mosca cieca

giochi aperto

mosca cieca

Tra i giochi della tradizione più amati e diffusi ancora oggi come non citare “mosca cieca”. Si tratta di un gioco estremamente semplice che può essere praticato anche in uno spazio al chiuso, ma sarà, senza dubbio, molto più divertenti in un ambiente all’aperto dove vi è una maggiore libertà di movimento.

di Redazione

25 giugno 2014

premessa

Quando si è piccoli, il passatempo più divertente è quello di correre libero e spensierato in mezzo alla natura. È per questo motivo che i più piccoli chiedono spesso ai propri genitori di essere accompagnati al parco. Se si dispone di un giardino privato, però, i più piccoli hanno la fortuna di potersi divertire all’aria aperta senza allontanarsi di casa e senza chiedere ai propri genitori di essere accompagnati, nonostante i tanti impegni che questa vita frenetica impone. In un giardino privato si possono installare tutti quei giochi che si trovano, in genere, in un parco pubblico. Altalene, scivoli, casette, giochi a molla e anche tanti altri giochi utilizzabili, non solo dai bambini, ma anche dagli adulti come il Calcio Balilla e il ping pong. Ma in uno spazio all’aperto non sempre si ha bisogno di giochi, nel senso materiale del termine, basta un po’ di fantasia e tanti amici disposti a divertirsi. Non bisogna dimenticare, infatti, che esistono tutta una serie di giochi della tradizione che vengono tramandati di padre in figlio da tempi ormai passati e sono arrivati fino ai giorni nostri in quanto si tratta di attività intramontabili, divertenti e semplici. Per questo tipo di gioco non serve alcun oggetto, strumento o altro ma solo un bel gruppo assortito di amici e tanta voglia di correre e stare in allegria.

Cos’è

Tra i giochi della tradizione più amati e diffusi ancora oggi come non citare “mosca cieca”. Si tratta di un gioco estremamente semplice che può essere praticato anche in uno spazio al chiuso, ma sarà, senza dubbio, molto più divertenti in un ambiente all’aperto dove vi è una maggiore libertà di movimento. Le regole del gioco sono semplici ed essenziali: un bambino scelto a sorte dovrà essere bendato e dopo essersi assicurati che effettivamente non veda niente, due o tre giri per fargli perdere l’orientamento e via alla caccia degli amici, i quali dovranno tentare di sfuggirgli. Lo scopo del gioco è che il ragazzo bendato dovrà catturare i compagni che, una volta catturati, usciranno dal gioco. La mosca cieca, ovvero il bambino bendato, potrà essere scelto a sorte, come detto precedentemente, oppure sarà colui che verrà catturato nella fase di gioco precedente. Si tratta di un gioco davvero molto chiaro e senza regole complicate da seguire, anche i più piccoli, infatti possono giocarvi. È importante, però, che il luogo scelto per il gioco sia abbastanza sgombro da eventuali ostacoli. Si accadere, infatti, che il bambino bendato può inciampare o cadere a causa di un ostacolo sul suo cammino che, ovviamente, non poteva vedere in quanto bendato. Un gioco del genere stimola lo spirito di aggregazione e da ai bambini la possibilità di socializzare e allo stesso tempo accettare la sconfitta nel caso in cui potesse verificarsi. Nel mondo esistono diversi tipi di mosca cieca. Una delle varianti è quella del cercare di individuare il nome della persona catturata. Un’altra versione, invece, vuole che il bambino catturato diventi immediatamente la mosca.

Origini

La mosca cieca sembra avere delle origini davvero lontane del tempo, addirittura risulta che le prime manifestazioni di questo gioco risalgano all’epoca dell’Antica Roma. Un’altra testimonianza storica, invece, rintraccia un gioco simile alla mosca cieca nell’Inghilterra vittoriana che era noto con il nome di acchiappino. Probabilmente però l’ipotesi più attendibile è quella che il gioco fosse molto comune tra gli aristocratici del settecento in Francia. All’epoca non si trattava di un gioco rivolto ai bambini ma era per lo più un passatempo rivolto ai ragazzi che approfittavano dell’occasione ludica per cercare un contatto con la persona amata. Oggi si tratta di uno dei vecchi giochi più praticati. Anche se l’utilizzo di strumenti e oggetti per giocare come macchinine, videogame, oppure nel caso dei giochi da estero, altalene, scivoli e così via, è andato via via crescendo soppiantando, in qualche modo, l’importanza dei giochi più semplici, e da un certo punto di vista, più “salutari”, sembra che giochi come mosca cieca, guardia e ladri e altri giochi del genere siano sempre apprezzati e praticati.

Caratteristiche

Il gioco della mosca cieca non necessita di troppi bambini, anzi vi sono alcune versioni in cui i giocatori possono essere anche solo due, uno che interpreta la mosca e l’altro che, invece, deve scappare. Comunque sia maggiore è il numero di partecipanti, maggiore è il divertimento. L’età minima da cui si può iniziare a giocare a mosca cieca è intorno ai 5 anni quando il bambino comincia a sviluppare lì orientamento e il ricordo. È importante che il luogo scelto per il gioco sia chiuso e che non vi sia il pericolo del passaggio si auto o di ciclomotori. Inoltre è importante che vi sia sempre un adulto a supervisionare il gioco dato che si può cadere, inciampare, scontrarsi, insomma tutte quelle cose che durante un gioco sono più che naturali. Si consiglia di non lasciare che i bambini giochino durante le ore del giorno più calde perché si può rischiare che un colpo di caldo o l’eccessivo calore possano creare dei danni ai piccoli partecipanti al gioco.

giochi da giardino : Il gioco di mosca cieca

Per giocare a mosca cieca basta avere un ampio spazio aperto e tanti bambini in cerca di divertimento ed allegria. Se quindi possedete un ampio giardino e non sapete come far svagare i vostri bambini e i loro amici questo è senza dubbio uno dei giochi più indicati. Il gioco consiste nel bendare uno dei presenti, la mosca cieca appunto, e farlo muovere in diverse posizioni in modo da disorientarlo. Dopo di che gli altri giocatori gli girano intorno. Il bimbo bendato dovrà cercare a sua volta di toccare, andando alla 'cieca', uno dei presenti il quale, se è stato toccato, non potrà scappare e dovrà sostituire la 'mosca cieca'. Ecco quindi le regole per giocare a questo semplice gioco, adesso non dovete far altro che cercare la benda adatta.

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Domande frequenti

  • Qual è l'età minima consigliata per giocare a mosca cieca?
    L'età ideale per iniziare a giocare a mosca cieca è intorno ai 5 anni. A questa età, i bambini hanno sviluppato sufficientemente il senso dell'orientamento e la memoria necessaria per comprendere le dinamiche del gioco, come ricordare dove si trovano gli amici e evitare ostacoli. Prima di questa età, la mancanza di coordinazione motoria e di consapevolezza dello spazio potrebbe aumentare il rischio di incidenti. È fondamentale adattare il livello di complessità alle capacità cognitive e fisiche del bambino, garantendo sempre un ambiente sicuro e privo di pericoli immediati.
  • È necessario avere molti partecipanti per giocare a mosca cieca?
    No, non è affatto necessario avere un gran numero di giocatori. Esistono versioni del gioco che funzionano benissimo anche con sole due persone: uno interpreta la 'mosca cieca' bendata e l'altro deve cercare di sfuggire al tocco. Tuttavia, il divertimento tende a crescere significativamente all'aumentare del numero di partecipanti. Più bambini ci sono, più caotico e divertente diventa l'inseguimento, poiché la 'mosca' deve gestire molte più fonti sonore e movimenti contemporaneamente, rendendo la sfida più stimolante per tutti i coinvolti.
  • Come si sceglie chi deve fare la parte della mosca cieca?
    Ci sono diversi metodi tradizionali per selezionare il giocatore che indosserà la benda. Il metodo più comune è la scelta a sorte, utilizzando filastrocche o estrazioni casuali prima dell'inizio della partita. Un'altra regola diffusa prevede che il ruolo passi automaticamente al bambino che viene toccato (catturato) dall'attuale mosca cieca durante il turno precedente. In alcune varianti, il giocatore catturato diventa immediatamente la nuova mosca, accelerando il ritmo del gioco. Questa rotazione continua mantiene alta l'attenzione e garantisce che tutti i partecipanti abbiano l'opportunità di vivere entrambe le esperienze.
  • Quali precauzioni di sicurezza devono essere prese durante il gioco?
    La sicurezza è prioritaria poiché il giocatore principale è bendato e non vede gli ostacoli. È essenziale scegliere un'area completamente sgombra da mobili, attrezzi, radici sporgenti o qualsiasi oggetto che possa causare inciampi o cadute. Il luogo dovrebbe essere recintato o comunque isolato dal traffico veicolare e ciclabile per evitare fughe pericolose. Inoltre, è obbligatorio la presenza costante di un adulto supervisore che monitori l'area e intervenga in caso di situazioni critiche. Evitare le ore più calde della giornata previene inoltre colpi di calore o disidratazione durante l'attività fisica intensa.
  • Esistono varianti del gioco oltre alla classica cattura?
    Sì, la mosca cieca offre diverse varianti che arricchiscono l'esperienza ludica. Una versione popolare richiede al giocatore bendato non solo di toccare un amico, ma di indovinare il suo nome prima di poterlo 'catturare' ufficialmente. Questo aggiunge un elemento di ascolto attivo e riconoscimento vocale. Un'altra variante modifica la dinamica di uscita dal gioco: invece di uscire definitivamente, il bambino toccato diventa subito la nuova mosca cieca, mantenendo il gruppo unito e il gioco fluido senza pause. Queste modifiche adattano il gioco a diverse fasce d'età e livelli di energia.

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