tratta di quegli strumenti utilizzati da sportivi nelle competizioni locali e internazionali. Quest’ultimo tipo di monopattino è anche detto footbike.


Micropattino

Il micro pattino è quello che comunemente viene chiamato monopattino. Esso è utilizzato prevalentemente da bambini e ragazzi per divertirsi insieme, come potrebbe avvenire con i pattini o con le biciclette. In alcuni casi, i monopattini possono essere utilizzati come mezzi di trasporto per percorrere piccole distanze. I più grandi, ad esempio, potrebbero utilizzarli per andare a scuola o per recarsi a studiare a casa di amici, sempre che le condizioni della strada lo permetta. I micro pattini di oggi assomigliano molto, in quanto diretti discendenti, ai monopattini costruiti nell’immediato dopoguerra. I monopattini diffusisi dopo la seconda guerra mondiale erano delle tavole in legno con l’aggiunta di cuscinetti e piccole ruote. Oggi i micro pattini mantengono l’idea della stessa struttura di base ma hanno rivoluzionato i materiali con i quali vengono realizzati. Questi nuovi micro pattini con design moderno sono stati messi sul mercato verso il 1999 e sono sicuramente un po’ più piccoli rispetto al vecchio modello, il materiale utilizzato è perlopiù l’alluminio e le ruote sono molto più piccole rispetto ai primi prototipi, infatti, è proprio da ciò che deriva il nome “micro pattino”. Con il boom del micro pattino i ragazzi più esperti non lo hanno utilizzato solamente come mezzo di trasporto o come semplice gioco, ma sono nate delle vere e proprie acrobazie, nel gergo “trick”, simili a quelle che possono essere effettuate con pattini, skateboard o bmx.


Footbike

Il footbike è un monopattino “professionale”, ovvero uno di quegli strumenti che vengono utilizzati nelle gare sportive internazionali e che hanno bisogno di particolari caratteristiche tecniche per far si che possano essere maggiormente competitivi “in strada”. Il footbike ricorda il tradizionale monopattino ma ne è un’ovvia evoluzione. Questo nuovo tipo di monopattino nasce all’inizio degli anni novanta grazie al finlandese Hannu Vierikko, il quale inventò il kickbike. Fu proprio Vierikko che modificò la struttura tradizionale del monopattino introducendo una ruota di circa 28 pollici nella parte anteriore della tavola, proprio come le bici utilizzate nelle gare. Ciò consentì al footbike di essere molto più veloce rispetto ai micro pattini tradizionali e di essere così, molto più adatti e competitivi nelle gare di velocità. A partire dai primi anni degli anni novanta, gradualmente, questo sport si diffuse in molti paesi e ciò consentì una sempre maggiore specializzazione delle ditte produttrici di footbike. Oggi troviamo sul mercato monopattini con ruote di dimensioni differenti (26 e 28 pollici), oppure altri modelli in cui sia la ruota anteriore che quella posteriore hanno la stessa dimensione (circa 26 pollici). C’è un’ ulteriore distinzione, poi, tra footbike da strada e quello off road, la differenza fondamentale consiste, ancora una volta, nella dimensione delle ruote (più grandi per il modello off road). Per quanto riguarda i materiali, quelli più impiegati sono l’alluminio, l’acciaio e il carbonio, tutti materiali di grande leggerezza che contribuiscono, dunque, a rendere più veloce il monopattino. Il footbike è utilizzato, oltre per le gare di velocità o di trick, anche per il Dog Scootering, una sorta di slitta trainata da cani, ma invece dei cani vi è il monopattino, per l’appunto.

Infine, un altro tipo di monopattino di ultima generazione è il monopattino elettrico, utilizzato dagli adulti come mezzo di trasporto. Esso non prevede un movimento di tipo manuale ma viene attivato da dei propulsori elettrici che hanno un’autonomia variabile e comunque sia ricaricabile.


Acquisto e costi

L’acquisto di un monopattino può avvenire attraverso diversi canali di vendita come le ditte specializzate nella costruzione di monopattini, i negozi online e negozi di ciclomotori per quanto riguarda quelli elettrici. Se si sceglie di effettuare l’acquisto online, il tutto avverrà senza che il prodotto possa essere toccato con mano, infatti sul sito scelto per l’acquisto vi sarà un menù a tenda da cui scegliere il modello preferito e successivamente il pagamento potrà essere fatto per mezzo di una carta prepagata o carta di credito. In genere attraverso il canale telematico i prezzo sono competitivi e scontati. I monopattini sono classificati in maniera molto chiara e ugualmente chiara è la fascia di prezzo a cui ogni modello è abbinato. I modelli per bambini e per ragazzi, legati alla sfera ludica avranno, ovviamente, un costo più basso. Si va dai 50 euro in su. Il monopattino elettrico così come il modello sportivo avrà un costo molto maggiore che oscillerà in una fascia che va dai 100 ai 250 e oltre euro.


Monopattino: giochi da giardino : Descrizione monopattino

I bambini amano giocare all’aperto in compagnia degli amici. Un gioco che consente ai bambini di età superiore ai quattro anni di giocare e divertirsi facendo delle passeggiate all’aperto è il monopattino. Il monopattino fu realizzato per la prima volta agli inizi dell’ottocento negli Stati Uniti D’America come gioco per bambini. Col passare degli anni questo venne utilizzato anche dagli adulti come mezzo di locomozione. Esso è costituito da una pedana rettangolare di alluminio che giace su due ruote di piccole dimensioni. Sulla pedana si adagiano i piedi del bambino che attraverso un manubrio potrà guidare questo mezzo in completa armonia. Il bambino dovrà darsi una spinta con i piedi per potersi muovere. In alternativa al classico monopattino, oggigiorno esistono in commercio monopattini dotati di motore che si muovono senza il bisogno della spinta. Il monopattino può essere scelto anche nella versione elettrica, ovviamente non come gioco per bambini. Una comoda soluzione per spostarsi per tratti non proprio brevi, con la comodità di essere trasportati stando anche seduti.



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