Cancelli

Cancelli bambini

Quando in un appartamento o in una casa con giardino vive una famiglia con uno o più bambini, è necessario adeguare il luogo in cui si vive ai più piccoli per essere sicuri di non mettere la loro vita in pericolo con oggetti non adeguati alla loro età.

di Redazione

29 ottobre 2012

Premessa

L’arredamento è un’operazione abbastanza complicata in quanto è necessario provvedere all’allestimento di uno spazio prendendo in considerazione diversi fattori. Sia che si voglia arredare un giardino privato o l’interno di una casa è necessario rispettare il proprio gusto personale in base al quale si sceglierà lo stile dell’ambiente, ma anche la strutturazione dell’ambiente ha un ruolo fondamentale in quanto a seconda dello spazio e della sua caratterizzazione in termini tecnici si potranno fare delle scelte piuttosto che altre, sempre avendo un occhio di riguardo per la comodità e la praticità di mobili e accessori. In realtà quando si arreda un ambiente sono anche altri i criteri da considerare per una adeguata condizione abitativa: bisogna infatti valutare l’aspetto economico e la presenza di bambini in famiglia. Per quanto riguarda il primo di questi ultimi criteri citati, l’aspetto economico, è chiaro che in base al proprio budget e alla possibilità economica del momento potranno essere fatte delle scelte più o meno economiche. La questione della presenza di bambini in famiglia è un capitolo abbastanza ampio. Una casa o un giardino per single oppure per famiglie in cui non vi sono minori è sicuramente concepita e caratterizzata da una divisione degli spazi e da una scelta di elementi e materiali diversa. Quando i bambini sono i protagonisti di una casa è necessario adeguare il proprio gusto e le proprie esigenze a quelle dei propri piccoli per far in modo che essi possano vivere e muoversi in un ambiente fatto a posta per loro e in cui non possano correre alcun tipo di pericolo.

Caratteristiche generali

Quando in un appartamento o in una casa con giardino vive una famiglia con uno o più bambini, è necessario adeguare il luogo in cui si vive ai più piccoli per essere sicuri di non mettere la loro vita in pericolo con oggetti non adeguati alla loro età. Sia l’interno di una casa che un giardino necessitano di alcune piccole accortezze per far sì che i più piccoli possano muoversi liberamente, anche senza la costante supervisione dei genitori, senza creare alcun danno né all’ambiente che a loro stessi. Tra gli elementi più indicati per la sicurezza di un bambino vi sono senza dubbio le recinzioni e i cancelli. Questo tipo di serramenti, appositamente pensati per la protezione dei più piccoli sono degli elementi ricorrenti nelle case di chi ha dei figli. L’interno dell’appartamento, ovvero nelle camere da letto, nel salone e soprattutto in luoghi potenzialmente “meno sicuri” come le scale o i balconi sono spesso inseriti dei piccoli cancelli o dei mini recinti che ostacolano il passaggio dei bambini in un particolare angolo dell’ambiente.

Utilizzi

L’esempio più lampante di cancello che mette in sicurezza il bambino è quello esterno che isola il giardino e impedisce che il bambino, nello giocare all’esterno, all’insaputa dei genitori, possa allontanarsi di casa. Recinzione e cancello (opportunamente chiuso) fanno sì che il piccolo possa girare liberamente per il proprio spazio all’aperto senza alcun pericolo di allontanarsi. Vi sono alcuni punti di un giardino o di una casa particolarmente pericolosi per un bambino, soprattutto se molto piccolo, ovvero le scale oppure una stanza pieno di oggetti poco sicuri. Per evitare che il bambino possa arrivarci senza troppe difficoltà è possibile installare un piccolo cancello che rappresenti un limite materiale per i piccoli di casa. in particolare questa soluzione è scelta per chi possiede case su vari livelli a cui si accede tramite delle scale.

Modelli

Oltre al tradizionale cancello utilizzato in maniera generale per custodire un ambiente e renderlo isolato rispetto all’esterno, vi sono i cancelletti per bambini che sono pensati proprio per la sicurezza dei più piccoli. Si tratta di versioni ridotte dei normali cancelli che si installato soprattutto quando i bambini hanno un’età abbastanza bassa. Essi possono essere, infatti, rimossi quando il bambino è cresciuto ed è in grado di riconoscere il pericolo ed eviralo o quanto meno quando le scale non sono più considerate come qualcosa da evitare. Questo tipo di cancelletti sono riconoscibili in base alla dimensione che non supera gli 80 cm di altezza. Spesso anche i materiali sono più “delicati” proprio perché pensati per i più piccoli. Vengono, infatti, impiegati il legno o la plastica. Altri tipi di materiali come il ferro, sono abbastanza pesanti per cui necessitano di un saldo fissaggio alle pareti per far si che non si verifichino degli spiacevoli incidenti. È importante che lo spazio tra un componente verticale e l’altro sia abbastanza stretto da impedire al bambino di passarvi attraverso, altrimenti invece della versione composta da sbarre verticali o orizzontali vi è quella composta da moduli “pieni” che impediscono al bambini anche di vedere cosa c’è al di là. I cancelletti in questione hanno un sistema di chiusura a prova di bambino che li renderà ancora più sicuri dato che potranno essere aperti o chiusi solo da un adulto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard e i materiali consigliati per i cancelletti di sicurezza?
    I cancelletti di sicurezza per bambini hanno generalmente un'altezza massima di 80 cm, dimensionata per impedire il superamento da parte dei piccoli. Per quanto riguarda i materiali, si preferiscono soluzioni leggere e delicate come il legno o la plastica, ideali per le fasce d'età più basse. Tuttavia, esistono anche modelli in metallo, come il ferro, che richiedono un fissaggio solido alle pareti per garantire stabilità e prevenire incidenti. La scelta del materiale dipende dall'uso specifico: mentre legno e plastica offrono un aspetto più morbido, il metallo garantisce maggiore resistenza strutturale, purché installato correttamente.
  • Come deve essere progettata la struttura del cancelletto per garantire la massima sicurezza?
    La sicurezza principale risiede nella distanza tra le barre verticali o orizzontali, che deve essere sufficientemente stretta per impedire al bambino di passare attraverso o incastrarsi. Se lo spazio tra le sbarre fosse troppo ampio, è consigliabile optare per moduli "pieni" che bloccano fisicamente il passaggio e limitano anche la visuale verso aree potenzialmente pericolose. Inoltre, il cancelletto deve essere privo di spigoli vivi o parti taglienti. Questa progettazione mira a creare un ostacolo fisico insuperabile, permettendo al bambino di muoversi liberamente nell'area protetta senza rischiare di uscire dallo spazio sicuro o di accedere a zone vietate.
  • È possibile rimuovere i cancelletti di sicurezza quando il bambino cresce?
    Sì, i cancelletti di sicurezza sono progettati come soluzioni temporanee. Possono essere rimossi facilmente una volta che il bambino ha raggiunto un'età in cui è capace di riconoscere i pericoli e gestirsi autonomamente, oppure quando le barriere architettoniche, come le scale, non rappresentano più un rischio immediato. Questa flessibilità permette agli adulti di adattare l'ambiente domestico alle diverse fasi di crescita del figlio, garantendo protezione intensa nei primi anni e restituendo poi la piena accessibilità degli spazi man mano che il piccolo acquisisce consapevolezza e autonomia motoria.
  • Dove è più indicato installare i cancelletti di sicurezza in casa?
    I cancelletti trovano collocazione ottimale nelle aree domestiche considerate "non sicure" o ad alto rischio. Le posizioni principali includono la sommità e il fondo delle scale, fondamentali nelle case su più livelli per impedire cadute. Sono inoltre essenziali sui balconi, per evitare salti o cadute dall'alto, e all'ingresso di stanze piene di oggetti fragili o pericolosi. Installando questi dispositivi in punti strategici, si crea una delimitazione fisica chiara che guida il movimento del bambino, consentendogli di esplorare le aree sicure della casa sotto la propria iniziativa, mentre viene bloccato l'accesso alle zone dove la supervisione costante sarebbe altrimenti obbligatoria.
  • Che tipo di meccanismo di chiusura devono avere i cancelletti per bambini?
    Un requisito fondamentale per la sicurezza è che il sistema di chiusura sia definito "a prova di bambino". Ciò significa che il meccanismo deve richiedere una manualità o una forza superiore a quelle di un bambino piccolo, come leve complesse, magneti o combinazioni che un adulto può gestire ma che un bimbo non riesce ad aprire accidentalmente. Solo così si assicura che il cancelletto resti chiuso quando necessario, impedendo al bambino di uscire dalla zona protetta o di entrare in quelle vietate senza il controllo diretto dei genitori, mantenendo così intatta l'integrità della barriera di sicurezza.

Potrebbe interessarti anche