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Arredo giardino · Recinzioni

Staccionate

Aggiornato il 23 febbraio 20167 capitoli5 domande frequenti
Staccionata in legno

Premessa

Gli spazi privati come i giardini, gli orti o le piccole aiuole hanno bisogno di essere ben visibili all’interno di un vasto ambiente all’aperto, in modo da poter essere distinti dal resto dell’area, che invece, è di dominio pubblico. Per poter far ciò le soluzioni sono diverse e molto varie. Vi sono, infatti, tutta una serie di recinzioni e di barriere da porre ai confini di uno spazio all’aperto che assolvono diverse funzioni. Quando si possiede uno spazio all’aperto come un giardino è importante che lo spazio di propria proprietà sia ben distinguibile da quello esterno pubblico. Ciò deve essere fatto per diversi motivi, sia per tenere a bada gli estranei e impedire che essi entrino in un luogo in cui non è loro consentito l’accesso, sia perché all’interno del proprio spazio si possono eseguire tutte le attività che si vuole oltre che si può trasformare l’ambiente a proprio piacimento (sempre nei limiti della legge ovviamente). Le recinzioni, dunque, sono degli elementi davvero necessario all’interno di uno spazio all’aperto, sia che si tratti di un luogo di proprietà privata come un giardino, un orto personale o delle terre coltivate, sia che si tratti di uno spazio pubblico a cui, però, l’accesso è vietato. In tutti questi casi è bene delimitare l’area che si vuole tenere protetta. La presenza fisica di questi elementi, infatti, impedisce l’accesso a tutti coloro che ne sono in prossimità e in alcuni casi anche la visuale di ciò che vi è oltre la recinzione viene a mancare. Esistono diversi tipi di modelli che impediscono sia l’accesso che la visuale. Vi sono anche tante altre caratteristiche tecniche proprie a specifici modelli che possono soddisfare tutte le esigenze di cui si ha necessità.

Caratteristiche principali

Le recinzioni per un giardino sono degli elementi fondamentali ed infatti, chi immaginerebbe mai un luogo all’aperto di proprietà privata comunicante con lo spazio pubblico senza limitazioni di alcuna sorta? Ciò produrrebbe un continuo accesso di estranei nella propria proprietà in quanto non coscienti di essere penetrati in uno spazio a loro vietato. La recinzione è fondamentale per proteggere la propria abitazione, dunque, svolge soprattutto un compito di tipo pratico. Ma ciò non significa che all’aspetto pratico non possa essere abbinato anche quello estetico. Una recinzione non deve solo essere impeccabile nell’ambito del compito che è chiamato a svolgere, ovvero quello di proteggere l’abitazione ed impedire l’accesso agli estranei, ma può essere anche un ottimo elemento di arredo o meglio ancora di decorazione. Chi dice che la recinzione deve, necessariamente, essere sterile, triste, anonima in favore della resistenza e della sicurezza. Esistono così tanti modelli di recinzioni, dalle caratteristiche più varie, che è possibile trovare sicuramente quella tipologia che integra perfettamente la qualità e un certo gusto per l’estetica. Se il proprio giardino è caratterizzato da una serie di elementi pensati per donare all’ambiente comodità e confort e soprattutto per far si che chi lo abita abitualmente ne tragga benefici, questi stessi elementi possono anche, al contempo, essere degli ottimi pezzi d’arredo, esteticamente parlando.

Modelli

Esistono tanti modelli di recinzioni adattabili a qualsiasi tipo di arredamento da esterni, ma adattabili anche a coloro che preferiscono la sicurezza all’estetica o ancora, o ancora, a chi è alla ricerca di un ottimo compromesso tra estetica e qualità. L’importante è avere le idee chiare su ciò che si vuole acquistare ed indirizzarsi verso i negozi giusti. Le recinzioni, oltre che disponibili in diversi modelli, possono avere diverse dimensioni e altezze. Si può partire da una semplice fila di paletti, sbarre, tavole o pareti in ferro dai motivi decorativi più vari. Tutte queste tipologie di recinzioni sono realizzate in diversi materiali che variano dal ferro, al ferro battuto, dall’acciaio al legno. Ma la recinzione per eccellenza, quella che tutti immaginano, è senza dubbio, la staccionata. La staccionata coniuga la possibilità di delimitare lo spazio privato da quello pubblico, non è una struttura invasiva ma si armonizza perfettamente con l’ambiente all’aperto, e uno dei motivi è che è realizzata in legno. La staccionata è probabilmente il tipo di recinzione più diffuso, apprezzato ed impiegato all’interno di un giardino. Forse non è il modello più sicuro, in quanto non garantisce una completa e sicura protezione per l’accesso di estranei, ma è esteticamente molto semplice e decorativa e dunque, utilizzata per la delimitazione di piccole aree o di zone che non necessitano di una particolare protezione dagli estranei, ma piuttosto dallo sguardi indiscreto dei passanti o dei vicini la cui casa comunica con la propria proprietà.

Staccionata in legno

La staccionata è una recinzione molto semplice che può avere diverse forme, una diversa composizione, e delle misure, nonché un’altezza variabile, così da potersi adattare a qualsiasi esigenza. Il modello più diffuso di staccionata è una fila di paletti con una punta aguzza che si seguono in maniera costante e proporzionata. La punta dei paletti ha il fine di impedire l’accesso agli estranei e di rappresentare un ostacolo fisico a chiunque volesse scavalcarla. Un altro modello molto apprezzato è quello composto da una serie di tavole in legno, più alte rispetto ai paletti del modello precedente. Un altro esempio di staccionata è caratterizzato da lunghi pali in legno disposti in maniera orizzontale su cui se ne dispongono degli altri in maniera parallela. Insomma vi sono davvero tantissimi modelli i staccionata, l’importante è scegliere quello che si adegua maggiormente alle proprie esigenze. La staccionata in legno ha il vantaggio di essere davvero molto compatibile con l’ambiente, in quanto è realizzata con una fibra naturale. Essa può essere colorata secondo il proprio gusto o secondo il colore che domina all’interno dell’arredamento scelto. L’installazione delle staccionate in legno è molto semplice, basta piantare i pali o le tavole principali all’interno del terreno in maniera abbastanza profonda e salda, così da evitare che possano muoversi o fuoriuscire facilmente. Questi modelli possono essere acquistati in maniera prefabbricata oppure si puà ricorrere personalmente alla loro costruzione, basta avere un po’ di manualità e di conoscenza delle tecniche basilari di lavorazione del legno. La prima cosa da afre è scegliere il modello che si vuole adottare nel proprio giardino, scegliere l’essenza di legno preferita e farsela tagliare a misura. Dopodiché si deve passare, semplicemente, all’assemblaggio di tutti i componenti della staccionata. Una volta composta o montata la propria recinzione è necessario svolgere attività periodiche di manutenzione come la verniciatura per mantenere sempre il colore brillante e vivo e vernici o altri prodotti anti muffa e ignifughi.

Staccionate in pvc

In genere, le tipiche staccionate che siamo abituati a vedere sono realizzate in legno, ma ciò non toglie che con l’avanzamento tecnologico siano stati realizzati altri prodotti che sono andati a sostituire a mano a mano quelli tradizionali, così le staccionate oggi possono essere acquistate anche in PVC. Il PVC è un materiale molto utilizzato in giardino, esso è leggero, resistente, economico e molto moderno, un ottimo sostituto del legno. Probabilmente tra tutti i materiali utilizzabili in uno spazio all’aperto il PVC è quello più conveniente perché la sua capacità di resistere agli urti, all’usura e alle condizioni atmosferiche più impervie è davvero molto alta. Per quanto riguarda i modelli, le staccionate in PVC sono disponibili negli stessi modelli di quelle in legno e anche l’installazione è molto simile. Il vantaggio di questi modelli rispetto a quelli in legno è che le attività di manutenzioni si limitano alla periodica pulizia della struttura, ma non è necessario utilizzare o trattare i vari elementi che la costituiscono con particolari sostanze, miscele o prodotti. Rispetto al legno, questo materiale non si amalgama perfettamente con l’ambiente, ma in compenso è molto più resistente e si adatta meglio alle condizioni meteorologiche non sempre facili. Inoltre il PVC rappresenta un materiale che si adatta bene ad un gusto e a uno stile più moderno e il prezzo non è molto elevato, anzi è tra i materiali più economici sul mercato. Costruire una staccionata molto estesa in PVC, dunque, non produrrà un costo troppo elevato, ma sicuramente darà all’ambiente un aspetto più moderno e fresco. Questo materiale plastico può essere colorato in diverse tonalità di verde, beige, bianco, insomma qualsiasi colore si scelga per il proprio giardino, così da ottenere un effetto più naturale oppure più divertente ed originale.

Acquisto e prezzi

Per quanto riguarda le modalità di acquisto, sia le staccionate in legno che quelle in PVC possono essere reperite ed acquistate in qualsiasi negozio specializzato in articoli di arredo per esterni, oppure nel caso di quella in legno si può provvedere anche personalmente alla sua costruzione, semplicemente acquistando il legno per la realizzazione dei vari elementi che costituiscono la staccionata. I costi sono chiaramente variabili e dipendo da diversi fattori. Prima di tutto il materiale scelto: il legno, infatti, è chiaramente più caro rispetto al PVC in quanto si tratta di un materiale naturale ed elegante e che sebbene sia abbastanza resistente, ha bisogno di diverse operazioni di manutenzione che implicano delle spese aggiuntive. Il PVC, invece, è più economico ed inoltre non ha bisogno di grandi interventi di manutenzione, che richiedano delle ingenti spese aggiuntive. Altri fattori che incidono sul costo della staccionata è il modello che si sceglie, quanto più è complesso e richiede una lavorazione lunga e complicata, tanto più il costo è maggiore. A questo bisogna aggiungere, chiaramente, il metraggio della recinzione, maggiore è la metratura e maggiore sarà il prezzo totale della staccionata. Tenuti presenti tutti questi fatto: modello, materiale, metratura si può operare una scelta che corrisponda alle esigenze del proprio giardino e a quelle personali.

recinzioni per tutti

Sono davvero innumerevoli le alternative che un mercato come quello delle recinzioni per giardini è in grado di metterti a tua disposizione. A seconda delle esigenze più eterogenee, infatti, potrai scegliere l’alternativa che farà maggiormente al tuo caso: conoscerle a fondo, è condizione imprescindibile per prendere decisioni sempre in assoluta consapevolezza. Un aspetto sul quale riteniamo utile focalizzarci, ad esempio, è rappresentato dalle cosiddette staccionate, soluzione ottimale per coloro che intendono ospitare animali all’interno del proprio angolo verde e che puntano allo stesso tempo su un prodotto decisamente apprezzabile da un punto di vista estetico. Insomma, difficile resistere al loro fascino.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra una staccionata in legno e una in PVC?
    La staccionata in legno offre un'estetica naturale e calda, fondendosi perfettamente con l'ambiente del giardino, ma richiede una manutenzione costante contro muffe, insetti e agenti atmosferici, oltre a trattamenti antincendio. Il PVC, al contrario, è un materiale sintetico moderno, leggero e molto più economico. La sua grande vantagem è l'assenza di manutenzione specifica: non necessita di verniciature o trattamenti chimici, poiché resiste a urti, usura e intemperie. Mentre il legno invecchia con grazia se curato, il PVC mantiene il suo colore e la sua integrità strutturale nel tempo, risultando ideale per chi cerca praticità e durabilità senza impegno.
  • È possibile costruire una staccionata in fai-da-te o conviene acquistarla già pronta?
    Sì, realizzare una staccionata in legno è un progetto fattibile per il fai-da-te, purché si abbiano basi di carpenteria. È necessario scegliere l'essenza giusta, far tagliare le assi a misura e assemblarle piantando i pali principali nel terreno con profondità sufficiente per garantire stabilità. Tuttavia, questa opzione richiede tempo, attrezzi e competenza tecnica. L'acquisto di pannelli prefabbricati in legno o PVC è spesso più veloce e garantisce un risultato immediato e uniforme. Per il PVC, l'installazione è simile ma semplificata dalla leggerezza del materiale, rendendola accessibile anche a chi ha poca esperienza manuale.
  • Quanto costa mediamente una staccionata e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo varia notevolmente in base a tre fattori chiave: materiale, complessità del modello e metratura totale. Generalmente, il PVC è la soluzione più economica, sia per l'acquisto che per la manutenzione futura. Il legno naturale ha un prezzo iniziale più alto e comporta costi aggiuntivi per i trattamenti protettivi. Inoltre, modelli con lavorazioni complesse o design particolari costano di più rispetto alle strutture standard. Più lunga è la recinzione da realizzare, maggiore sarà il totale, quindi è fondamentale calcolare bene i metri lineari necessari per il perimetro del giardino prima di procedere all'acquisto.
  • La staccionata è sicura per contenere bambini o animali domestici?
    La staccionata classica, specialmente quella in legno con paletti verticali, non è considerata la soluzione più sicura per impedire fisicamente l'accesso a estranei o contenere animali energici, poiché non garantisce una protezione totale contro lo scavalco. Tuttavia, è eccellente per delimitare visivamente lo spazio, proteggendo la privacy dagli sguardi indiscreti dei vicini. Per chi ospita animali, esistono modelli specifici con maglie fitte o altezze maggiori. Se la priorità è la sicurezza assoluta contro intrusioni o fughe, potrebbero essere preferibili recinzioni in rete metallica o pannelli pieni, mentre la staccionata rimane una scelta prediletta per l'estetica e la delimitazione leggera.
  • Come si mantiene una staccionata in legno per prolungarne la vita?
    La manutenzione della staccionata in legno è essenziale per evitarne il deterioramento causato da umidità, funghi e raggi UV. Periodicamente, è necessario pulire la struttura e applicare vernici protettive, oli naturali o impregnanti che preservino il colore e la fibra del legno. È cruciale trattare anche le parti interrate dei pali, se non sono già trattati in fabbrica, per prevenire il marciume. Inoltre, controllare annualmente la stabilità dei pali e riparare eventuali danni meccanici permette di mantenere la recinzione bella e funzionale per molti anni, evitando costose sostituzioni anticipate.

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