Premessa
Cancelli, porte, infissi e serramenti vari non sono dei semplici elementi la cui scelta è dettata da motivi di estetica o addirittura da alcun motivo. Essi sono elementi importanti di uno spazio sia indoor che outdoor e devono essere valutati attentamente prima di passare ad una scelta ben mirata. Esistono tanti tipi di cancelli e non sempre è chiaro quale sia quello che fa più al proprio caso. In genere, per la scelta di questo elemento non si valuta la componente estetica ma piuttosto quella pratica, in modo da avere un cancello che si sposa perfettamente con la strutturazione del proprio giardino. È molto importante, infatti, che l’apertura e la chiusura del cancello avvenga senza alcun intoppo, sia per ragioni di sicurezza che di comodità. In alcuni casi, però, per ragioni di spazio si rischia che i tradizionali cancelli ad ante battenti o scorrevoli non siano le soluzioni più indicate per lo spazio a disposizione. In questo caso è opportuno valutare un ulteriore modello che comincia ad essere molto apprezzato ed acquistato sul mercato dei serramenti, il cancello a libro.
Struttura
I cancelli a libro ultimamente cominciano a diffondersi in molti ambienti sia al chiuso che all’aperto, ma si tratta essenzialmente di una soluzione molto recente, nata per venire incontro a coloro i quali hanno problemi di spazio nel proprio giardino. Oggi giorno, infatti, rispetto al passato gli spazi sono sempre più ridotti, così anche chi ha un giardino, non sempre dispone di quegli ambienti all’aperto ampi e ariosi di qualche anno fa e dunque, si fa sempre più forte l’esigenza di soluzioni, per così dire, salva spazio. I cancelli a libro sono contraddistinti da un nome abbastanza curioso, ma che in realtà spiega precisamente e rende chiaro il funzionamento del cancello stesso. L’apertura e la chiusura del serramento, infatti, avviene proprio come se fosse un libro, o meglio come le pagine di un libro che si riavvolgono su se stesse, o nel caso dell’apertura si sfogliano. Come detto precedentemente, la soluzione appena descritta, ovvero il cancello a libro, è l’ideale quando non si ha molto spazio a disposizione per l’apertura o la chiusura delle ante, ma si necessità proprio in quel punto un cancello. Come ben si sa, le ante a battente hanno bisogno di un certo spazio per consentire alle ante di tracciare la loro traiettoria durante la fase di apertura e di chiusura. La stessa cosa avviene con l’anta scorrevole, in questo caso però, l’anta compie un percorso interno e laterale, ma se alle estremità si ha un muro, di certo questa soluzione non può essere installata. Il cancello a libro invece si piega su se stesso e non richiede alcuni spazio né laterale, né nella parte posteriore o anteriore del cancello. Questa soluzione è utile nel caso di spazi ridotti, ma costa un po’ di più rispetto ad un cancello con apertura tradizionale.
Caratteristiche
Per quanto riguarda i materiali utilizzati, questo tipo di cancello viene fabbricato soltanto con materiali metallici che sono in grado di resistere alle sollecitazioni della chiusura e dell’apertura molto meglio di qualsiasi altro materiale. In genere, viene utilizzato il ferro zincato e i modelli sono alquanto semplici e sterili proprio perché la caratteristica principale di questi cancelli non è quella di decorare ed abbellire un ambiente, ma piuttosto quello di costituire un cancello efficace e pratico al fine di poter rendere sicuro e protetto un ambiente. Così, le ante di questo tipo di cancello sono, in genere, rettangolari ed hanno una maglia “piena” o traforata, per quanto riguarda il numero delle ante, esse possono essere da due a quattro a seconda della grandezza dell’arco da riempire. I cancelli a libro possono essere aperti e chiusi sia in maniera manuale che in maniera automatizzata. Basta collegare al cancello un meccanismo di motoriduttore elettrico. Una volta fatto ciò però, è necessario controllare la sicurezza del cancello in modo da garantire all’acquirente la massima tranquillità nell’utilizzo. È chiaro che, sia durante la fase del montaggio, che di quella del controllo del grado di sicurezza del serramento e del dispositivo che lo rende automatizzato, bisogna contattare delle imprese specializzate e competenti in questo tipo di attività.
Installazione e manutenzione
Una volta installato e controllato il cancello è necessario che vi sia una manutenzione periodica e costante nel tempo in quanto i materiali di cui esso è costituito, che sia acciaio, ferro o legno, tendono con il tempo a rovinarsi o a deteriorarsi per effetto dell’usura e delle intemperie. Inoltre anche il dispositivo elettrico che rende automatico il cancello può subire dei danni. Per tutte queste ragioni il cancello deve essere costantemente curato e controllato per far sì che si possa intervenire quando necessario con la sostituzione di eventuali pezzi o con la loro riparazione. In genere gli operai che provvedono al montaggio e al controllo della sicurezza forniscono all’acquirente una sorta di libretto in cui vengono segnate tutte volte in cui si è intervenuti sul cancello con operazioni manutentive.
Domande frequenti
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Qual è il vantaggio principale di un cancello a libro rispetto a quelli tradizionali?Il vantaggio principale del cancello a libro è l'ottimizzazione dello spazio. A differenza dei cancelli ad ante battenti, che richiedono spazio laterale per aprirsi, o di quelli scorrevoli, che necessitano di un muro laterale libero per scorrere, il cancello a libro si ripiega su se stesso. Questo significa che non occupa né spazio anteriore né posteriore all'ingresso, rendendolo la soluzione ideale per giardini, cortili o aree private con limitazioni dimensionali strette, garantendo comunque un'apertura completa senza intralciare il passaggio.
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È possibile automatizzare un cancello a libro?Sì, i cancelli a libro possono essere facilmente automatizzati. È sufficiente installare un meccanismo di motoriduttore elettrico collegato alla struttura del cancello. Tuttavia, l'automazione richiede attenzione particolare alla sicurezza: poiché le ante si piegano in spazi ristretti, è fondamentale affidarsi a professionisti competenti per il montaggio e per il collaudo del sistema, assicurandosi che sensori e dispositivi di protezione siano funzionanti per evitare incidenti durante l'apertura e la chiusura automatica.
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Di quali materiali sono realizzati i cancelli a libro?I cancelli a libro sono realizzati esclusivamente in materiali metallici, prevalentemente ferro zincato o acciaio. Questi materiali sono scelti per la loro resistenza meccanica necessaria a sopportare le sollecitazioni continue di apertura e chiusura, dato che il cancello si flette su se stesso. Le ante sono generalmente di forma rettangolare, con maglie piene o traforate, privilegiando funzionalità e durata piuttosto che decorazioni elaborate, per garantire sicurezza e protezione dell'ambiente circostante.
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Quante ante può avere un cancello a libro?Un cancello a libro può essere composto da un numero variabile di ante, solitamente da due a quattro. La scelta del numero di ante dipende dalla larghezza totale dell'arco d'ingresso che si intende coprire. Più ampia è l'apertura necessaria, maggiore sarà il numero di sezioni pieghevoli richieste. Questa modularità permette di adattare la struttura alle specifiche dimensioni del varco, mantenendo comunque le caratteristiche di compattezza quando il cancello è chiuso.
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Che tipo di manutenzione richiede un cancello a libro?La manutenzione di un cancello a libro deve essere periodica e costante per prevenire il deterioramento causato dall'usura e dalle intemperie sui componenti metallici. Se il cancello è automatizzato, è necessario verificare regolarmente anche il funzionamento del motore elettrico. Si consiglia di seguire le indicazioni fornite dai tecnici installatori, spesso riportate in un libretto di uso e manutenzione, per interventi tempestivi di lubrificazione, controllo dei giunti e sostituzione di eventuali parti usurate, garantendo così la sicurezza e la longevità del serramento.





