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Nascondino

Aggiornato il 29 settembre 20265 capitoli5 domande frequenti
nascondino

Premessa

Chi possiede una casa con un po’ di spazio all’aperto attorno ad essa può ritenersi davvero fortunato. Se, poi, all’interno della famiglia che la abita vi sono dei bambini, essa contribuirà alla crescita sana ed equilibrata dei più piccoli. Il gioco all’aria aperta è una delle attività più importanti e contribuisce allo sviluppo dei bambini non solo dal punto di vista fisico ma anche da quello mentale e sociale. Abituarsi al contatto con la natura e conoscerla non può che giovare al loro rapporto con il mondo e con i suoi simili. Dal punto di vista più pratico, il giardino permetterà al bambino di viverlo e giocare da solo o in compagnia senza che i genitori debbano costantemente portarlo in parchi pubblici o parchi giochi. I genitori più impegnati, infatti, possono sentirsi più sicuri e anche più liberi se i propri figli si divertono all’interno della propria proprietà piuttosto che altrove. All’interno di un giardino è possibile organizzare feste e incontri con altri bambini per divertirsi tutti insieme restando sempre sotto l’occhio vigile del genitore. Un giardino può essere diviso in diverse aree, ognuna dedicata a delle attività da svolgere, ovviamente all’aperto. Alcune saranno maggiormente adatte ai grandi, mentre altre dovranno essere appositamente pensate per i più piccoli. Le aree per i bambini, in genere, sono ricavate in quegli angoli del giardino più visibili così che, anche se il genitore è dentro casa, può comunque guardarli e controllarli. Inoltre, sarebbe meglio che l’area ad essi dedicata sia situata in un posto abbastanza fresco, magari molto alberato, in modo che durante il gioco le alte temperature estive non li facciano sudare eccessivamente. In alcuni casi, si possono anche introdurre delle coperture da esterno come gazebo o pergole per riparare ancor di più parte dell’area riservata a loro. Una volta individuata e ricreata l’area dedicata ai bambini, non si può non pensare di arredarla. In genere, vengono installati tutta una serie di giochi per bambini all’aperto. Per intenderci, possono trovare posto all’interno di un giardino privato tutte quelle giostre che normalmente sono situate nei parchi pubblici. Così, scivoli, altalene, casette da giardino e così via saranno l’arredamento ideale di quest’area. Nell’area “parco giochi” del proprio giardino possono essere installati anche dei giochi che non sono adatti soltanto ai bambini, ma possono essere utilizzati anche dai grandi; tra questi, ad esempio, è possibile citare il biliardino oppure il tavolo da ping pong.

Nascondino e i suoi benefici

Oltre alle tradizionali giostrine fatte a posta per una dimensione casalinga o ai giochi adatti per grandi e piccini, la possibilità di giocare in uno spazio all’aperto consente al bambino di sviluppare la sua fantasia inventando sempre nuovi giochi da fare senza troppi strumenti. Così tra le attività più apprezzate dai bambini vi sono senza dubbio i giochi che fanno parte della tradizione e che vengono tramandati di padre in figlio. Giochi come acchiapparello, guardia e ladri o nascondino possono essere organizzati senza alcun problema. Per questo tipo di attività infatti non serve che un numero minimo di giocatori e tanta voglia di correre, saltare e divertirsi. Il nascondino è una delle attività all’aperto più praticate da bambini e ragazzi in quanto è molto semplice da organizzare, non necessita di strumenti o elementi di difficile reperimento e le regole del gioco sono di una semplicità incredibile, così che anche chi non conosce o non ha mai giocato a nascondino può farlo per la prima volta senza alcuna difficoltà. Attività all’aperto come questa stimolano la fantasia del bambino e la sua capacità di sapersi relazionare con gli altri, facendo sì che la sua crescita sia all’insegna del divertimento e della cooperazione. Inoltre questi giochi contribuiscono allo sviluppo di movimenti e dell’attività fisica in quanto quando si gioca non si è mai fermi ma sempre in movimento. Anche quest’aspetto è fondamentale e ci si rende conto che il gioco è l’attività più importante durante l’età della pubertà.

Regole del gioco

La tradizione presenta una serie di giochi che hanno origini molto antiche e che addirittura sono stati tramandati da padre in figlio nel corso dei decenni. I giochi della tradizione sono giochi che potrebbero essere definiti poveri, in quanto nel passato non vi era tutto il benessere di cui dispongono i nostri figli, per cui ci si arrangiava con poco. Questi giochi, però, seppur semplici, contribuivano alla sana crescita dei bambini ed è per questo che ancora oggi sono tra i più praticati. Il nascondino è tra i giochi che fanno parte della tradizione. Esso è prevalentemente considerato un gioco per bambini, anche se non vi è un vero e proprio limite di età per parteciparvi. Si tratta di un gioco estremamente semplice e divertente che contribuisce alla socializzazione con i propri coetanei e comincia ad essere un buon modo per autodisciplinarsi e imparare a seguire le regole. Le regole del gioco, come già detto, sono di estrema facilità: un numero variabile di giocatori, senza un limite massimo ma con un limite minimo di almeno 2 giocatori, devono fare una conta o un sorteggio che decreti chi dovrà essere “accecato”. Il giocatore accecato è quello che verrà bendato oppure dovrà mettersi rivolto verso un muro e contare fino ad un numero concordato senza mai girarsi. Nel frattempo, durante la conta del giocatore accecato, tutti gli altri dovranno nascondersi. Il nascondiglio dovrà essere ben accurato in modo da non essere sorpreso e scoperto. Finita la conta, il ragazzo che è stato sorteggiato per il conteggio dovrà andare alla scoperta dei suoi compagni nascosti che, nel frattempo, dovranno tentare di liberarsi e correre fino al posto assegnato per la conta gridando “tana”. Finisce il gioco quando tutti i giocatori si sono salvati o quando il giocatore accecato scopre buona parte di loro. Grazie al nascondino tantissime attività mentali e fisiche vengono stimolate. Prima di tutto il divertimento che deriva dallo spirito di gruppo, dall’aiutarsi a vicenda, contribuisce allo spirito di socializzazione tra i bambini; il tentare di individuare la tana più sicura grazie alla quale non essere scoperti attiva una certa capacità di concentrazione nei piccoli e uno sviluppo dei movimenti e di coordinazione tali da rendere loro possibile la fuga o l’arrivare prima dell’accecato alla tana per salvare tutti. Il nascondino non ha un’età limite da cui si può iniziare a giocare e ovviamente neanche una data massima limite. Dato che è un gioco da fare all’esterno si preferiscono i periodi in cui le temperature sono più favorevoli, dunque in primavera o in estate. È importante che il luogo scelto per giocare sia sempre supervisionato da un adulto, il quale dovrà stare attento che non vi siano ostacoli o eventuali nascondigli pericolosi per l’incolumità dei piccoli partecipanti al gioco. Durante il gioco è importante rimanere concentrati ed evitare di essere scoperti. Inoltre bisogna correre senza però affaticarsi troppo.

Origini

Le origini del nascondino sembrano essere davvero molto antiche. Le prime testimonianze di questo gioco risalgono al Settecento, quando era una delle attività all’aperto più praticate dalla nobiltà. Non era un gioco rivolto ai bambini, ma erano per lo più uomini e donne che si riunivano in ville con immensi giardini e si divertivano ad acchiapparsi e a nascondersi, probabilmente perché era uno dei pochi modi per avere dei contatti diretti con i propri o le proprie spasimanti. Le regole del gioco non erano molto diverse da quelle attuali, ma, come si è ben compreso, esso era soprattutto un modo per corteggiare ed essere corteggiati. Gli spazi in cui avveniva il gioco del nascondino erano molto più vasti rispetto a quelli odierni, proprio perché erano più grandi ed estese le proprietà in cui si stava all’aria aperta; inoltre, i partecipanti al gioco erano molto più numerosi, di conseguenza anche lo spazio doveva rendere possibile a tutti i partecipanti un adeguato nascondiglio. Come abbiamo visto, il gioco del nascondino è un gioco da fare assolutamente all’aperto. Nulla vieta che possa essere fatto anche dentro casa, ma basta immaginare il disastro che potrebbero creare tanti bambini o ragazzini che tentano di nascondersi in ogni camera della casa, per cambiare subito idea. Senza dubbio, il luogo giusto per giocare a questo tipo di attività è all’aperto, che sia un parco pubblico o un giardino privato. Forse i parchi pubblici possono risultare troppo dispersivi e non indicati al gioco di bambini troppo piccoli, quindi molto meglio, secondo alcuni genitori, organizzare attività del genere all’interno di giardini privati sotto gli occhi vigili dei più grandi. Che sia in giardini, in cortili o tra i palazzi, è necessario che non vi siano in giro automobili o ciclomotori che potrebbero rappresentare dei grandi pericoli. Molto meglio dunque un spazio in cui si è circondati dal verde, magari in campagna o in un bosco quando, ad esempio, si sta trascorrendo una giornata fuori per un picnic con la famiglia, e si è intenti a divertirsi con i propri cugini. Chi non l’ha fatto da bambino?

Diverse varianti

Il gioco del nascondino prevede diverse varianti che spesso dipendono dal luogo in cui si sta giocando. Si tratta di un gioco che appartiene alla tradizione, però ogni luogo geografico ne ha una versione. Le maggiori differenze riguardano le regole del gioco. Per la conta in genere si arriva a 20, ma se i giocatori sono più numerosi si può aumentare fino anche a 50. In alcune versioni, l’ultimo giocatore non ancora trovato, oltre a salvare se stesso, può salvare anche tutti gli altri, gridando “salvi tutti” sul luogo della conta. In un’altra versione ancora, il primo ad essere scoperto diventerà poi l’accecato. La versione più originale prevede l’utilizzo di un pallone che deve essere lanciato il più lontano possibile. Quanto più è lontano, tanto più tempo hanno i giocatori trovati per liberarsi. Infine, la scelta dell’accecato avviene generalmente con un’estrazione a sorte o con una votazione.

Domande frequenti

  • Quali sono le regole base del nascondino e come si stabilisce chi fa il 'contatore'?
    Il nascondino richiede almeno due giocatori. Per determinare chi sarà il 'contatore' (colui che cerca), si effettua una conta o un sorteggio tra tutti i partecipanti. Il contatore si bende o si gira verso un muro e conta ad alta voce fino a un numero concordato, solitamente 20, senza voltarsi. Durante questo intervallo, gli altri giocatori devono nascondersi rapidamente. Una volta finita la conta, il contatore inizia a cercare gli altri. Se viene trovato, il giocatore rimane tale finché non riesce a tornare al punto di partenza/gridare 'tana' prima che il contatore lo riprenda. Vince chi sopravvive più a lungo o chi salva tutti gli altri, a seconda della variante scelta.
  • È sicuro giocare a nascondino in giardino? Quali precauzioni devo prendere?
    Sì, il giardino è un luogo ideale per il nascondino, ma la sicurezza dipende dalla preparazione dello spazio. È fondamentale che un adulto supervisioni il gioco, specialmente per i bambini piccoli. Prima di iniziare, ispeziona il giardino per rimuovere ostacoli pericolosi, oggetti appuntiti o zone instabili. Assicurati che l'area sia recintata e lontana da strade trafficate, garage aperti o piscine non protette. Scegli nascondigli naturali e sicuri, come cespugli fitti o alberi, evitando strutture instabili o vetri fragili. L'obiettivo è permettere ai bambini di muoversi liberamente e correre senza rischi di cadute o incidenti, mantenendo sempre il controllo visivo dall'interno della casa o da una zona panoramica.
  • Esistono varianti del nascondino adatte a gruppi numerosi o per renderlo più dinamico?
    Assolutamente sì, il nascondino offre molte varianti per adattarsi al numero di giocatori e al livello di energia. In una versione comune, il primo giocatore scoperto diventa il nuovo cercatore, accelerando il ritmo. Un'altra regola prevede che l'ultimo rimasto libero, raggiungendo il punto di conta, grida 'salvi tutti', liberando contemporaneamente sé stesso e tutti gli altri giocatori precedentemente trovati. Esiste anche una variante sportiva che utilizza un pallone: il cercatore deve lanciare la palla il più lontano possibile; i giocatori trovati devono recuperare la palla e riportarla al punto di conta per liberarsi. Queste modifiche aumentano l'interazione, la velocità e la strategia, rendendo il gioco adatto anche a ragazzi più grandi o adulti.
  • Quali sono i principali benefici psicologici e fisici del nascondino per i bambini?
    Il nascondino è un'attività completa che stimola sia il corpo che la mente. Fisicamente, costringe i bambini a correre, saltare, accovacciarsi e muoversi rapidamente, migliorando la coordinazione motoria, l'equilibrio e la resistenza cardiovascolare. Mentalmente, sviluppa la capacità di concentrazione e osservazione per scegliere il nascondiglio migliore e restare immobili senza farsi notare. Socialmente, insegna la cooperazione, il rispetto delle regole e la gestione della frustrazione. Inoltre, favorisce la socializzazione con i coetanei e aiuta i bambini a sviluppare l'autodisciplina e la fiducia negli altri, poiché spesso lavorano in gruppo per ingannare il cercatore o salvarsi a vicenda, creando un forte legame emotivo attraverso il gioco condiviso.
  • Dove è meglio giocare a nascondino: in giardino privato o in parco pubblico?
    Entrambi gli ambienti offrono vantaggi diversi. Il giardino privato è generalmente preferito dai genitori per i bambini piccoli perché permette un controllo diretto e immediato, eliminando i rischi legati agli estranei o al traffico. Inoltre, si possono personalizzare i nascondigli e gestire i tempi di gioco senza disturbare altri. I parchi pubblici, invece, offrono spazi più ampi e complessi, ideali per ragazzi più grandi o adolescenti che cercano sfide più articolate e maggiore indipendenza. Tuttavia, nei parchi è essenziale stabilire confini chiari e punti di ritrovo fissi. In generale, per i bambini in tenera età, il giardino sotto supervisione diretta è la scelta più sicura e rilassante per tutta la famiglia.

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