tavoli da esterno

tavoli per giardino

Tavoli da esterno

Disporre di un tavolo da giardino è un modo per trascorrere piacevoli serate in compagnia con amici o con la famiglia, senza la necessità di uscire ma restando comodamente tra le mura di casa

di Redazione

28 settembre 2011

Tavoli da esterno

L'estate è arrivata, e con essa il desiderio di utilizzare lo spazio esterno della casa per godersi la mattina soleggiata, il sole del pomeriggio e le notti sotto le stelle. L’estate è la stagione ideale per mangiare e bere all'aperto. Cortili, terrazze, giardini sono il posto migliore per dimenticare i mesi freddi e lasciarsi accarezzare dalla brezza estiva. Sedersi ad un tavolo all'aperto produce un piacere unico e mangiare in giardino diventa un affascinante momento da condividere con la famiglia e gli amici. Il giardino è un ambiente perfetto ed ideale per liberare tutta la nostra fantasia decorativa costituendo uno spazio intermedio tra la funzionalità della casa e la natura che lo circonda. Il design di questo spazio verde deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla decorazione esterna, ossia bisogna adattare l’ambiente naturale alle nostre esigenze e gusti, senza perdere di vista certi standard di stile. Di fondamentale importanza nella realizzazione di un allestimento da esterno, infatti, è saper integrare i mobili con la natura circostante. Se l'idea è quella di mangiare all’aperto, l’elemento principale a cui bisogna dedicare grande attenzione è il tavolo. Utile sia per gustare un aperitivo tra amici che per ospitare una festosa cena in famiglia, la tavola è una struttura di importanza capitale nell’arredamento esterno. Il tavolo da giardino serve prima di tutto da luogo di incontro per la famiglia o per gli amici. Solo in un secondo momento si aggiungono altri usi, ad esempio lo si può utilizzare come piano di lavoro o di appoggio. Per favorire la comunicazione tra gli individui di notevole importanza è la dimensione del tavolo: è infatti decisiva la distanza a cui ci si siede l’uno dall’altro. Più si è in confidenza, più si ricerca la vicinanza con il proprio interlocutore. Un piccolo tavolo è l’ideale per conversazioni tra persone legate da rapporti stretti e, in particolare, per creare romantici momenti a due magari a lume di candela. L’unico svantaggio è che nei tavoli piccoli c’è poco spazio per contenere le portate e le stoviglie. Il vantaggio fondamentale di scegliere un grande tavolo da giardino oltre ad aumentare il numero dei commensali, è quello di offrire infinite possibilità di utilizzo dello stesso: una bella tavolata, una superficie di gioco o da lavoro.

La giusta grandezza

A seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare il mercato offre diverse dimensioni di tavoli adattabili a tutte le circostanze. In una conversazione tra due individui, ad esempio, tavoli con un diametro inferiore a 40 cm o piccoli piani d’appoggio sono ideali per sostenere bevande e piccoli dolciumi. Tavoli rotondi, fino ad un diametro di circa 1 metro offrono invece spazio a sufficienza per quattro persone e forniscono in ogni caso molta vicinanza e senso di intimità. Questi inoltre, sono grandi abbastanza per allestire una graziosa colazione o un caffè tra amici. Per pasti collettivi con un numero di commensali superiore a quelli citati, il tavolo dovrebbe essere molto più grande. E così si passa a tavoli da 6, da 8 da 12 fino ad arrivare a tavoli enormi utilizzabili solo da chi ha grosse disponibilità di spazio. In commercio, proprio per venire incontro a chi, pur avendo un piccolo spazio, non vuole rinunciare a feste e cene in compagnia di un elevato numero di amici, ci sono i tavoli allungabili. Questi con la loro duplice funzione, creano presupposti ottimali sia per momenti intimi a due sia per grandi riunioni ed offrono al contempo, da chiusi, la possibilità di ottimizzare gli spazi.

Caratteristiche, materiali e manutenzione

I materiali dei tavoli, ed in generale di tutti quegli oggetti destinati all’arredamento da esterno, vanno scelti con attenzione, destinandovi talvolta qualche euro in più rispetto a quanto si era precedentemente stabilito per essere sicuri della loro riuscita e durata negli anni. Il legno
si inserisce tra quei materiali che meglio si integrano in un contesto verde infondendo a quest’ultimo calore ed una elevata sensazione di accoglienza. Ovviamente, maggiore è la qualità del legno, minori saranno le cure ad esso destinate. Di seguito elenchiamo alcuni tipi di legno utilizzati per la creazione di tavoli da giardino che ben sopportano gli agenti esterni. Il teak è tra i legni migliori che si possono trovare sul mercato ed ha la caratteristica di essere incredibilmente resistente agli agenti esterni. Il legno massello, per lo più di origine svedese, può essere impiegato per l’arredo esterno dando maggiori risultati se trattato con vernici che lo proteggono dai raggi uv e dall’acqua. Per pulire i tavoli di legno è meglio non utilizzare dei saponi aggressivi che col passare degli anni lo rovinerebbero. Basta infatti passare su di essi una spugnetta intrisa di un sapone anche neutro nel verso del legno, pulire con una spugnetta umida ed infine asciugare con un panno morbido. Durante l’inverno è consigliabile, se possibile, riporre gli elementi d’arredo in legno in luogo fresco e asciutto.
 Il metallo è molto utilizzato per i tavoli da giardino, poiché non si altera nelle forme ed è resistente e molto facile da pulire. Se opportunamente trattato, resiste senza problemi alle intemperie. La zincatura (immersione in vasche colme di zinco), la fosfatazione (copertura di uno strato sottile di fosfato) o la copertura realizzata con vernici epossidiche, lo rendono impermeabile all’acqua evitandone l’arrugginimento.
Il metallo richiede poca manodopera. Per pulire gli elementi in ferro basta utilizzare una spugna inumidita con una piccola dose di sapone neutro e asciugare con pelle di daino. Si raccomanda di non utilizzare spugnette abrasive per non creare delle rigature. In presenza di calcare, si può eliminare l’incrostazione utilizzando una spugnetta morbida intinta in una soluzione di acqua e aceto. Altri materiali che possono essere utilizzati nella creazione di tavoli da giardino sono le fibre naturali. Ne esistono di diversi tipi con caratteristiche estetiche e di resistenza alle intemperie diverse. Le foglie di banano raccolte, essiccate e lavorate a mano, sono utilizzate per realizzare tavoli dall’aspetto estetico molto accattivante. Il rattan proveniente dal sud-est asiatico è una canna piena estremamente elastica che ha il pregio di modellarsi facilmente rendendo questo materiale uno dei migliori legni impiegati per la creazione di arredi da esterno. Le fibre naturali sono estremamente eleganti e belle anche se molto delicate. I tavoli da esterno in fibra naturale, infatti, necessitano di cure minuziose. Essi, infatti, vanno spazzolati periodicamente per rimuovere la polvere che facilmente si può insediare al loro interno. In caso di aloni o muffe, sarà necessario un panno umido intinto nell’ammoniaca. Per chi volesse inoltre dare un tocco di vivacità al proprio giardino, esistono tavoli con strutture corredate già smaltate in diverse tonalità e gamme di colore. Un tavolino decorato può donare un tocco di allegria all’ambiente rendendo ancora più piacevole una prima colazione in famiglia.

Modelli disponibili sul mercato

I tavoli da giardino in linea di massima sono realizzati seguendo le stesse linee guida dei tavoli classici, ma spesso e volentieri sono dotati di un foro centrale in cui si può alloggiare un ombrellone che faccia ombra nelle ore più calde. Diversi sono i modelli di tavolo presenti sul mercato. Si parte dai modelli più semplici ed economici fino ad arrivare a veri e propri complementi d’arredo unici per design e materiale con costi stratosferici. La prima cosa da fare prima di comprare un tavolo è capire a quale funzione dovrà assolvere e qual è lo spazio in cui andrà inserito. Tavoli piccoli, posizionati in diversi punti del giardino, creano dei piccoli angoli di lettura molto intimi in cui si può degustare un the in tutta serenità. Tavoli grandi con la loro maestosità, creano ambientazioni gioiose che invitano alla preparazione di simpatici banchetti in compagnia di amici. Una via di mezzo per chi non dispone di troppo spazio è rappresentata, come precedentemente detto, dai tavoli allungabili che, occupando uno spazio limitato da chiusi, da aperti possono ospitare diversi invitati. Inoltre la scelta potrà essere influenzata dalle forme disponibili sul mercato. Esistono in commercio tavoli ovali, tondi, rettangolari e dalle forme più insolite a seconda del contesto e dello spazio in cui andranno inseriti. In ogni caso, per decidere che tipo di tavolo inserire nel proprio giardino è consigliabile fare un giro nei negozi per rendersi conto dell'infinità dei modelli disponibili e dei prezzi. I classici negozi di arredamento, i garden o le ditte specializzate in determinati materiali, sono posti indicati in cui recarsi per scovare il tavolo che soddisfa maggiormente le nostre esigenze. Anche i negozi del fai da te sono luoghi da frequentare per prendere spunto o, perché no, per crearsi da solo la struttura che meglio si addice al proprio spazio. Il mondo dell’usato è inoltre un sito da consultare prima di effettuare qualsiasi acquisto. Spesso si trovano oggetti in condizioni ottimali che fanno proprio al caso nostro e che ci consentono di risparmiare qualche soldino. Per chi non è disposto a spendere troppo e allo stesso tempo non vuole rinunciare alla qualità, può recarsi presso i grandi magazzini o le grandi catene all’ingrosso che spesso hanno in offerta prodotti appartenenti a collezioni precedenti. Se il giardino non è ancora stato arredato e si vuol utilizzare il tavolo come elemento base dal quale partire, è meglio sceglierne uno in stile neutro che non influenzi troppo la scelta degli altri mobili. Tavoli in metallo e cristallo, in legno o in ferro con il piano rivestito con piastrelle di cotto o maioliche, essendo semplici e abbastanza neutrali, si accosteranno bene a qualsiasi altra scelta di stile, dalla più classica alla più moderna.

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Domande frequenti

  • Come scegliere la dimensione giusta del tavolo da giardino in base al numero di ospiti?
    La scelta dimensionale dipende dall'intimità desiderata e dal numero di persone. Per due persone, tavoli con diametro inferiore a 40 cm o piccoli piani d'appoggio sono ideali per bevande e dolci. Tavoli rotondi fino a 1 metro di diametro offrono spazio confortevole per quattro persone, mantenendo un senso di vicinanza adatto a colazioni o caffè. Per gruppi più numerosi (6, 8 o 12 persone), servono tavoli di grandi dimensioni. Se hai poco spazio ma ospiti molti amici, opta per un tavolo allungabile: chiuso occupa poco spazio, mentre aperto permette di ospitare un gran numero di commensali, offrendo flessibilità d'uso.
  • Quali sono i migliori materiali per un tavolo da esterno e quali vantaggi offrono?
    Il teak è considerato uno dei legni migliori per l'esterno grazie alla sua incredibile resistenza agli agenti atmosferici. Il legno massello, specialmente se trattato con vernici protettive UV e idrorepellenti, offre calore e accoglienza, richiedendo meno cure se di alta qualità. Il metallo, come l'acciaio zincato o fosfatato, è molto resistente, non cambia forma e si pulisce facilmente, resistendo bene all'umidità se protetto. Le fibre naturali, come il rattan o le foglie di banano, apportano eleganza ed estetica accattivante, ma richiedono manutenzione più attenta e delicata rispetto ai materiali sintetici o metallici.
  • Come si effettua la corretta pulizia e manutenzione stagionale dei tavoli in legno?
    Per pulire il legno, evita saponi aggressivi che potrebbero danneggiarlo nel tempo. Utilizza una spugnetta imbevuta di sapone neutro, strofinando delicatamente seguendo la venatura del legno. Risciacqua con una spugnetta umida e asciuga subito con un panno morbido. In inverno, se possibile, riponi il tavolo in un luogo fresco e asciutto per proteggerlo dal gelo e dall'umidità eccessiva. Questa procedura preserva la bellezza del legno e ne prolunga la vita utile, mantenendo integre le eventuali vernici protettive applicate durante la produzione.
  • Cura e pulizia per i tavoli in metallo e in fibra naturale: quali differenze?
    Il metallo richiede poca manutenzione: basta una spugna inumidita con sapone neutro e l'asciugatura con pelle di daino. Non usare spugne abrasive per evitare graffi. Per il calcare, usa una soluzione di acqua e aceto con spugna morbida. Le fibre naturali, invece, sono più delicate: vanno spazzolate periodicamente per rimuovere la polvere. In caso di macchie o muffa, utilizza un panno umido con ammoniaca. A differenza del metallo robusto e impermeabile, le fibre naturali necessitano di cure minuziose per mantenere il loro aspetto elegante ed evitare deterioramenti precoci dovuti all'esposizione diretta e prolungata agli elementi.
  • È preferibile acquistare un tavolo nuovo, usato o fai-da-te? Come orientarsi?
    La scelta dipende da budget e competenze. L'usato è un'ottima opzione per risparmiare, trovando spesso oggetti in ottime condizioni. I negozi di arredamento, garden center e catene all'ingrosso offrono nuove collezioni, talvolta a prezzi scontati per stock precedenti. Il fai-da-te permette di personalizzare la struttura in base allo spazio disponibile, richiedendo però competenze tecniche. Prima dell'acquisto, visita i negozi per valutare fisicamente le dimensioni e i materiali. Se il giardino è vuoto, scegli uno stile neutro (es. metallo, legno semplice) che si adatti a future scelte decorative, evitando stili troppo marcati che limiterebbero la libertà di arredamento futuro.

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