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Recinzioni in legno

Aggiornato il 17 marzo 20167 capitoli5 domande frequenti
Recinzioni in legno

Premessa

Un giardino è un ambiente davvero interessante e chi ha la possibilità di averne uno sa quanto può essere piacevole passare il proprio tempo libero all’interno di esso. In estate, quando le temperature sono gradevoli svolgere quelle attività che generalmente vengono svolte dentro casa può essere una valida soluzione alla calura e all’afa estiva. Un giardino ben organizzato, infatti, sarà opportunamente riparato dai raggi diretti del sole grazie alla presenza di piante, o di coperture artificiali come gazebo o pergole. Inoltre, esso può essere allestito in modo da avere all’interno dello stesso ambiente una zona pranzo, una zona relax, magari una piscina e una zona dedicata al gioco dei più piccoli. La presenza di un’area piuttosto che di un’altra e le loro dimensioni dipendono dallo spazio disponibile e dalle esigenze della famiglia. Un giardino, però, per poter essere vissuto a pieno non deve essere dotato soltanto di mobili, sedie, divanetti e di tutti quegli accessori che vengono più direttamente utilizzati, ma anche di tanti altri elementi che contribuiscono a rendere l’ambiente abitabile e sicuro. Tra questi giocano un ruolo fondamentale le recinzioni. Per recinzione s’intende la possibilità di recintare ovvero di cingere i confini di uno spazio. Ciò può avvenire per diverse ragioni: per delimitare fisicamente una proprietà, per segnare il confine tra due giardini adiacenti, ma appartenenti a famiglie diverse, per rendere più riservato uno spazio privato e allontanare gli sguardi esterni e per qualsiasi tipo di esigenza personale. Le recinzioni rappresentano una valida alternativa ai muri divisori che oltre ad essere esteticamente poco gradevoli alla vista, rendono anche un ambiente più opprimente e soffocante.

Caratteristiche principali

Le recinzioni svolgono un ruolo fondamentale all’interno di un giardino. Non si può pensare, infatti, di lasciare la propria proprietà senza dei limiti fisici che ne marchino i confini, così per delimitare la propria casa comprensiva di giardino dallo spazio circostante possono essere adottate diverse soluzioni. Tra queste una delle più adottate sono i muri in cemento armato. I muri, però, non sono molto interessanti dal punto di vista estetico, anzi, in alcuni casi turbano l’armonia e l’equilibrio del proprio angolo verde oltre a renderlo soffocante ed opprimente. Molto meglio optare per soluzioni meno invadenti ed esteticamente più leggere. A questo proposito le recinzioni sono la risposta ideale alle tipiche mura. Le recinzioni, infatti, delimitano l’area dalla strada o lo spazio pubblico esterno, oppure crea un confine materiale tra il proprio giardino e quello del proprio vicino. Inoltre questo tipo di limitazione ha una struttura semplice e leggere, sia che si tratti di legno che di ferro, in quanto non è una netta separazione con l’esterno. Le recinzioni di questo genere, infatti, permettono di proteggere dallo sguardo dei passanti o dei vicini, ma allo stesso tempo senza rappresentare una vera e propria chiusura dello spazio come le mura in cemento. Probabilmente l’unico motivo per cui le mura in cemento vengono ancora preferite alle recinzioni in ferro o in legno è per la presenza, in giardino, di animali di piccola taglia che potrebbero passare attraverso gli elementi della recinzione e scappare, ma in generale sempre più persone stanno abbandonando questo tipo di materiale in quanto poco estetico e molto ingombrante.

Modelli

Se si sceglie di introdurre nel proprio giardino delle recinzioni che siano in grado di sposarsi in maniera più armonica ed equilibrata con la natura è opportuna scegliere di utilizzare come materiale il legno, che tra tutti, essendo esso stesso un elemento naturale, non va ad alterare l’equilibrio naturale dell’ambiente. Le recinzioni in legno, infatti, sono scelte sia per il loro potere altamente decorativo ed elegante, sia perché tra tutti i materiali possibili, è quello che meglio si armonizza con un ambiente naturale e infine perché rispetto al ferro o ad altri materiali è uno di quelli più economici. Le recinzioni in legno, dunque, rappresentano una delle soluzioni più interessanti se sia ha intenzione di porre dei limiti materiali nel proprio giardino per delimitarlo da quello dei vicini o dallo spazio pubblico e sterno e per creare, allo stesso tempo un ambiente più raccolto ed intimo lontano da sguardi indiscreti che potrebbero curiosare all’interno di esso qualora non vi fossero delle barriere. Vi sono diversi tipi di recinzioni in legno che possono essere scelte e fatte fare appositamente secondo le proprie esigenze e il proprio gusto. Vi sono recinzioni più alte, altre più basse, alcune fitte, altre più larghe e così via. Tra i modelli più diffusi come non citare la tipica staccionata in legno, che è una delle recinzioni più conosciute e sicuramente presente nell’immaginario comune. Un altro interessante modello è la recinzione a paletti correnti utilizzati per recintare soprattutto piccoli spazi come aiuole o pezzi di giardino poco estesi, per poi finire con i tavolati di legno, che tra tutti i modelli, sono quelli più protettivi e più isolanti.

Staccionate

La staccionata è la tipica recinzione in legno, quella che tutti immaginiamo e che spesso si ritrova in disegni e cartoni. Si tratta di una serie di elementi di piccole dimensioni che devono essere collocate stabilmente nel terreno ad una distanza regolare l’uno dall’altro elemento, partendo da un limite all’altro del giardino o dello spazio che si vuole recintare. Questo tipo di recinzione è abbastanza basso e ciò significa che la staccionata ha come scopo principale quello di marcare i confini di un giardino o di qualsiasi tipo di ambiente e non quello di proteggerlo né dalla possibilità che un estraneo possa introdursi nella proprietà, né dalla curiosità e dagli sguardi indiscreti di passanti e vicini di casa. Se la staccionata presenta gli appena citati svantaggi, in altre parole, quello di non garantire protezione per l’accesso di estranei né di garantire privacy, essa presenta, comunque, degli aspetti che fanno si che essa possa essere una buona soluzione in molti casi. Se si possiede un piccolo giardino, oppure si vuole recintare una zona specifica di esso, magari, la parte di giardino adibita ad orto, la staccionata è la recinzione più adeguata per questi scopi in quanto delimita ma con leggerezza e senza rendere l’ambiente troppo chiuso e pesante. Un altro piccolo svantaggio è che se si possiedono animali di taglia grande, essi potrebbero uscire dalla proprietà scavalcando la recinzione. Le staccionate possono essere acquistate già prefabbricate e limitarsi a cambiare il colore utilizzando una vernice adatta al legno, oppure, si può intervenire direttamente e crearsene una autonomamente, se ci si dedica generalmente al fai da te. Non si tratta di un lavoro complicato, basta acquistare il legno e tagliarlo a misura, rifinirlo e una volta prodotto un numero adeguato di elementi, essi possono essere installati nel terreno e successivamente dipinti del colore che si preferisce.

Paletti correnti

I paletti correnti sono un’altra soluzione adottata nell’ambito delle recinzioni in legno, che hanno dei punti in comune con la staccionata. Si tratta di una recinzione formata da una serie di elementi che si susseguono, i paletti per l’appunto, a cui ne sono fissati altri in maniera orizzontale. Anche questo modello di recinzione in legno è alquanto bassa e di conseguenza lo scopo di una struttura del genere non è tanto quella di proteggere la proprietà dall’ingresso di estranei o rendere lo spazio interno più riservato e protetto da sguardi indiscreti, ma è soprattutto quello di decorare e allo stesso tempo porre dei gradevoli ma non troppo marcati limiti. Le recinzioni a paletti correnti possono essere realizzate in diversi modi. Può essere utilizzato del legno di buona qualità e ben rifinito in modo da ottenere un ottimo effetto scenico, oppure si può optare per un’estetica più grezza e rustica con del legno non rifinito. Chiaramente la scelta di un modello piuttosto che di un altro dipende dal tipo di arredamento e di stile adottato nel proprio giardino.

Recinzioni con tavolato

Dopo due soluzioni più estetiche che delimitative nel vero senso della parola, vi è un altro modello che può avvicinarsi in maniera più netta alla tipica recinzione che serve da protezione vera e propria. Si tratta del modello di recinzione con tavolato. Questo modello presenta degli alti pannelli verticali a cui sono agganciati, al fine di fortificare l’intera struttura, degli altri pale orizzontali. Rispetto ai due modelli precedenti, in questo caso si tratta di una struttura abbastanza alta che svolge dunque la funzione di proteggere dalla possibilità che qualcuno possa introdursi in casa senza permesso e soprattutto di evitare che troppe persone possano buttare lo sguardo all’interno del giardino. Grazie alla recinzione con tavolato, dunque, si possono soddisfare le esigenze di chi necessita per il proprio giardino protezione dall’ingresso di sconosciuti e una maggiore privacy impedendo ai passanti o ai vicini di guardare cosa avviene all’interno della recinzione. La recinzione a tavolati è molto più simile alle sterili recinzioni in cemento con la differenza che la presenza del legno, il materiali di fatturazione, l’effetto è molto più maturale e armonico con la natura rispetto al cemento che stona enormemente con l’ambiente e dona una sensazione di oppressione e reclusione. Come se non entrasse né aria e luce, cosa che invece non avviene in questo tipo di recinzione. Se si possiedono degli animali di grossa taglia, poi, non si dovrà temere che essi possano uscire grazie all’altezza abbastanza elevata dei tavolati. Questo tipo di recinzione può essere personalizzato colorando i tavolati in modo da incontrare il proprio gusto e lo stile del giardino. L’importante è utilizzare del colore per legno e rinnovare di volta in volta il colore ri-aggiungendone dell’altro. Solo in questo modo la propria recinzione potrà avere sempre un aspetto fresco come appena acquistata.

Recinzioni in legno su misura per te

Tutta la consulenza possibile su un argomento cruciale per il colpo d’occhio del giardino di casa, come quello delle recinzioni in legno? Da oggi è possibile, grazie alle informazioni che potrai ottenere facilmente all’interno di questa pagina, dove proveremo a farti percepire i trend che hanno fatto sì che un modello simile potesse giungere anche in Italia. Nello specifico, spesso tali recinzioni sono state legate all’immaginario collettivo dello stile americano, ma, con il passare degli anni, anche qui da noi abbiamo deciso di sacrificare la sicurezza, con i classici muri messi gradualmente da parte, per puntare maggiormente sull’aspetto decorativo, considerando che tali recinzioni sono belle da vedersi, sotto molti punti di vista.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una staccionata e una recinzione a tavolato?
    La differenza sostanziale risiede nella funzione e nell'altezza. La staccionata è composta da elementi verticali distanziati tra loro, è generalmente bassa e ha uno scopo puramente decorativo o di delimitazione leggera; non garantisce privacy né sicurezza contro intrusi o animali grandi. Al contrario, la recinzione a tavolato utilizza pannelli verticali continui e spesso rinforzati da traverse orizzontali. Questa struttura è più alta, offre una totale visibilità verso l'esterno (privacy) e impedisce fisicamente l'accesso di estranei o la fuga di animali domestici di grossa taglia, fungendo quindi da vera barriera protettiva.
  • Perché le recinzioni in legno sono preferite ai muri in cemento armato?
    Le recinzioni in legno sono preferite principalmente per motivi estetici e psicologici. A differenza dei muri in cemento, che risultano opachi, pesanti e possono creare una sensazione di oppressione o reclusione, il legno si integra armoniosamente con l'ambiente naturale del giardino, permettendo il passaggio di aria e luce. Inoltre, il legno è spesso più economico rispetto alla costruzione di muri solidi e offre una versatilità stilistica maggiore, adattandosi a vari stili di arredo outdoor senza appesantire visivamente lo spazio esterno.
  • Come posso realizzare autonomamente una recinzione a paletti correnti?
    Una recinzione a paletti correnti si realizza inserendo nel terreno una serie di paletti verticali e fissandovi sopra delle traverse orizzontali. Per il fai-da-te, è consigliabile selezionare legno di buona qualità e ben rifinito per un effetto elegante, oppure legno grezzo per uno stile rustico. I paletti vanno posizionati a distanza regolare e ancorati saldamente nel suolo. Le traverse vengono poi avvitate o chiodate sui paletti. È importante verificare la livellatura durante l'inserimento dei pali per garantire stabilità. Una volta assemblata, la struttura può essere lasciata al naturale o trattata con prodotti specifici per proteggere il legno dagli agenti atmosferici.
  • È necessario mantenere e proteggere il legno della recinzione nel tempo?
    Sì, il legno è un materiale organico soggetto agli agenti atmosferici (pioggia, sole, umidità) e richiede manutenzione periodica per durare a lungo. Per preservarne l'aspetto e la resistenza, è fondamentale applicare periodicamente vernici, oli o impregnanti specifici per esterni. Questi trattamenti proteggono il legno dal marciume, dai funghi e dallo sbiadimento causato dai raggi UV. Rinnovare il trattamento ogni anno o due anni, a seconda dell'esposizione, permette di mantenere la recinzione fresca, sicura e integrata con l'estetica del giardino.
  • Quale modello di recinzione in legno è adatto per contenere animali domestici?
    Per contenere animali domestici, specialmente di taglia media o grande, è essenziale evitare le recinzioni aperte come la classica staccionata o i paletti correnti, poiché gli animali potrebbero scavalcargli o passarci attraverso. La soluzione migliore è la recinzione a tavolato, grazie alla sua altezza elevata e alla continuità dei pannelli verticali. Questa struttura impedisce fisicamente l'uscita degli animali e protegge l'interno del giardino da sguardi indesiderati, offrendo al contempo un aspetto più naturale e accogliente rispetto alle alternative in cemento o metallo.

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