irrigatori a intermittenza

impianto irrigazione fuori terra

irrigatori a intermittenza

Tra gli irrigatori più diffusi vi sono quelli oscillanti, gli statici, i rotanti e infine quelli a intermittenza. Questi ultimi, hanno un particolare sistema che produce un getto d’acqua, per l’appunto, a intermittenza, ovvero esso non è continuo ma viene spezzato in maniera costante.

di Redazione

25 giugno 2014

Premessa

L’irrigazione è una delle operazioni più importanti per la manutenzione di uno spazio all’aperto. Un giardino curato e vitale o anche un campo coltivato hanno bisogno di un’ approvvigionamento d’acqua costante e eseguito in maniera funzionale. È per questo che il mercato del settore dell’idraulica offre diverse soluzioni di irrigazione, pensate per adattarsi a diversi ambienti e a varie esigenze. A seconda della dimensione e della composizione del proprio spazio all’aperto si può optare per uno dei numerosi sistemi di irrigazione. Ogni tipologia di impianto ha delle caratteristiche tecniche molto precise che fanno si che esso possano essere usati in particolari situazioni. Tra i sistemi di irrigazione più funzionali vi è senza dubbio, l’impianto fuori terra. Esso presenta molti diversi accessori che consentono di personalizzare il tipo di getto d’acqua che si vuole ottenere, la sua gittata, la sua ampiezza e intensità. A questo proposito è possibile scegliere tra alcuni modelli di irrigatori che sono i principali responsabili del tipo di irrigazione.

Caratteristiche generali

Tra gli irrigatori più diffusi vi sono quelli oscillanti, gli statici, i rotanti e infine quelli a intermittenza. Questi ultimi, hanno un particolare sistema che produce un getto d’acqua, per l’appunto, a intermittenza, ovvero esso non è continuo ma viene spezzato in maniera costante. Ciò è possibile grazie ad una sorta di martelletto, o deflettore, che battuto sul getto d’acqua in uscita, secondo una scansione di qualche secondo, ne determina l’interruzione temporanea e poi la ripresa. Gli irrigatori sono anche conosciuti come irrigatori a battente e ovviamente a martelletto. Questo tipo di getto d’acqua ha la particolarità di poter raggiungere delle distanze molto ampie, inoltre, a questo movimento intermittente può essere associato un altro movimento, quello rotatorio che permette, dunque, di tracciare un percorso circolare, a semicerchio, o ancora, è possibile scegliere e impostare una porzione ben precisa di area da irrigare. L’area da irrigare può quindi, essere imposta secondo le proprie esigenze, ma in genere, questo tipo di irrigatori sono particolarmente indicati per delle aree molto estese come quelle dei grandi parchi pubblici, dei campi sportivi o di ampi prati.

Modelli e funzionamento

Gli irrigatori a intermittenza possono essere realizzati in diversi materiali, tutti particolarmente resistenti all’usura e al continuo contatto con l’acqua. In genere essi vengono realizzati in bronzo, ottone, ma anche l’alluminio, l’acciaio e la plastica sono dei materiali molto efficaci per questo tipo di accessorio. Qualunque sia il materiale di realizzazione, l’irrigatore a intermittenza può essere installato direttamente sul tubo principale, o secondario, oppure su dei picchetti, ovvero degli elementi che lo sollevano dal suolo. Il funzionamento di tali dispositivi idraulici è molto semplice: il getto d’acqua viene interrotto grazie al battere di un deflettore su di esso che ne provoca la temporanea interruzione. Il deflettore batte e torna in dietro, nella sua posizione iniziale, grazie ad una molla che consente di creare questo movimento a ripetizione. Inoltre, così facendo viene creata una leggera rotazione del getto che a seconda di come viene impostata, potrà essere a 360° oppure di ampiezza inferiore. L’intensità di aspersione degli irrigatori a intermittenza è sicuramente minore rispetto a quelli statici, ma il vantaggio è che le gittate raggiungo una distanza maggiore, vengono raggiunti anche i 30 metri. Se è vero che gli irrigatori a intermittenza, che appartengono insieme a quelli rotanti e oscillanti alla famiglia degli irrigatori dinamici, vengono utilizzati principalmente per delle irrigazioni di tipo professionale, ovvero indicati maggiormente per delle superfici molto estese come quelle dei parchi pubblici o dei campi da sport, è anche vero che quelli con gittata inferiore possono essere impiegati anche nei giardini privati. Il maggiore vantaggio di questo tipo di irrigatore è che ha una resistenza e una capacità di non usurasi molto alta, l’unico svantaggio, invece, è che è, tra gli irrigatori, quello più rumoroso. Forse questo è uno dei motivi per cui viene preferito più nei grandi spazi pubblici che nei piccoli giardini privati.

Scelta e acquisto

In genere gli irrigatori a intermittenza sono scelti in quanto molto efficaci per l’irrigazioni di aree molto estese come quelle di un campo coltivato o di un campo da sport, o ancora di un parco pubblico. Anche nei giardini privati possono essere un’ottima soluzione ammesso, però, che esso sia abbastanza esteso. Nel caso contrario si potrebbe acquistare un irrigatore a intermittenza di gittata compresa tra i 5 e 15 metri e se è ancora troppo estesa allora sarebbe meglio optare per un irrigatore rotante op stabile a seconda delle esigenze. Questi dispositivi idraulici sono molto diffusi sul mercato e possono essere acquistati a prezzi abbastanza modici in diversi punti vendita. Tra questi ad, esempio, i negozi specializzati nell’arredamento da esterno, in prodotti di idraulica o in semplici ferramente un po’ più assortite rispetto a quelle comuni.

impianto irrigazione : Cosa sono gli irrigatori a intermittenza.

Nella progettazione di un impianto di irrigazione è essenziale tener presente la grandezza del giardino e l’irrigatore più adatto ad essa. In commercio esistono svariati tipi di irrigatori ne è un esempio l’irrigatore a intermittenza. Esso viene definito anche irrigatore e martello o a battente perché il getto d’acqua viene interrotto periodicamente da un martelletto. detto più precisamente deflettore, il quale permette un’ottima distribuzione dell’acqua anche su vaste superfici. In commercio esistono diversi modelli di irrigatori a intermittenza, realizzati con differenti materiali e con utili ed innovative funzioni. Anche il design varia da un modello all’altro. Esistono modelli montabili su picchetto o direttamente sui tubi di raccordo. Alcuni irrigatori ad intermittenza sono realizzati in bronzo per una maggiore resistenza ed un effetto antiusura, ma esistono altrettanto validi modelli in ottone, alluminio, in lega o materiale plastico. l costo di questi irrigatori, come per altre tipologie, si mantiene abbastanza accessibile, ma può variare in base ai modelli ed al loro utilizzo.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente un irrigatore a intermittenza?
    Il funzionamento di un irrigatore a intermittenza, noto anche come a battente o martelletto, si basa su un meccanismo interno che interrompe ciclicamente il flusso d'acqua. All'interno della camera di pressione, un deflettore (spesso chiamato martelletto) viene spinto dall'acqua stessa contro il foro di uscita, bloccando momentaneamente il getto. Una volta che la pressione si stabilizza, una molla riporta il deflettore nella posizione originale, permettendo all'acqua di fluire nuovamente. Questo ciclo si ripete rapidamente, creando un getto discontinuo. Questa azione non solo distribuisce l'acqua, ma genera anche una leggera rotazione del corpo dell'irrigatore, consentendo di coprire aree circolari o settoriali a seconda delle impostazioni.
  • Qual è la distanza massima di irrorazione di questi irrigatori?
    Uno dei vantaggi principali degli irrigatori a intermittenza è la notevole gittata dell'acqua. Grazie alla pressione generata dal meccanismo a battente, questi dispositivi possono proiettare l'acqua fino a 30 metri di distanza. Questa caratteristica li rende ideali per l'irrigazione di grandi superfici, come campi sportivi, parchi pubblici o ampi terreni agricoli. Tuttavia, esistono anche modelli di dimensioni ridotte progettati per giardini privati, con gittate comprese tra i 5 e i 15 metri. La distanza effettiva dipende dalla pressione dell'impianto e dalle specifiche del modello scelto, ma rimane generalmente superiore rispetto agli irrigatori statici.
  • Sono adatti per un piccolo giardino residenziale?
    Generalmente, gli irrigatori a intermittenza sono consigliati per aree molto estese e professionali, poiché il loro raggio d'azione è ampio. Per un piccolo giardino privato, potrebbero risultare eccessivi, causando spruzzature indesiderate su muri o finestre vicine. Se si dispone di un giardino di medie dimensioni, si può valutare l'acquisto di modelli con gittata ridotta (5-15 metri). In alternativa, per spazi contenuti, è spesso preferibile optare per irrigatori rotanti o statici, che offrono una copertura più localizzata e controllata. L'uso in contesti domestici richiede comunque attenzione alla regolazione dell'angolo di irrorazione per evitare sprechi d'acqua.
  • Perché questo tipo di irrigatore è considerato rumoroso?
    La natura meccanica del funzionamento a battente rende questi irrigatori intrinsecamente rumorosi. Il rapido urto del deflettore contro il corpo dell'ugello, che avviene molte volte al minuto per interrompere il flusso, genera un suono distintivo simile a un ticchettio o a un battito. Questo rumore è l'unico significativo svantaggio rispetto ad altri tipi di irrigatori dinamici. Proprio per questa ragione, l'installazione in prossimità di zone relax domestiche, camere da letto o confini con vicini sensibili al rumore non è raccomandata. Sono preferiti negli spazi aperti e pubblici dove il disturbo acustico è meno impattante sulla vita quotidiana.
  • Di quali materiali sono costruiti e quanto durano?
    Gli irrigatori a intermittenza sono realizzati con materiali resistenti all'usura e alla corrosione causata dal continuo contatto con l'acqua. I materiali più comuni includono bronzo, ottone, alluminio, acciaio e plastiche tecniche ad alta resistenza. Le versioni in bronzo o ottone offrono una durata eccezionale e una maggiore robustezza, ideali per usi professionali intensivi. Quelli in plastica o alluminio sono leggeri e sufficientemente durevoli per un uso domestico moderato. Indipendentemente dal materiale, questi irrigatori hanno un'elevata capacità di resistere all'usura meccanica dovuta al movimento del martelletto, garantendo una lunga vita operativa se mantenuti puliti da detriti.

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