raccordi impianto irrigazione

impianto irrigazione fuori terra

raccordi impianto irrigazione

I raccordi per impianti di irrigazione sono degli elementi idraulici che hanno una funzione fondamentale, ovvero quella di fare da collegamento tra i vari tubi che compongono un impianto per l’irrigazione di una superficie più o meno vasta.

di Redazione

11 febbraio 2012

Premessa

In un giardino, oltre all’arredamento e alla scelta dei giusti complementi d’arredo, è di grande importanza curare il proprio spazio verde e tenere sempre in forma piante e fiori, provvedere alla loro sopravvivenza ed effettuare tutte quelle attività di manutenzione come la potatura, il travaso e l’irrigazione. Un giardino curato, bello, fresco e vitale è un ottimo bigliettino da visita per chi entra in un’abitazione ed è un elemento estremamente decorativo molto più di tanti accessori. Varie tipologie di fiori e piante nel pieno della loro rigogliosità sono dei dettagli di grande pregio e bellezza e necessitano grande attenzione da parte dei padroni di casa, i quali potranno provvedere personalmente alla loro cura oppure assumere un giardiniere professionista.

Caratteristiche generali

L’irrigazione è un momento fondamentale per la cura delle specie vegetali di un giardino ed è per questo che deve essere scelto il giusto impianto perché questa fase venga svolta nella più totale efficienza. Esistono diversi sistemi di irrigazione da quello a goccia che distribuisce l’acqua gradualmente alla superficie da irrigare senza troppi sprechi, al sistema interrato i cui tubi e condotti vengono nascosti nel terreno durante la fase di costruzione della casa e del giardino e infine il sistema fuori terra che, come dice la parola stessa, è un sistema d’irrigazione dove i vari tubi che lo compongono sono scoperti e per questo leggermente antiestetici, per questo motivo è per lo più un impianto utilizzato soprattutto laddove non vi è un’esigenza di tipo estetico da tenere in considerazione come, ad esempio, nei campi e nei terreni coltivabili. In un impianto d’irrigazione vi sono tutta una serie di accessori e di elementi che sono indispensabili per effettuare una corretta e funzionale irrigazione. Tra i vari accessori vi sono le prese da rubinetto, i microirrigatori e i raccordi. Questi ultimi sono essenziale laddove si ha un impianto estremamente grande ed è necessario collegare tra loro i vari tubi che lo compongono.

Modelli

I raccordi per impianti di irrigazione sono degli elementi idraulici che hanno una funzione fondamentale, ovvero quella di fare da collegamento tra i vari tubi che compongono un impianto per l’irrigazione di una superficie più o meno vasta. In realtà questi dispositivi non collegano soltanto i tubi tra loro ma anche altri elementi come la prese da rubinetto con il tubo. Essi vengono utilizzati sia negli impianti di irrigazione coperti, quelli interrati, sia in quelli fuori terra e rappresentano la soluzione ideale per realizzare delle prolunghe, o riparare eventuali danni presenti nei tubi. Il mercato mette a disposizione tutta una vasta gamma di raccordi adattabili a tubi dai diametri più vari e caratterizzati da una resistenza tale da rendere sopportabile qualsiasi portata d’acqua. Esistono diversi modelli di raccordi in commercio, ognuno presenta delle caratteristiche tali che permettono loro di essere utilizzati in abbinamento a specifici tubi. Tra i raccordi più utilizzati vi sono quelli con filetto grosso. Questo tipo di raccordo è un modello standard e dunque adattabile a molti sistemi d’irrigazione anche presenti in altre parti del mondo. Grazie a questi dispositivi, i tubi possono essere collegati senza andare incontro a perdite d’acqua o svitamenti. Altri modelli particolari di raccordi sono quelli che presentano un sistema di bloccaggio e quelli privi di questo sistema. I primi sono chiamati “acqua stop” e presentano un componente capace di bloccare il flusso d’acqua nel momento in cui vengono staccati i tubi senza chiudere il rubinetto a monte. I secondi invece non presentano questi funzionalissimo sistema e necessitano che l’acqua venga chiusa dal rubinetto principale. A volte, i tubi tendono a danneggiarsi, per effetto dell’usura, dell’eccessiva esposizione alle intemperie e al sole. In questi casi, vengono utilizzati dei particolari raccordi, anche chiamati riparatori, proprio per la funzione che svolgono, che collegano due tubi da cui viene tagliata la parte danneggiata. I raccordi possono collegare sia tubi di uguale diametro che tubi di diametro differente e sono , in genere, costituiti da ottone o anche plastica. La plastica, in particolare, è resistente all’usura e alle condizioni atmosferiche di eccessivo caldo o freddo, inoltre evita il fastidioso problema della ruggine che invece presentano i raccordi realizzati in materiali metallici.

Acquisto e montaggio

I raccordi per impianti di irrigazione possono essere acquistati in punti vendita dedicati al giardinaggio o in negozi specializzati nel settore idraulico. Il prezzo varia dai 5 ai 12 euro a seconda della funzione principale dei raccordi. In molti casi, nei punti vendita in cui si effettua l’acquisto vi è anche il servizio di installazione compreso nel prezzo. Nel casi in cui si acquista soltanto un solo elemento, come in questo caso il raccordo, non è prevista l’installazione come invece nei casi in cui si acquistano gli impianti di irrigazione per intero. Comunque sia, il montaggio dei raccordi è di estrema semplicità e non bisogna essere dei grandi esperti nel settore. Basta leggere il libretto delle istruzioni in cui sono riportate in maniera illustrata o grafica le varie vasi di montaggio.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di raccordi per irrigazione e quando usarli?
    Esistono diverse categorie di raccordi in base alla funzionalità e al materiale. I più comuni sono quelli con filettatura grossa, standard e compatibili con molti sistemi internazionali. Si distinguono poi i raccordi "acqua stop", dotati di un sistema di bloccaggio che interrompe il flusso d'acqua allo stacco del tubo (comodi per manutenzioni rapide senza chiudere il rubinetto principale), e quelli tradizionali che richiedono la chiusura dell'acqua prima dello scollegamento. Per i materiali, la plastica è preferibile per la sua resistenza agli agenti atmosferici e contro la ruggine, mentre l'ottone offre maggiore robustezza strutturale.
  • Come si riparano i tubi dell'impianto di irrigazione danneggiati?
    Per riparare tubi rotti o usurati dall'esposizione solare e dalle intemperie, si utilizzano appositi raccordi detti "riparatori". L'intervento richiede di tagliare via la porzione di tubo danneggiata e inserire il raccettore tra le due estremità sane rimanenti. Questo tipo di accessorio permette di ripristinare la continuità della condotta senza dover sostituire l'intero tratto di tubazione. È fondamentale assicurarsi che i diametri dei tubi da unire siano compatibili con il modello di riparatore selezionato per garantire una tenuta stagna efficace.
  • È possibile collegare tubi di diametro diverso con i raccordi?
    Sì, i raccordi per impianti di irrigazione sono progettati per gestire connessioni eterogenee. Oltre a unire tubi dello stesso diametro, esistono modelli specifici per ridurre o aumentare il passaggio dell'acqua, permettendo quindi il collegamento tra tubazioni di misure differenti. Questa versatilità è cruciale quando si integra l'impianto con componenti diversi, come il passaggio dalla linea principale ai microirrigatori o alle prese da rubinetto. Verificare sempre le specifiche tecniche del raccordo per assicurare la corrispondenza esatta dei diametri interni ed esterni.
  • Quanto costano i raccordi per irrigazione e dove si trovano?
    Il costo dei singoli raccordi varia generalmente tra i 5 e i 12 euro, dipendendo principalmente dalla funzione specifica (ad esempio se dotati di valvola antiritorno o acqua stop) e dal materiale (plastica o metallo). È possibile acquistarli presso negozi specializzati in giardinaggio o fornitori di articoli idraulici. Sebbene l'acquisto di un singolo pezzo non includa solitamente il servizio di installazione – riservato spesso all'acquisto dell'impianto completo – il montaggio è semplice e può essere effettuato autonomamente seguendo le istruzioni grafiche fornite con il prodotto.
  • I raccordi in plastica sono migliori di quelli metallici?
    La scelta dipende dall'ambiente, ma la plastica offre vantaggi significativi per l'uso esterno. È altamente resistente all'usura causata dal sole e alle escursioni termiche, evitando il fastidioso problema della corrosione e della ruggine tipico dei metalli. Inoltre, è più leggera e facile da maneggiare durante il montaggio. Tuttavia, i raccordi in ottone o metallo garantiscono una maggiore solidità meccanica in caso di forti pressioni o urti. Per la maggior parte degli impianti residenziali fuori terra, la plastica rimane la scelta ottimale per durata e praticità.

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