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tavoli da giardino in legno

Aggiornato il 25 settembre 20263 capitoli5 domande frequenti
tavoli in legno

Tavoli da giardino in legno: introduzione

All’interno dell’arredamento il tavolo può considerarsi un elemento fondamentale intorno a cui si svolgono numerose attività sociali, dal pranzo alla semplice chiacchierata tra amici celebrando l’incontro e la comunione tra gli individui. Grazie alle diverse forme e ai diversi materiali in cui vengono realizzati, questi si inseriscono alla perfezione in ogni spazio della casa, interno o esterno che sia. Tavoli dal design classico, ovali o irregolari, grazie alle diverse forme in cui sono progettati, riescono ad occupare una molteplicità di spazi senza però risultare opprimenti. Oltre alla forma del ripiano, a livello visivo, è molto importante la struttura basale. Questa è, infatti, in grado di slanciare le forme o di aggiungere robustezza al tutto.

Descrizione del materiale

Per creare ambienti accoglienti e riservati anche all’esterno, i tavoli in legno sono quelli che maggiormente si mescolano in maniera naturale con il verde circostante. Dai colori caldi, resistente alle intemperie e per gli amanti del gusto estetico, il legno rappresenta il materiale più utilizzato nella produzione dell’arredamento da esterno. I tavoli in legno nascono dal connubio assolutamente vincente di antiche tecniche artigiane e innovazione tecnologica. Questo accostamento li rende assolutamente al passo con i tempi. Spesso si usa accostare il legno, nelle sue diverse sfumature, ad altri materiali come ad esempio il ferro o l’acciaio. Strutture portanti metalliche, sormontate da ripiani in legno, conferiscono al tavolo un aspetto più moderno. Il legno è disponibile in commercio in numerose colorazioni e in diversi trattamenti che vanno dagli oli o cera d’api, alla sbiancatura. La maggior parte dei tavoli da esterno è realizzata in legno massello, cioè ricavato da tavole di legno pieno, o in impiallacciato, composto da un sottile strato di legno pregiato che ricopre un elemento in materiale diverso. Il legno massello, come precedentemente detto, può essere tranquillamente utilizzato nella realizzazione di elementi di arredo per l’esterno. Maggiori risultati in termini di durata del prodotto si ottengono se quest’ultimo viene protetto con vernici idrorepellenti e protettive dai raggi UV. Per pulire i tavoli di legno è buona norma non utilizzare saponi troppo aggressivi che col tempo potrebbero provocare delle alterazioni del materiale. Basterà utilizzare un sapone neutro, sciacquare con una spugnetta umida ed infine asciugare con un panno morbido. Gli oggetti in legno pregiato hanno dei costi consistenti. Esistono però tavoli più economici con struttura in truciolare, in cui il ripiano o la struttura stessa sono realizzati con parti di diverse dimensioni, unite tra loro da resine di natura sintetica pressate a caldo, e tavoli in multistrato, in cui il legno è ottenuto dalla sovrapposizione di più strati di compensato pressati e incollati tra loro. Questi ultimi due materiali, essendo più scadenti, se esposti alle intemperie, hanno una vita breve e possono essere acquistati come tavoli extra da riporre nella stagione più fredda e piovosa. Senza dubbio uno dei legni più impiegati nella realizzazione di tavoli da esterno è il teak. Essendo un legno molto oleoso, ha la caratteristica di essere molto resistente all’acqua e agli agenti esterni. Con gli anni il teak tende a perdere il suo colore opacizzandosi, ma il colore iniziale si recupera con una leggera carteggiatura, un detergente specifico per teak e una passata di olio. Essendo il legno una fibra naturale, richiede una manutenzione continua al fine di garantire agli oggetti in esso realizzati una lunga durata. In linea di massima, per evitare che il tavolo di legno possa macchiarsi o rovinarsi, si può ricorrere all’utilizzo delle tovaglie plastificate, possibilmente trasparenti, in modo da lasciare intravedere la bellezza del legno stesso e quindi del tavolo.

Acquisto

I negozi specializzati nella vendita di prodotti da giardino, nonostante l’impiego di nuovi materiali nell’ambito dell’arredamento da esterno, continuano a considerare i tavoli in legno un cavallo di battaglia, essendo questo un elemento che non passerà mai di moda. Per quanto riguarda i costi, vediamo che questi saranno influenzati, oltre che dal legno impiegato, anche dal modello scelto e dalla manifattura. Essendo elementi intramontabili, l’offerta dei tavoli da giardino in legno è talmente vasta da garantire sicuramente a ognuno la possibilità di trovarne uno adatto alle proprie tasche e in grado di soddisfare le proprie esigenze. E allora centri per il giardinaggio, negozi di bricolage e le grandi catene di distribuzione sono luoghi ottimali in cui recarsi alla ricerca del tavolo al prezzo desiderato. In ogni caso, tavoli e sedute da esterno offrono oggi la possibilità di un'ampia scelta di materiali e ricercarne uno buono consente di effettuare quell'ultima scelta che ha il maggior impatto nella creazione dell'ambientazione finale.

Domande frequenti

  • Qual è il miglior legno per un tavolo da giardino?
    Il teak è universalmente riconosciuto come la scelta migliore per l'esterno grazie alla sua elevata ricchezza di oli naturali, che lo rendono impermeabile e resistente a muffe, funghi e insetti. Altri ottimi candidati includono il legno di acacia e il robinia, noti per la loro durezza e stabilità dimensionale. Sebbene legni come il larice siano economici, richiedono trattamenti più frequenti. Per una durata massima senza interventi costosi, il teak rimane il gold standard, mentre alternative come l'eucalipto trattato offrono un buon compromesso qualità-prezzo per chi cerca resistenza alle intemperie.
  • Come si pulisce e mantiene un tavolo in legno da esterno?
    La pulizia quotidiana richiede solo acqua tiepida e un panno morbido; evita detergenti aggressivi che potrebbero danneggiare la finitura. Per macchie ostinate, usa un sapone neutro diluito e risciacqua bene. È fondamentale asciugare sempre il legno dopo la pioggia o la pulizia per prevenire infiltrazioni d'acqua. Ogni anno, specialmente prima della stagione estiva, applica olio specifico o cera d'api per nutrire le fibre e proteggere dai raggi UV. Se il legno diventa grigio (come nel teak), puoi ripristinare il colore originale con una spazzola a setole morbide e acqua sotto pressione.
  • Cosa significa 'legno massello' rispetto a 'impiallacciato' o 'multistrato'?
    Il legno massello è realizzato interamente con tronchi interi, garantendo durata eccezionale e la possibilità di levigare e ritrarre il mobile nel tempo. L'impiallacciato consiste in un sottile strato di legno pregiato applicato su un'anima diversa (spesso MDF o truciolare); è estetico ma meno resistente all'umidità esterna. Il multistrato è formato da strati di compensato incollati; è stabile ma vulnerabile all'acqua se le giunzioni non sono perfettamente sigillate. Per l'esterno, il massello è superiore, mentre truciolo e multistrato non trattati sono sconsigliati per l'uso prolungato all'aperto.
  • È necessario coprire il tavolo da giardino quando piove?
    Anche i legni più resistenti, come il teak, beneficiano di protezioni. L'esposizione costante a pioggia e sole diretto accelera l'invecchiamento e può causare crepe o deformazioni. L'uso di coperture specifiche traspiranti è consigliato durante le stagioni invernali o nei periodi di pioggia intensa prolungata. Durante l'estate, se il tempo è bello, puoi lasciarlo scoperto, ma l'uso di tovaglie trasparenti protegge dalle macchie di cibo e vino. Coprire il tavolo ne prolunga significativamente la vita utile e mantiene inalterate le proprietà estetiche del materiale.
  • Quanto dura mediamente un tavolo da giardino in legno?
    La durata varia enormemente in base al tipo di legno e alla manutenzione. Un tavolo in teak ben curato può durare decenni, spesso oltre 20-30 anni, mantenendo integrità strutturale. Legni come l'acacia o il robinia durano generalmente dai 5 ai 10 anni con cure adeguate. I tavelli in legno tropicale economico o in multistrato/truciolare non destinati specificamente all'esterno possono deteriorarsi in pochi mesi o anni se esposti agli agenti atmosferici. Una manutenzione regolare (pulizia e oliatura annuale) è il fattore chiave per massimizzare la longevità dell'investimento.

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