caratteristiche generali
Il giardino è uno dei luoghi fondamentali di un’abitazione. In esso si possono ricavare diverse aree estremamente confortevoli ed eleganti. Una delle aree maggiormente apprezzate è quella della zona pranzo nella quale è dominante un bel tavolo che rappresenta il simbolo della buona cucina e dello stare insieme. Un’area pranzo deve avere una posizione strategica altrimenti il “rito” del pranzo e della convivialità ne risulta compromessa. Ciò significa che è importante progettare accuratamente, magari rivolgendosi ad un progettista professionista, lo spazio nel quale introdurre il proprio tavolo da giardino. In genere, l’area pranzo è situata al di sotto di un gazebo o di una tettoia in modo che il sole battente all’ora di pranzo non disturbi i commensali. Anche delle piante intorno alla zona dedicata al pranzo farebbero comodo, essi conferirebbero all’ambiente un po’ di frescura. Una volta progettato l’ambiente in questione è necessario scegliere i complementi d’arredo più indicati per quest’area. Prima di tutto è importante scegliere il tavolo. Il tavolo, come tutti gli altri elementi funzionali, di un giardino, deve essere prima di tutto funzionale. Funzionalità è sinonimo di praticità, comodità ed estetica. Un tavolo da giardino che si rispetti deve essere resistente, maneggevole e deve sposarsi perfettamente con la natura circostanze. In realtà questa è solo una delle scuole di pensiero dell’arredamento. Ogni stile ha dei requisiti da rispettare. A seconda del materiale che si sceglie per la realizzazione del proprio tavolo da giardino vi saranno delle “regole” soprattutto estetiche da non infrangere. Quindi quando si parla di stile si è quasi certi che ciò a cui si vuole dar maggior rilievo è la componente estetica del complemento da giardino. Ad essa però deve essere legata anche quella pratica. È per questo che in questo caso si prendono in considerazione altri requisiti. Tra questi, ad esempio, il numero di persone che normalmente prendono parte ai pranzi e alle cene organizzate nel proprio giardino. Questo dato è estremamente importante perché in base a questa informazione è possibile valutare la dimensione che il proprio tavolo deve avere. Se normalmente una famiglia è composta da quattro persone, ad esempio, è sufficiente un tavolo di dimensioni medie, magari rettangolare. Un’altra ipotesi sarebbe che anche se la famiglia è composta da un numero minimo di persone, spesso potrebbero aggiungersi dei commensali in più. In questo caso sarebbe uno spreco acquistare un tavolo da giardino troppo grande, solo per quelle situazioni in cui si hanno ospiti a pranzo o a cena. una soluzione efficace potrebbe essere quella di acquistare un tavolo allungabile, ovvero dotato di un pezzo aggiuntivo che permette di rendere il tavolo più lungo all’occorrenza, quando ad esempio si hanno molti ospiti a cena. Un’altra possibile soluzione, anche più vantaggiosa in situazioni di spazi limitati rispetto a quella del tavolo allungabile, è quella dell’acquisto di un tavolo pieghevole. Se la propria zona pranzo è confortevole per una famiglia composta da quattro persone ma un po’ meno se si aggiungono degli ospiti a cena o a pranzo una buona soluzione è quella di utilizzare un tavolo pieghevole da utilizzare laddove si organizzano delle cene in cui il numero di partecipanti richiede l’aggiunta di ulteriori posti a sedere e di maggiore spazio a disposizione. In questo caso il tavolo pieghevole può essere aperto e apparecchiato in uno spazio più ampio, che generalmente non è quello utilizzato per il pranzo. Una volta terminata la situazione “d’emergenza” il tavolo può essere chiuso e riposto in cantina o in garage, per poi essere riutilizzato in un’altra simile occasione. Il tavolo pieghevole è fondamentale anche durante le feste. Se si organizzano dei party in piscina ad esempio, può essere comodo acquistare qualche tavolo pieghevole e utilizzarli giusto il tempo della festa per far accomodare gli invitati. Successivamente possono essere messi via in maniera veloce e senza sprecare troppo spazio.
Struttura
I tavoli pieghevoli hanno una struttura semplice ma efficace. Essi sono composti da un ripiano dalle dimensioni più varie, da scegliere a seconda delle esigenze, e da gambe che possiedono un meccanismo che permette loro di piegarsi all’interno, riducendo enormemente le proprie dimensioni. In realtà questo non è l’unico meccanismo per piegare l’intera struttura. In base al modello scelto, ogni casa costruttrice ha elaborato un proprio sistema di chiusura con lo scopo di ridurre ai minimi termini il tavolo con il minor sforzo possibile e senza il rischio di farsi male. Alcuni modelli presentano la possibilità di essere chiusi e trasformarsi in una vera e propria valigetta, in modo da poter essere trasportati, ad esempio per un picnic.
Modelli
I modelli in commercio dimostrano quanto questo articolo sia ricercato e apprezzato per la sua utilità e funzionalità. Anche se si tratta di un tavolo, per così dire, provvisorio, ovvero non stabile all’interno del giardino, ma da utilizzare solo in occasioni precise quali quelle di eventi organizzati nel giardino di casa propria, come cerimonie o semplici feste, che richiedono, dunque, un’aggiunta di tavoli da giardino per far sì che tutti gli invitati possano sedersi comodamente al proprio tavolo. Tra la ricca gamma di tavoli pieghevoli da giardino possiamo distinguere una grande quantità di modelli, materiali e colori. Tra i più gettonati sono i tavoli non troppo grandi, di dimensioni medie adatti ad un minimo di quattro posti fino ad un massimo di sei persone. Questi modelli possono avere un ripiano quadrato dalle dimensioni che possono corrispondere ad un 40 x 40 per la variante più piccola o anche la media 60 x 60, la forma circolare ha un diametro che può aggirarsi intorno ai 40 cm piuttosto che ai 60 cm. Tutto dipende dalle proprie esigenze. Infine la variante rettangolare che generalmente ha le dimensioni di un 40 x 120 o 60 x 180. La scelta di una forma piuttosto che l’altra incide sul tipo di stile che si è scelti all’interno del proprio giardino. È vero che i tavoli pieghevoli vanno rimossi dopo l’utilizzo, però in un giardino che si rispetti è sempre meglio operare una certa continuità con gli elementi già esistenti all’interno del proprio spazio verde. La scelta di un tavolo a forma circolare sarà ottima nell’ambito di un giardino classico, mentre quadrato o rettangolare rappresentano un’alternativa sicuramente più moderna. Anche i materiali sono estremamente importanti, sia perché da essi dipende la stabilità, la resistenza e in generale la qualità del tavolo, sia per la ricerca della continuità nello stile. I materiali più utilizzati sono il legno, il ferro, la plastica, ma anche il teak, il rattan sintetico e l’alluminio. La loro lavorazione fa sì che siano estremamente leggeri e la forma complessiva del tavolo deve essere comoda in modo che una volta piegato non occupi troppo spazio. Per rendere leggero un materiale gli artigiani specializzati nella lavorazione di quel dato materiale adottano delle tecniche precise. Nel caso di un tavolo pieghevole in legno, ad esempio, per snellire tutta la struttura, il ripiano viene realizzato in listelli, nel caso del ferro o dell’alluminio, invece, esso è bucherellato. La plastica e ancora una volta l’alluminio, sono già di per sé dei materiali leggeri per cui il ripiano può anche essere “pieno”. La gamma dei colori, è assolutamente varia. Si tratta, per la maggior parte, di materiali che possono essere trattati con particolari vernici che possono conferire colore ai materiali. Così il ferro e la plastica, così come l’alluminio possono essere tinteggiati a proprio piacimento. Anche il legno e il teak, presentano diverse sfumature di colori ma si aggirano sempre sui toni del legno da quello più chiaro a quello più scuro.
Manutenzione e cura
Per quanto riguarda la manutenzione di questi importanti elementi del proprio giardino, da utilizzare a seconda delle occasioni, non è diversa da molti altri elementi di cui si è già discusso. Il fatto che siano tavoli provvisori fa sì che il loro stato si possa mantenere ottimo per lungo tempo. Essi infatti non rimangono tutto l’anno all’azione delle intemperie come i tavoli fissi situati nella zona pranzo del giardino. Il fatto di riporli dopo averli utilizzati è sicuramente un vantaggio per la loro integrità. In genere la manutenzione si effettua a seconda del materiale di cui sono costituiti. Il ferro e l’alluminio non hanno bisogno di eccessive cure al di fuori della pulizia periodica. Il legno e il ferro, invece, ancor di più se ferro battuto, devono essere trattati con specifiche vernici protettive anti muffa e anti ruggine. Inoltre per rinvigorire il colore le si può passare anche delle mani di vernici che hanno la funzione, per l’appunto, di rendere più vivo il tavolo, dopo il passaggio del tempo. Quando i tavoli sono piegati e disposti in cantina o in garage è necessario che si abbia cura di coprirli ulteriormente. Non basta infatti che siano protetti dalle intemperie. Spesso questi luoghi in cui si ripongono gli oggetti non utilizzati sono umidi e possono generare muffa, danneggiando i tavoli riposti.
Costi
Il costo di un tavolo pieghevole da giardino è differente a seconda delle caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono. I modelli più semplici e scadenti sono davvero bassi, si aggirano intorno alle 30 euro. Ma come si sa il prezzo troppo basso è spesso indice di truffa. Meglio allora optare per la qualità. A seconda del materiale scelto, più economico per plastica e alluminio e più caro per legno e ferro, i prezzi oscilleranno più o meno. Anche le dimensioni e il sistema di chiusura, aggiunto alla possibilità di trasformarsi o no in valigetta comportano una variazione di prezzo.
Costi
Il costo di un tavolo pieghevole da giardino è differente a seconda delle caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono. I modelli più semplici e scadenti sono davvero economici, si aggirano intorno alle 30 euro. Ma come si sa il prezzo troppo basso è spesso indice di truffa. Meglio allora optare per la qualità. A seconda del materiale scelto, più economico per plastica e alluminio e più caro per legno e ferro, i prezzi oscilleranno più o meno. Anche le dimensioni e il sistema di chiusura, aggiunto alla possibilità di trasformarsi o no in valigetta comportano una variazione di prezzo.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra un tavolo pieghevole e uno allungabile?La differenza sostanziale risiede nella modalità di espansione e nello spazio richiesto. Il tavolo allungabile prevede l'inserimento di un inserto centrale per aumentare la lunghezza mantenendo la stessa impronta a terra, ideale se si ha poco spazio laterale ma si ospitano molti ospiti. Il tavolo pieghevole, invece, riduce drasticamente le sue dimensioni chiudendo le gambe, permettendone lo stoccaggio verticale in garage o cantina. Questa caratteristica lo rende superiore per chi vive in appartamenti piccoli o ha giardini ridotti, poiché libera completamente l'area pranzo quando non in uso, a differenza dell'allungabile che rimane ingombrante anche nelle dimensioni minime.
-
Quanto costa mediamente un buon tavolo pieghevole da giardino?I prezzi variano notevolmente in base a materiali, dimensioni e qualità costruttiva. Si trovano modelli base in plastica leggera intorno ai 30-50 euro, ma questi spesso soffrono il sole e il vento. Per una buona qualità, che garantisca stabilità e durabilità, ci si deve orientare su gamme medie che partono dagli 80-100 euro fino a superare i 200-300 euro per modelli in alluminio anodizzato, legno trattato o acciaio zincato. Attenzione ai prezzi troppo bassi: spesso indicano materiali fragili che si deformano facilmente. Investire in un prodotto di fascia media assicura meccanismi di chiusura più sicuri e una resistenza migliore alle intemperie durante il periodo di utilizzo.
-
Come devo conservare il tavolo pieghevole per evitare muffa e ruggine?La conservazione corretta è cruciale per prolungarne la vita. Dopo l'uso, il tavolo va pulito e lasciato asciugare completamente prima di essere riposto. Non basta appoggiarlo in cantina o garage; è essenziale coprirlo con teli traspiranti specifici per mobili da esterno per proteggere dall'umidità stagnante che genera muffa. Se il tavolo ha componenti in metallo non trattato (come ferro battuto o acciaio non inox), verifica periodicamente lo stato delle vernici e applica prodotti antiruggine se necessario. Evita di riporre il tavolo direttamente a contatto con il pavimento umido, usando eventualmente dei sottopiedi in gomma o legno per isolare l'umidità dal terreno.
-
Quali materiali sono migliori per un tavolo pieghevole da esterno?La scelta del materiale dipende da bilanciamento tra peso, durata e budget. L'alluminio è eccellente: leggerissimo, non arrugginisce e richiede poca manutenzione, ideale per chi deve spostarlo spesso. La plastica di alta qualità (polietilene) è economica e facile da pulire, ma può ingiallire col tempo. Il legno (teak o acacia) offre un'estetica calda e naturale, ma richiede trattamenti annuali contro muffe e agenti atmosferici. Il ferro è molto robusto ed elegante, specialmente nella versione battuta, ma è pesante e soggetto a ruggine se la vernice si danneggia. Per un uso frequente e pratico, alluminio o plastiche UV-resistenti sono le scelte più razionali.
-
È sicuro usare un tavolo pieghevole per cene con molti ospiti?Sì, purché si scelga un modello adeguato al carico previsto. Molti tavoli pieghevoli economici hanno piani sottili o gambe instabili che possono cedere o oscillare con carichi pesanti o movimenti bruschi. Cerca modelli specificati per 'esterni' o 'eventi', che solitamente hanno strutture rinforzate, viti di bloccaggio sicure e piani in materiali rigidi come alluminio stampato o legno massiccio. Verifica sempre il peso massimo supportato indicato dal produttore. Inoltre, posiziona il tavolo su superficie piana e livella le gambe se necessario. Per grandi feste, considera di affiancare più tavoli piccoli invece di uno singolo molto grande, garantendo maggiore stabilità complessiva.





