Arredoingiardino.it · guide e consigli pratici
Giochi giardino · giochi aperto

guardie e ladri

Aggiornato il 21 marzo 20124 capitoli5 domande frequenti
guardie e ladri

Premessa

Giocare all’aperto è uno dei passatempi più apprezzati dai bambini. A partire dai primi passi fino alla fase adolescenziale, i bambini amano corre, saltare, giocare con i propri coetanei possibilmente negli spazi all’aperto. Ecco perché le passeggiate con i genitori sono sempre orientate verso parchi, boschi, parco giochi e in generale luoghi all’aperto in cui potersi sentire liberi e spensierati. In un giardino privato come in uno pubblico il bambino può incontrarsi con gli amichetti o può anche giocare tutto solo. Negli spazi all’aperto, che siano di proprietà privata o che facciano parte della città o di un quartiere, le aree gioco sono attrezzati con tanti giochi che consentono al bambino di svolgere tante divertenti attività. È assolutamente comune trovare in questi luoghi scivoli, altalene, casette, percorsi e altre attrazioni del genere. Ma non bisogna dimenticare che negli spazi all’aperto i bambini possono divertirsi non solo utilizzando giochi e strumenti vari ma anche organizzando dei giochi per cui basta soltanto la loro presenza e lo spirito di divertimento.

Giochi all’aperto

Tra i giochi della tradizioni si possono ricordare tutta una serie di attività che hanno origine molto antica e che sono conosciuti tuttora grazie alle varie generazioni che hanno insegnato ai propri figli o ai propri nipoti i giochi grazie a cui si divertivano i bambini di un tempo. Si tratta per lo più di attività da fare all’aperto che non hanno una vera e proprie età ma che possono essere considerati come giochi senza tempo. Tra questi , come non citare la famosa mosca cieca, acchaipparello, nascondino, guardia e ladri e tanti altri. Guardia e ladri è, infatti, uno dei giochi più apprezzati ancora oggi caratterizzato da regole semplici e tanto divertimento e movimento. Si tratta di un gioco classico da svolgere nei grandi giardini pubblici, nei parchi, ma anche negli spazi più piccoli dei giardini domestici. L’importante è che il luogo dove esso viene svolto sia lontano da strade trafficate dove vi può essere il pericoli di incidenti.

Regole del gioco

Guardia e ladri è un misto tra due categorie: quella dei giochi di ruolo, tanto è vero che devono essere personificati due tipi diversi di personaggi, il poliziotto e il ladro e quella dei giochi ad inseguimento perché l’azione principale da svolgere è appunto, quella di inseguire il ladro. Le regole del gioco sono molto semplici per cui si può iniziare a partecipare a questo tipo di attività già da molto piccoli. Un gruppo di bambini abbastanza numeroso, e possibilmente di numero pari, deve essere diviso in due squadre, le quali assumeranno l’una il ruolo della polizia e l’altra quello dei ladri. Prima di iniziare a giocare bisognerà stabilire quale sarà il luogo che fungerà da prigione in quanto sarà il posto designato dove i poliziotti dovranno portare i ladri e chi farà parte delle varie squadre. Per il primo punto, sarà sufficiente trovare un angolo del giardino abbastanza ampio da contenere tutti ladri della squadra. Per quanto riguarda il secondo invece, possono essere utilizzati diversi metodi per scegliere i componenti di ogni gruppo, in genere quello più utilizzato è la conta, almeno del capitano della squadre, il quale poi, in maniera alternata con il capitano della squadra avversaria dovrà nominare i propri compagni di gioco. Le regole del gioco sono semplicissime: i poliziotti dovranno inseguire i ladri e toccarli. Appena toccati, questi ultimi diventeranno prigionieri e dovranno rimanere in “prigione”. Il gioco sarà terminato quando tutti i ladri saranno stati catturati e portati in prigione. A questo punto si può ricominciare il gioco magari scambiando le squadre e i ruoli da interpretare.

Origini e Caratteristiche

Guardia e ladri oltre a stimolare la cooperazione tra i bambini e a migliorarne la comunicazione e la interrelazione, consente loro di sperimentare ogni volta il ruolo del “cattivo”, il ladro, e del “buono” il poliziotto, così che giocando possa già farsi un’idea della differenza tra il bene e il male e a “punire” i rappresentanti di una scorretta condotta. Probabilmente, le prime testimonianze di questo gioco risalgono al seicento quando alla corte del re di Francia si giocava, appunto, ad un gioco di ruolo e di inseguimento come il moderno guardia e ladri. In realtà quest’attività all’epoca era svolta non tanto dai bambini, ma dai ragazzi che così facendo potevano vivere segretamente i loro amori. Ora, come ben si sa, questo tipo di gioco è rivolto soprattutto ai bambini a partire dai 4 o 5 anni. Il momento migliore per giocare a guardie e ladri è durante le belle giornate di primavera o di estate, magari non nelle ore di punta per evitare che i piccoli partecipanti al gioco sudino troppo e sentano eccessivo caldo. I luoghi preferiti dai bambini sono quelli freschi e alberati di giardini pubblici o boschetti, ma anche i giardini privati e i cortili della scuola durante l’ora di ricreazione o di educazione fisica sono delle ottime possibilità. Guardie e ladri è solo uno dei tanti giochi da poter organizzare all’aperto, ma sempre con la supervisione di un adulto.

Domande frequenti

  • Qual è l'età minima consigliata per giocare a guardie e ladri?
    Il gioco è adatto ai bambini a partire dai 4-5 anni, poiché le regole sono semplici e richiedono solo capacità motorie di base come correre e toccare. Man mano che i bambini crescono, il gioco rimane divertente e stimolante, favorendo lo sviluppo fisico e sociale fino all'adolescenza. È fondamentale che i partecipanti abbiano una buona coordinazione motoria per evitare cadute durante le fughe e gli inseguimenti. Per i più piccoli, è utile semplificare ulteriormente le regole o ridurre l'estensione dell'area di gioco per mantenere alta l'attenzione e la sicurezza.
  • Come si scelgono le squadre e il capitano nel gioco?
    La scelta dei ruoli avviene solitamente tramite la 'conta', un metodo tradizionale per dividere equamente i giocatori. Di solito, si elegge prima il capitano di ciascuna squadra; successivamente, i due capitani si alternano nella nomina degli altri membri, garantendo parità numerica. Questa procedura insegna ai bambini il fair play e l'importanza dell'equità fin dalla giovane età. Se il numero totale di giocatori è dispari, si può decidere di far giocare un adulto come arbitro o aggiungere un giocatore extra per bilanciare le forze, assicurando che entrambe le squadre abbiano lo stesso numero di partecipanti per un confronto equilibrato.
  • Dove è sicuro giocare a guardie e ladri?
    L'ambiente ideale deve essere privo di traffico veicolare per prevenire incidenti gravi. Sono ottimi candidati i giardini privati recintati, i parchi pubblici con aree verdi ampie e i cortili scolastici. Evita assolutamente strade affollate o zone con ostacoli pericolosi come buche, rocce taglienti o vegetazione spinosa. La superficie dovrebbe essere piana e preferibilmente erbosa o in terra battuta per ammortizzare eventuali cadute. Assicurati sempre che l'area sia visibile agli adulti per una supervisione efficace, specialmente se i bambini sono molto piccoli o se il terreno presenta lievi dislivelli che potrebbero causare inciampi durante la corsa frenetica.
  • Quali benefici psicologici e sociali offre questo gioco?
    Guardie e ladri stimola la cooperazione, la comunicazione e l'interrelazione tra i coetanei. Attraverso la personificazione del poliziotto (il 'bene') e del ladro (il 'male'), i bambini iniziano a comprendere concetti astratti di giustizia, regole e conseguenze delle azioni. Questo gioco di ruolo permette loro di sperimentare dinamiche sociali complesse in un contesto sicuro e ludico. Inoltre, favorisce lo sviluppo dell'empatia e della strategia di gruppo, poiché i ladri devono collaborare per sfuggire e i poliziotti per coordinare le catture, migliorando le abilità sociali fondamentali per la crescita.
  • Quando è il periodo migliore per giocare all'aperto?
    Le stagioni ideali sono la primavera e l'estate, quando le temperature miti permettono di stare all'aperto a lungo senza rischi di ipertermia. Evita le ore centrali delle giornate più calde per prevenire disidratazione e colpi di calore; meglio optare per la mattina presto o il tardo pomeriggio. Luoghi freschi e ombreggiati, come boschetti o giardini alberati, sono preferibili rispetto a esposizioni soleggiate e aperte. L'umidità ambientale e la ventilazione naturale contribuiscono al comfort dei bambini, permettendo loro di concentrarsi sul divertimento e sull'attività fisica senza il fastidio del caldo eccessivo, garantendo così un'esperienza di gioco positiva e salutare.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche