Premessa
In uno spazio all’aperto come il giardino non c’è attività più piacevole e divertente che il pranzare o il cenare insieme a tante persone, in un contesto rilassante. In genere, chi possiede un bel giardino attrezzato e con tutti i confort, soprattutto per poter cucinare e mangiare in compagnia, sarà abituato ad organizzare tante cene all’aria aperta in occasione di feste o di occasioni speciali. A questo proposito nel proprio paradiso verde è possibile realizzare un’intera area tutta dedicate a queste attività che non faranno altro che renderla più funzionale e comoda. Generalmente, se si possiede uno spazio ampio e arioso è possibile installare nel proprio giardino una vera e propria cucina da esterno con tanto di forno, fornelli e lavandino. Una soluzione del genere eviterebbe il consueto via vai che si crea tra la cucina indoor e la zona pranzo esterna. Non sempre però è possibile farlo, per cui ci si orienta verso soluzioni più veloci, meno ingombranti e probabilmente anche meno dispendiose. In questo ambito vengono scelte le diverse cucine da esterno quali barbecue, bistecchiere o bracieri. Tutte queste soluzioni per cucinare sono poco ingombranti, e ovviamente molto dipende anche dal modello scelto, pratiche, anche per i meno esperti e gustose.
Scelta
Se si sceglie di installare all’interno del proprio giardino un barbecue la scelta è davvero molto ardua. La categoria delle cucine da esterno è molto ampia e presenta tutta una serie di modelli che differiscono in merito a materiali, dimensioni, prestazioni, tipo di alimentazione e accessori. Insomma si tratta davvero di elementi molto diversi tra loro, e ciò implica anche un costo molto variabile. Per tutti questi motivi la scelta del proprio barbecue non è una cosa semplice. Quando ci si appresta ad acquistarne uno è bene avere le idee molto chiare per far sì che si possa essere soddisfatti della propria scelta. Se si volesse ipotizzare una sorta di guida alla scelta, molto probabilmente, bisognerebbe considerare il posto del giardino in cui si vuole installare il proprio barbecue e calcolare bene le misure che dovrebbe avere l’apparecchiatura. Successivamente, bisognerebbe scegliere in base alle proprie esigenze estetiche , pratiche ed economiche i materiali di costruzione, il tipo di alimentazione e il modello. Infine si dovrebbe passare alla valutazione degli accessori presenti soprattutto se si necessita di modelli dotati di particolari attrezzi o elementi. Uno tra gli accessori più richiesti è la griglia in pietra lavica.
Vantaggi
La griglia in pietra lavica è un accessorio che può essere già compreso nel barbecue, oppure può essere acquistato in un secondo momento. Si tratta di una particolare superficie per la cottura di cibo, tra cui, carni, verdure, pesce e così via. Il materiale è, ovviamente, ciò che rende speciale questa griglia da barbecue, ovvero il fatto di essere realizzata in pietra lavica. La pietra lavica è un particolare tipo di pietra di origine, come ben si può intuire, vulcanica. Per la cottura di cibi è davvero una grande risorsa in quanto consente di arrivare a prestazioni davvero molto alte. Il sapore e la genuinità delle pietanze cucinate sono davvero garantite. La pietra lavica viene preferita a molte altre griglie da barbecue per motivi ben precisi. Prima di tutto una griglia così realizzata arriva subito a temperature molto alte e ciò garantisce una cottura saporita e corretta dei cibi. Inoltre una volta giunta ad una certa temperatura, la griglia in pietra lavica mantiene costante nel tempo la temperatura senza produrre degli sbalzi dannosi durante il processo di cottura delle pietanze. In genere, fino a poco tempo fa le griglie in pietra lavica erano esclusivamente delle superfici di cottura utilizzate in ambito professionale, ma ora si stanno diffondendo sempre di più modelli casalinghi alimentati a gas e di dimensioni più alla portata di tutti che consentono a chiunque di poterle sceglierle per la propria cucina e di poterle utilizzare.
Svantaggi
Se la griglia in pietra lavica è un elemento fondamentale per la cottura di cibi come carne, pesce, verdure ed altro all’aperto, non bisogna dimenticare però che tra i tanti vantaggi che questo accessorio presenta, vi sono comunque altrettanti svantaggi. Sarà, poi, in base alla valutazione sia degli uni che degli altri decidere se acquistarla o meno. Si è detto che la griglia in pietra lavica è pratica e funzionale, subito arriva ad alte temperature e la mantiene costante senza sbalzi controproducenti per la cottura delle pietanze. È anche vero, però, che si tratta di un materiale abbastanza delicato e che e deve essere sostituito abbastanza spesso in quanto va a deteriorarsi molto di frequente. Lo svantaggio principale di questa piastra è che si impregna molto facilmente dei liquidi che fuoriescono inevitabilmente da carne, pesce e verdure durante il processo di cottura. È come se il materiale assorbisse i succhi e poi andasse a alterare la propria struttura, oltre che a sprigionare un costante odore di bruciato che può inevitabilmente contaminare i bici. Una buona manutenzione, dunque, non basta, ma è necessario provvedere periodicamente alla sostituzione della piastra.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi della cottura sulla griglia in pietra lavica?La griglia in pietra lavica offre prestazioni superiori grazie alla sua capacità di raggiungere rapidamente temperature elevate, ideali per una cottura rapida che sigilla i sapori. Una volta calda, mantiene il calore in modo estremamente stabile, evitando pericolosi sbalzi termici che potrebbero rovinare il cibo. Questo materiale vulcanico garantisce inoltre una maggiore genuinità del sapore, poiché non rilascia sostanze chimiche come alcune griglie metalliche. È particolarmente indicata per carni, pesce e verdure, permettendo di ottenere risultati professionali direttamente nel proprio giardino, con una distribuzione uniforme del calore su tutta la superficie.
-
Perché la griglia in pietra lavica richiede una manutenzione specifica e una sostituzione periodica?Il principale svantaggio della pietra lavica è la sua porosità naturale: assorbe avidamente i succhi e i grassi che fuoriescono dagli alimenti durante la cottura. Con il tempo, questi residui penetrano nella struttura della pietra, alterandone la composizione fisica e sprigionando un fastidioso odore di bruciato che può contaminare il gusto delle pietanze successive. Poiché la pulizia superficiale non rimuove l'inquinamento interno, la manutenzione ordinaria non basta. Per garantire igiene e qualità del sapore, è necessario sostituire la piastra periodicamente, poiché il deterioramento del materiale diventa inevitabile dopo un uso intensivo.
-
È possibile acquistare la griglia in pietra lavica separatamente dal barbecue?Sì, la griglia in pietra lavica è un accessorio versatile che può essere integrato in diverse fasi. Molti barbecue moderni, specialmente quelli di fascia media e alta, la includono già come componente standard o opzionale all'interno del kit di acquisto. Tuttavia, se il proprio barbecue è dotato di una griglia metallica tradizionale, è generalmente possibile acquistarne una in pietra lavica come ricambio o upgrade separato. Basterà verificare le dimensioni esatte della superficie di cottura del proprio apparecchio per assicurarsi che la nuova piastra sia compatibile e si installi correttamente senza problemi strutturali.
-
Come si confronta la pietra lavica rispetto alle tradizionali griglie in ghisa o acciaio?A differenza della ghisa o dell'acciaio, che richiedono una lunga fase di preriscaldamento e possono presentare punti freddi o surriscaldati, la pietra lavica raggiunge la temperatura operativa ideale molto più velocemente. La sua caratteristica distintiva è la stabilità termica: non subisce picchi di calore improvvisi, offrendo una cottura più controllata e delicata. Mentre le griglie metalliche tendono a far aderire il cibo se non ben oliate, la pietra lavica riduce significativamente lo sticking. L'unica differenza critica risiede nella durata: mentre metallo e ghisa sono durevoli decenni, la pietra lavica è un consumabile che va rinnovato nel tempo.
-
Che tipi di alimenti si consigliano di cuocere sulla griglia in pietra lavica?Questa superficie è eccezionalmente adatta per una vasta gamma di ingredienti, dalle carni rosse e bianche al pesce fresco, fino alle verdure e ai formaggi. La cottura ad alta temperatura e costante permette di dorare perfettamente la superficie esterna mantenendo l'interno tenero e succoso, preservando i nutrienti. È perfetta anche per cotture delicate dove il controllo della temperatura è cruciale, come per il pesce bianco o le verdure tenere. Attenzione però: dato che il materiale assorbe i liquidi, è consigliabile evitare cotture prolungate di carni molto grasse che potrebbero saturare rapidamente la pietra, accelerandone l'usura e l'accumulo di odori.



